{"id":3689,"date":"2011-09-02T07:55:00","date_gmt":"2011-09-02T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/litalia-affonda\/"},"modified":"2011-09-02T07:55:00","modified_gmt":"2011-09-02T05:55:00","slug":"litalia-affonda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/litalia-affonda\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia affonda?"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"line-height: 115%; font-family: ; font-size: 10pt\"><o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: ; font-size: 10pt\"><o:p><\/o:p><\/span><span style=\"font-family: ; font-size: 9pt\">Le parole che abbiamo ascoltato durante l&#8217;estate dai telegiornali e che abbiamo letto dai giornali sono state: crisi, default, disoccupazione, recessione, &#8216; Tutti segni di una situazione sempre pi\u00f9 preoccupante per questa nostra nazione che non riesce a trovare una strada per la risalita. Eppure in questo scenario cos\u00ec complesso che vede coinvolto il liberismo occidentale, il sistema delle banche e della finanza, gli Stati che vedono accrescere il proprio debito pubblico, abbiamo assistito dalle plance sparse per la citt\u00e0 l&#8217;ennesima guerra demagogica dei manifesti che gridavano di aumenti di tasse: Vendola mette i tiket alla sanit\u00e0; Tremonti alza le tasse agli italiani&#8217; \u00c8 una contrapposizione a cui assistiamo da anni, e nel frattempo l&#8217;Italia se ne va alla malora. Non solo, ma da anni si parla di riforme necessarie, ma nulla \u00e8 stato fatto, a partire da quella bicamerale che non port\u00f2 a nulla di fatto per le note rivalit\u00e0.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: ; font-size: 9pt\">Ora tre cose mi sembrano importanti sottolineare, riprendendo alcune cose gi\u00e0 dette in passato dalle pagine di questo settimanale. La prima \u00e8 la necessit\u00e0 ormai urgente e improcrastinabile di una riforma generale dello Stato. Ma questo non lo potr\u00e0 mai fare una parte contro un&#8217;altra, non potr\u00e0 farlo la destra da sola e non potr\u00e0 farlo la sinistra da sola. Le regole quando si scrivono vanno condivise e da tutti, non da una parte contro un&#8217;altra. Nel 1946 quando l&#8217;Assemblea Costituente si accinse a scrivere la carta fondamentale degli italiani, la forbice ideologica era molto ampia e forse pi\u00f9 grande di quella attuale, eppure due cose regnavano in quella assemblea: il rispetto dell&#8217;avversario politico, che non era il nemico da abbattere, e la consapevolezza di lavorare insieme per uno scopo comune dare all&#8217;Italia la dignit\u00e0 giuridica di una nazione al passo coi tempi. Oggi i tempi impongono il coraggio di riscrivere tali regole, ma queste devono essere condivise da tutti. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: ; font-size: 9pt\">Una vera seconda repubblica ha bisogno di una vera seconda costituzione. Non illudiamoci, noi abbiamo vissuto dal 1994 in poi solo il crepuscolo della prima repubblica da cui non siamo mai usciti fuori.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: ; font-size: 9pt\">Nel 1948, quando la Carta Costituzionale fu approvata e promulgata, la classe dirigente aveva uno spessore politico tale da poter giungere a quel grande evento che ha segnato il benessere e lo sviluppo nella nazione. E qui pongo la seconda riflessione riguardante la nostra classe dirigente. Qualche anno fa, forse una decina, dalle pagine di questo foglio un nostro redattore pose una seria riflessione sulla classe dirigente affermando che non bastava lo status di parlamentare per dare la patente di classe dirigente, era necessario che tale titolo uno se lo guadagnasse sul campo. All&#8217;epoca fummo rimbrottati da qualche politico locale, alla distanza bisogna ammettere che le ragioni per una riflessione di quel genere c&#8217;erano tutte. Se i politici non tornano a fare i politici, e cio\u00e8 a occuparsi della vita del paese, a plasmarla, a indirizzarla, a guardare pi\u00f9 avanti, a spendersi per il paese e non solo per la propria parte, non avremo una vera classe dirigente per il nostro Paese.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: ; font-size: 9pt\">Infine, \u00e8 bene non farsi pi\u00f9 illusioni. Fare le riforme quelle vere, quelle strutturali, quelle condivise, significa entrare in una logica di sobriet\u00e0. E questa volta da parte di tutti i cittadini. Bisogna entrare nella consapevolezza che si devono abbandonare i privilegi, si devono scegliere stili di vita pi\u00f9 sobri, si devono assumere atteggiamenti di piena responsabilit\u00e0 nei confronti dello Stato, delle istituzioni, delle regole. Significa insomma assumere una cittadinanza che veda ogni individuo responsabile per s\u00e8 e per gli altri, senza furbizie e senza scorciatoie.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-family: ; color: black; font-size: 9pt\">L&#8217;Italia non si salver\u00e0 a pezzi: non si salver\u00e0 il Nord lasciando affondare il Sud, ma non si salver\u00e0 nemmeno con i privilegi di categorie o di caste. L&#8217;Italia si salver\u00e0 insieme o affonder\u00e0 insieme.<\/span>\u00a0<\/p>\n<p><\/o:p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CRISI ECONOMICA. L\u00bfurgenza di una  riforma generale dello Stato, una riflessione circa la classe dirigente, una diffusa logica di sobriet\u00e0. Alcuni criteri imprescindibili per uscire dalla crisi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3690,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}