{"id":3687,"date":"2011-08-27T07:55:00","date_gmt":"2011-08-27T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/fatture-in-nero-e-conti-in-rosso\/"},"modified":"2011-08-27T07:55:00","modified_gmt":"2011-08-27T05:55:00","slug":"fatture-in-nero-e-conti-in-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/fatture-in-nero-e-conti-in-rosso\/","title":{"rendered":"Fatture in nero e conti in rosso"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Il punto di vista istituzionale (&#8216;\u00e8 una stortura economica, legale e morale, divenuta intollerabile e da colpire in ogni modo&#8217;) del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; il punto di vista tecnico (&#8216;abbiamo raggiunto un livello di evasione che non fa onore all&#8217;Italia e agli italiani&#8217;) del presidente di Confprofessioni, il commercialista Gaetano Stella. Lo stesso card. Angelo Bagnasco s&#8217;\u00e8 detto &#8216;impressionato&#8217; dalle cifre evase al Fisco italiano. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che bisogna dare a Cesare quel che gli \u00e8 dovuto, sono milioni gli italiani che dimenticano di farlo in tutto o in parte. Le stime non sono concordi proprio perch\u00e9 si parla di qualcosa che non c&#8217;\u00e8, di redditi (ed altro) che non vengono dichiarati, quindi sono solo presunti. Diciamo che tutte le previsioni danno per scontato un mancato introito per lo Stato italiano di almeno 120 miliardi di euro all&#8217;anno. Una cifra enorme in s\u00e9 e incredibile se suddivisa tra i 60 milioni di italiani: l&#8217;evasione media sarebbe pari a 2mila euro pro capite, neonati compresi. Quindi chi sottrae soldi alla collettivit\u00e0, lo fa normalmente in larga scala.<br \/>Ci sono molti modi per arricchirsi impoverendo il Fisco. I raggiri in materia di Iva sono impressionanti; ci sono regioni italiane (Calabria capofila) dove la parola fattura \u00e8 sinonimo di malocchio e non certo di documento fiscale; ci sono dichiarazioni dei redditi che mettono nero su bianco la voglia (legale o meno) di pagare il meno possibile. Perch\u00e9 non \u00e8 credibile che la met\u00e0 delle societ\u00e0 di capitali italiane sia in perdita, o che buona parte dei commercianti e degli artigiani dichiarino meno &#8216; e tutti gli anni &#8216; dei dipendenti che tengono in azienda. Che insospettabili e stimate aziende &#8216; nonch\u00e9 riveriti e fotografati imprenditori &#8216; usino con grande disinvoltura tutte le possibilit\u00e0 che la globalizzazione permette in materia di paradisi fiscali e societ\u00e0 off shore: il vero veicolo con cui si alimentano i conti esteri in cui svernano (in Svizzera, Lussemburgo, isole Cayman&#8217;) almeno cento miliardi di euro. Almeno; e nessuno voglioso di passare sotto la lente del Fisco italiano. <br \/>Il quale, di per s\u00e9, \u00e8 diventato pochi giorni fa il pi\u00f9 esoso del mondo. Con la manovra di ferragosto, ufficialmente l&#8217;aliquota fiscale massima ha toccato il 53% (aliquota fiscale massima in Grecia, Francia e Gran Bretagna: 40%; in Spagna: 43%; Germania e Danimarca: 45%; Norvegia: 48%). Silvio Berlusconi avr\u00e0 il dubbio onore di aver portato la tassazione al livello pi\u00f9 alto nella storia repubblicana, un 53% che arriva a Roma al 55,3% considerate le addizionali Irpef regionali e comunali. <br \/>Quindi c&#8217;\u00e8 chi versa allo Stato la met\u00e0 di quanto guadagna (molto di pi\u00f9, se si pensa poi alle imposte sui consumi come l&#8217;Iva), e chi poco o nulla. Serve dire altro? No, servirebbe fare qualcosa. La teoria (e la pratica) dicono che aliquote altissime portano ad un&#8217;evasione fiscale proporzionata: c&#8217;\u00e8 un enorme vantaggio a frodare il Fisco e la collettivit\u00e0. Ci vorrebbero controlli pi\u00f9 estesi e capaci di recuperare ben di pi\u00f9 dei 9 miliardi di euro di oggi (comunque un record, rispetto agli anni passati). Ci vorrebbe la lungimiranza di cambiare le regole del gioco, di molti giochi. A cominciare dal meccanismo della detrazione fiscale delle spese sostenute dai privati cittadini. Oggi, ad esempio, lo Stato chiede tantissima Irpef a chi esegue un lavoro, e parallelamente il 20% di Iva a carico di chi lo commissiona: un&#8217;enormit\u00e0 complessiva. Se non detraibile, l&#8217;Iva \u00e8 un ulteriore costo puro che favorisce vieppi\u00f9 l&#8217;evasione reciproca: io ti chiedo un po&#8217; di meno ma &#8216;in nero&#8217; e tu non paghi l&#8217;Iva. Si risparmia in due, ci rimettono 60 milioni di italiani. <br \/>Esistono studi che hanno individuato meccanismi tali da far emergere quell&#8217;80% (questa \u00e8 la stima) di prestazioni in nero. Che non pagano l&#8217;Irpef, l&#8217;Iva ma nemmeno i contributi previdenziali e assicurativi. <br \/>Ci vuole una volont\u00e0 politica chiara e decisa che consideri la &#8216;lotta all&#8217;evasione&#8217; non una generica voce da inserire nei programmi elettorali, ma il punto numero uno di politiche che permettano all&#8217;Italia di non fare la fine dell&#8217;Argentina nel 2001 o della Grecia nel 2010, due nazioni arrivate al fallimento anche a causa di spaventose evasioni fiscali. <br \/>Ci vorranno nel medio periodo serie sforbiciate ad aliquote insostenibili, per far fronte ad una spesa pubblica messa finalmente sotto controllo: quella italiana non lo \u00e8. Ci vorr\u00e0 infine un sistema punitivo che abbia maggior potere di deterrenza rispetto alle attuali regole, di decennio in decennio depotenziate da micidiali condoni. Se l&#8217;idea di ritornare al regime &#8216;manette agli evasori&#8217; di inizio anni Ottanta \u00e8 semplicemente da scartare (non fosse altro per un riflesso pratico: si dovrebbero edificare centinaia di nuove carceri&#8217;), si inaspriscano le sanzioni pecuniarie soprattutto per chi, con un semplice tratto di penna, riesce ad impossessarsi illegalmente di milioni di euro. E pretende che, ricoverato in ospedale per il coccolone sopraggiunto da eccessiva gioia, siano gli altri a pagare pure il conto dell&#8217;ospedale medesimo.<\/div>\n<p><!--PARTE SOTTO INIZIO HTML END: 12:38:51.373--><!--R_FINE_CENT--><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EVASIONE FISCALE. Pi\u00f9 forza contro chi si arricchisce a spese di tutti. Ci sono molti modi per arricchirsi impoverendo il Fisco. 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