{"id":3655,"date":"2011-05-05T07:55:00","date_gmt":"2011-05-05T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/giovanni-paolo-ii-luce-dellamore-di-dio\/"},"modified":"2011-05-05T07:55:00","modified_gmt":"2011-05-05T05:55:00","slug":"giovanni-paolo-ii-luce-dellamore-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/giovanni-paolo-ii-luce-dellamore-di-dio\/","title":{"rendered":"Giovanni Paolo II: luce dell&#8217;amore di Dio"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"mso-font-width: 98%\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">L&#8217;emozione e le lacrime provate di fronte alla televisione non sono state meno intense rispetto a quanti erano presenti fisicamente nella festosa piazza San Pietro, domenica 1\u00b0 maggio, per la beatificazione di Giovanni Paolo II. Piazza che abbiamo sentito pi\u00f9 nostra anche perch\u00e9 impreziosita dalla splendida scenografia allestita con la laboriosa e originale arte floreale terlizzese, della quale la nostra diocesi non pu\u00f2 che essere orgogliosa. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"mso-font-width: 98%\"><font face=\"Calibri\" size=\"3\">Mons. Martella, presente alla concelebrazione, riferisce di un \u00abbrulicare di giovani e persone di ogni et\u00e0 che nonostante i numeri indefiniti di presenze, lasciavano trasparire un clima di intensa preghiera, di partecipazione sincera e affettuosa, non di un&#8217;emozione collettiva. Era fede vera!\u00bb. <\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"mso-font-width: 98%\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">La beatificazione, voluta fortemente da Benedetto XVI restituisce papa Wojtyla alla Chiesa, al mondo e ad ogni singola persona di buona volont\u00e0, quale specchio di santit\u00e0 in cui riflettersi e ritrovarsi. Non avrebbe altro senso una tale proclamazione. Non \u00e8 l&#8217;esaltazione di un mito o un eroe, come alcuni cronisti e media l&#8217;hanno artatamente dipinta. Non \u00e8 l&#8217;esercizio di una anacronistica egemonia ecclesiastica che si intende riproporre. La Chiesa non fa i santi, soltanto li riconosce e li presenta ai suoi fedeli e al mondo come luce riflessa della santit\u00e0 divina perch\u00e9 ciascuno ne sia avvolto.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><span style=\"letter-spacing: -0.1pt; mso-font-width: 98%\">Giovanni Paolo II \u00e8 questo splendido e policromo prisma di luce che pu\u00f2 continuare ad illuminare le nostre vite, che ha aiutato e pu\u00f2 ancora aiutare a scandagliare gli angoli nascosti delle nostre storie personali, ecclesiali, sociali, culturali e politiche. Che pu\u00f2 rilanciare l&#8217;anelito ad una visione del mondo aperta, non ripiegata, attenta a superare le contraddizioni e le contrapposizioni individuali e nazionali.<\/span><span style=\"mso-font-width: 98%\"><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><span style=\"mso-font-width: 98%\"><font face=\"Calibri\">Dedicandogli la copertina dello scorso numero di <\/font><\/span><i><span style=\"font-family: \"Warnock Pro Light\",\"serif\"; mso-bidi-font-family: 'Warnock Pro Light'; mso-font-width: 98%\">Luce e Vita<\/span><\/i><span style=\"mso-font-width: 98%\"><font face=\"Calibri\">, abbiamo voluto riconoscere Giovanni Paolo II come il papa delle Beatitudini: uomo della povert\u00e0 in spirito e dell&#8217;umilt\u00e0, nonostante le doti umane e intellettuali; uomo del pianto e della mitezza; profeta di giustizia e immagine del padre misericordioso; puro di cuore e strenue operatore di pace; perseguitato e colpito per la sua opera di giustizia. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"letter-spacing: 0.05pt; mso-font-width: 98%\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">La risonanza che ha avuto nel mondo intero la sua beatificazione ne \u00e8 prova.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"letter-spacing: 0.05pt; mso-font-width: 98%\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">\u00abGiovanni Paolo II \u00e8 beato!\u00bb. L&#8217;esultanza di Benedetto XVI, all&#8217;atto di proclamazione, ha dato voce all&#8217;esultanza dei nostri cuori. Il nostro Vescovo, testimone \u00abdella gioia del Papa e delle lacrime dei confratelli Vescovi al momento del disvelamento dell&#8217;arazzo\u00bb interpreta questo evento come \u00abun segno dall&#8217;Alto che si attendeva e che \u00e8 arrivato\u00bb. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"letter-spacing: 0.05pt; mso-font-width: 98%\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Quale spinta dar\u00e0 alla Chiesa questa beatificazione? Don Gino \u00e8 convinto che \u00abproprio quel<i> leit motiv<\/i> di inizio pontificato &#8216;Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!&#8217; viene ora rilanciato come stile della testimonianza cristiana necessaria in questo tempo\u00bb. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"letter-spacing: 0.05pt; mso-font-width: 98%\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Questa beatificazione, non nascondo, ha prefigurato quella esultanza che potremo esprimere anche noi quando i nostri servi di Dio, don Ambrogio Grittani e don Tonino Bello, quest&#8217;ultimo straordinariamente accostabile alla figura del papa beato, saranno anche loro riconsegnati alla Chiesa e al mondo nella loro Beatitudine. Lo conferma il vescovo don Gino: \u00abSiamo incoraggiati ad andare avanti; \u00e8 certamente uno stimolo che d\u00e0 pi\u00f9 vigore e che alimenta la fiducia che il nostro lavor\u00f2 sar\u00e0 premiato. Di don Ambrogio, e ancor pi\u00f9 di don Tonino, non saranno i singoli eventi o prese di posizione a determinarne la santit\u00e0, quanto piuttosto occorrer\u00e0 puntare sulla santit\u00e0 del pastore, sulle virt\u00f9 umane e cristiane globalmente riconosciute\u00bb.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"letter-spacing: 0.05pt; mso-font-width: 98%\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Ci attendiamo quindi un rinnovato slancio. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"letter-spacing: 0.05pt; mso-font-width: 98%\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Abbiamo bisogno di questi raggi di luce perch\u00e9 abbiamo bisogno di vedere che \u00e8 possibile vivere il vangelo, \u00e8 possibile farlo in ogni stato di vita e condizione sociale. A chi indugia ancora in vacui confronti tra pontefici, vescovi, persone &#8216; questa beatificazione, e l&#8217;esultanza di Benedetto XVI, insegnano che ciascuno \u00e8 chiamato non ad attardarsi a delineare le ombre che si crede di vedere nell&#8217;altro, ma, nella diversit\u00e0 delle esperienze, a far brillare la luce vera che \u00e8 in ciascuno. E soltanto nella fusione indistinguibile dei diversi raggi di luce che \u00e8 possibile lasciar risplendere la luce di Dio.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN riferimento alla beatificazione di Giovanni Paolo II. Mons. Martella \u00ab\u00e8 stata una testimonianza di fede vera. Siamo incoraggiati ad andare avanti\u00bb.<br \/>\nUn\u00bfesultanza che prefigura quella per i \u00bfnostri\u00bf Servi di Dio don Grittani e don Tonino Bello.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3656,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3655"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3655\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}