{"id":3665,"date":"2011-06-10T07:55:00","date_gmt":"2011-06-10T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/ai-piedi-di-maria-mater-unitatis\/"},"modified":"2011-06-10T07:55:00","modified_gmt":"2011-06-10T05:55:00","slug":"ai-piedi-di-maria-mater-unitatis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/ai-piedi-di-maria-mater-unitatis\/","title":{"rendered":"Ai piedi di Maria, &#8220;Mater Unitatis&#8221;"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">Carissimi,<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">siamo convenuti in questa chiesa parrocchiale della Madonna della Stella in Terlizzi, per condividere un intenso momento di preghiera, con il quale affidare alla protezione materna di Maria, <i>Mater unitatis<\/i>, l&#8217;intero popolo italiano, a centocinquanta anni dall&#8217;unit\u00e0 politica della nazione Italiana. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">L&#8217;iniziativa accresce il senso del nostro pregare insieme per il fatto che siamo a conclusione del mese di maggio, un mese che la tradizione cristiana popolare ha storicamente dedicato alla Madonna. Anche in questa parrocchia, infatti, come in tante altri nei luoghi della cristianit\u00e0, si vive la festa di fine mese mariano con particolare solennit\u00e0. Ma c&#8217;\u00e8 un altro motivo per il quale ci siamo radunati: per dare ulteriore eco a quanto i Vescovi italiani hanno condiviso, insieme al Papa, Benedetto XVI, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, in Roma, qualche giorno fa, in occasione della 63<sup>ma<\/sup> Assemblea generale. Quel Rosario recitato insieme \u00e8 stato il momento pi\u00f9 qualificante dell&#8217;Assemblea: ad un&#8217;intera nazione che ricorda i 150 anni di unificazione si \u00e8 voluto dare soprattutto un segno, quello di una Chiesa che prega ai piedi della Vergine Maria, Madre dell&#8217;unit\u00e0. In quell&#8217;assise dei Vescovi, si sono dette tante cose importanti, ma, vi assicuro, che quella preghiera \u00e8 ci\u00f2 che l&#8217;ha caratterizzata maggiormente.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">Vogliamo esprimere, pertanto, attraverso l&#8217;invocazione a Maria, la premura della Chiesa nel farsi prossima alle sorti dell&#8217;intera Nazione. La preghiera del Santo Rosario \u00e8 una preghiera semplice, umile, ma profonda. Contiene parole che vengono dall&#8217;Alto, il <i>Padre Nostro<\/i> e l&#8217;<i>Ave Maria<\/i> e insieme, parole che escono dal cuore della Chiesa. Sono le prime preghiere che ogni cristiano, fin da bambino, impara e recita e che conserva nella memoria anche quando il fervore della fede si affievolisce o scompare. <span style=\"text-transform: uppercase\">\u00e8<\/span> una preghiera per il dotto e per chi non ha imparato a leggere e scrivere, per i grandi e per i piccoli, per gli adulti e i bambini. <span style=\"text-transform: uppercase\">\u00e8<\/span> una preghiera biblica che immerge nel mistero di Cristo attraverso la contemplazione dei vari momenti della gioia, del dolore, della gloria e della luce. <span style=\"text-transform: uppercase\">\u00e8<\/span> una preghiera Trinitaria perch\u00e9 ogni decade \u00e8 intercalata dall&#8217;invocazione al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, fonte inesauribile dell&#8217;eterno Amore. <span style=\"text-transform: uppercase\">\u00e8<\/span> una preghiera mariana, perch\u00e9 \u00e8 un atto di abbandono fiducioso alla Madre di ogni tenerezza, alla Vergine dell&#8217;ascolto, alla creatura del &#8216;S\u00ec&#8217; al suo creatore, alla donna amabile nella sua condiscendenza verso i suoi figli.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">Oggi, noi invochiamo la Vergine Maria, per la nostra amata Nazione, perch\u00e9 da questo anniversario essa ritrovi motivazioni nuove per una prospettiva di futuro nel segno della concordia, della collaborazione, della corresponsabilit\u00e0, dell&#8217;attenzione verso chi \u00e8 meno avvantaggiato. La Chiesa, senza voler sovrapporsi allo Stato, deve favorire un cammino in tale direzione, attingendo al suo antico e sempre attuale patrimonio di valori morali e spirituali che ha sempre mostrato e inculcato nel corso dei secoli. La Chiesa non dimenticher\u00e0 mai quanto dei cristiani si diceva gi\u00e0 nei primissimi tempi del suo cammino, e che \u00e8 stato, per cos\u00ec dire, codificato in quel prezioso documento della Lettera a Diogneto, alla fine del I secolo dell&#8217;era cristiana: &#8216;I cristiani sono nel mondo quello che l&#8217;anima \u00e8 per il corpo&#8217;. La nostra vocazione \u00e8 questa: essere l&#8217;anima nel mondo, nella societ\u00e0. &#8216;Anima&#8217; non significa, tuttavia, realt\u00e0 astratta ed evanescente, ma spessore di profondit\u00e0, di significato, di fecondit\u00e0 spirituale e ideale conferiti alle cose, alla politica, all&#8217;economia, all&#8217;arte, alla cultura e a tutte le espressioni della vita dell&#8217;uomo. &#8216;Anima&#8217; significa impegnarsi nei rispettivi compiti, nelle rispettive professioni, negli impieghi, dando il meglio di s\u00e9. Significa concepire ogni attivit\u00e0 come &#8216;servizio&#8217;. Mi sovviene in proposito un passaggio dell&#8217;omelia tenuta da Papa Benedetto nell&#8217;occasione di cui stiamo parlando. Egli rivolgendosi ai Vescovi, cos\u00ec afferma: \u00abNon esitate a stimolare i fedeli laici a vincere ogni spirito di chiusura, distrazione e indifferenza, e a partecipare in prima persona alla vita pubblica. Incoraggiate le iniziative di formazione ispirate alla dottrina sociale della Chiesa, affinch\u00e9 chi \u00e8 chiamato a responsabilit\u00e0 politiche e amministrative non rimanga vittima della tentazione di sfruttare la propria posizione per interessi personali o per sete di potere\u00bb (<span style=\"font-variant: small-caps\">Benedetto XVI<\/span>, <i>Omelia in occasione del 150\u00b0 dell&#8217;unit\u00e0 d&#8217;Italia<\/i>, 26 maggio 2011). Occorre, dunque, che noi cristiani prendiamo consapevolezza del nostro importante ruolo nella societ\u00e0 oltre che nella Chiesa. L&#8217;ispirazione che possiamo offrire alla citt\u00e0 terrena non ostacola, anzi garantisce e alimenta il bene comune. \u00abLa fede, infatti, &#8216; dice ancora il Papa &#8216; non \u00e8 alienazione: sono altre esperienze che inquinano la dignit\u00e0 dell&#8217;uomo e la qualit\u00e0 della convivenza sociale!\u00bb (Ibid.). Certo, i tempi che viviamo sono sicuramente di difficile gestione in ogni campo, civile, sociale e anche religioso, ma Sant&#8217;Agostino, da par suo, ci insegna: &#8216;Non dire che i tempi sono cattivi, perch\u00e9 il tempo siamo noi&#8217;. Occorre, dunque, lavorare prima di tutto su se stessi perch\u00e9 le cose cambino in meglio; occorre che ciascuno faccia la sua parte perch\u00e9 il tutto abbia la sua completezza e i benefici si riversino su tutti. Il nostro pi\u00f9 grande impegno nella societ\u00e0 \u00e8 quello di saper porgere a tutti ci\u00f2 che \u00e8 peculiare dell&#8217;esperienza cristiana: la vittoria di Dio sul male, quale orizzonte che getta luce di speranza sul presente. Ancora una volta ci giungono come fari di luce le parole del Papa: \u00abAssumendo l&#8217;educazione come filo conduttore dell&#8217;impegno pastorale di questo decennio, avete voluto esprimere la certezza che l&#8217;esistenza cristiana &#8216; la vita buona del Vangelo &#8216; \u00e8 proprio la dimostrazione di una vita realizzata. Su questa strada voi assicurate un servizio non solo religioso o ecclesiale, ma anche sociale, contribuendo a costruire la citt\u00e0 dell&#8217;uomo\u00bb (Ibid.).<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">Alla Vergine Maria, Mater unitatis, raccomandiamo tutto il popolo italiano, perch\u00e9 ritrovi lo slancio dei tempi migliori della sua gloriosa storia,<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>perch\u00e9 metta in circolo le risorse e le qualit\u00e0 di cui dispone, perch\u00e9 si senta provocato dal messaggio evangelico per rinsaldare vincoli di unit\u00e0 e non di disgregazione, perch\u00e9 riconosca come ricchezza e non come debolezza le diverse sensibilit\u00e0 ed esperienze presenti nei vari territori della nazione. Soprattutto preghiamo perch\u00e9 cresca il senso di solidariet\u00e0 verso coloro che fanno maggiore fatica ad affrontare la vita, con una particolare attenzione alle giovani generazioni, le quali vivono sempre pi\u00f9 nella prospettiva di un non facile precariato, non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche dal punto di vista esistenziale.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">La Madre di Dio incoraggi tutti, sostenga le famiglie, conforti gli ammalati, implori su ciascuno una rinnovata effusione dello Spirito, affinch\u00e9 si rinnovi la vita in ogni angolo della nostra patria.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\"><o:p>\u00a0<\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">+ Luigi Martella<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 30 maggio 2011 la nostra comunit\u00e0 ecclesiale si \u00e8 ritrovata a Terlizzi, col Vescovo e le Autorit\u00e0 locali, per affidare il Popolo Italiano alla Vergine Maria, momento forte nel contesto dei festeggiamenti per il 150\u00b0 anniversario dell\u00bfUnit\u00e0 nazionale. L\u00bfomelia del Vescovo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3666,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3665\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}