{"id":3709,"date":"2011-11-04T07:55:00","date_gmt":"2011-11-04T06:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/tendere-la-mano-alla-verita\/"},"modified":"2011-11-04T07:55:00","modified_gmt":"2011-11-04T06:55:00","slug":"tendere-la-mano-alla-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/tendere-la-mano-alla-verita\/","title":{"rendered":"Tendere la mano alla verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 0cm; line-height: normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 0cm; line-height: normal; text-align: left\"><font size=\"3\"><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"mso-font-width: 100%\"><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p><o:p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span times=\"\" new=\"\">Durante la fase finale della celebrazione per la pace nella piazza antistante la basilica inferiore di san Francesco, illuminata da un tenero sole autunnale, una splendida colomba bianca si \u00e8 posata su un membro della delegazione, il buddista che le ha teso la mano e l&#8217;ha a lungo mostrata innalzandola sopra all&#8217;assemblea. \u00c8 sembrato un piccolo segno, non tanto del buddista, che la colomba non aveva mai visto, ma della mano tesa, aperta per l&#8217;appoggio. Chi ha partecipato a questa Giornata, prolungata nel prima e nel dopo da veglie di preghiera, ha percepito che la pace esiste nelle dichiarazioni, nelle aspirazioni, nelle proclamazioni, nelle speranze e anche nelle possibilit\u00e0. Tutti i discorsi sono stati bellissime illustrazioni del significato della pace, del pellegrinaggio, della verit\u00e0, e vi sono stati il riconoscimento e l&#8217;esplicita espressione di gratitudine verso Giovanni Paolo II, che con l&#8217;iniziativa di 25 anni fa ha indotto tutti a considerare la pace non come un problema pragmatico, ma teologico e antropologico, in tutta la ricchezza e profondit\u00e0 dei suoi significati.<\/span><\/span><\/span><\/o:p><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"><o:p><\/o:p><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span times=\"\" new=\"\">Il tema della pace, pertanto, coinvolge il pellegrinaggio verso la verit\u00e0, l&#8217;impegno per la giustizia, la conversione del cuore. Questi presupposti, in questi venticinque anni, sono stati oggetto di riflessione ovunque nel mondo da parte di uomini legati per fede e professione alle religioni, in studi, ricerche, dibattiti, seminari e convegni. Una letteratura di altissimo livello di cui i discorsi di Assisi possono essere un degno documento. Ci\u00f2 che manca \u00e8 la mano tesa del buddista. Altre colombe sono volate via lontano o si sono messe ferme a guardare lo spettacolo. Uomini disposti a tendere la mano e accogliere il dono dello &#8216;spirito di Assisi&#8217; \u00e8 e dovrebbe essere il frutto della Giornata appena trascorsa.<\/span><\/span><\/span><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\"><o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span times=\"\" new=\"\">Da molti \u00e8 stata infelicemente chiamata di commemorazione della prima, del 1986, ma, pur prendendo occasione per fare memoria, ad Assisi si \u00e8 fatta storia facendo proseguire e convalidando il dialogo gi\u00e0 avviato e aprendo altri orizzonti di comune ricerca di verit\u00e0 e di pace, anche con altre componenti della famiglia umana, dando al tema un carattere di maggiore universalit\u00e0 senza esclusione di persone.<\/span><\/span><\/span><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\"><o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span times=\"\" new=\"\">Onestamente si deve dire che di verit\u00e0 si \u00e8 parlato poco. La parola \u00e8 alta, stringente, impegnativa oltre ogni dire. Ma la prima verit\u00e0 che supporta ogni progetto di pace e che lega tutti i dialoganti non \u00e8 quella delle parole o dei sentimenti, ma quella dell&#8217;essere. Siamo e dobbiamo essere uniti, considerandoci non gli uni contro gli altri e neppure soltanto gli uni accanto agli altri, ma gli uni insieme agli altri e per gli altri. Non tanto per quello che pensiamo e neppure per quello che crediamo, ma per quello che siamo, in quanto siamo.<\/span><\/span><\/span><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\"><o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span times=\"\" new=\"\">La pace non approda nelle piazze e non si annida nelle case degli uomini perch\u00e9 non si fa spazio ai sentimenti scaturiti dall&#8217;essere, ma dal potere, dal prestigio, dal dominio sugli altri. Un sentimento, che non affiora in modo rilevante nei testi letti nella basilica della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, mentre \u00e8 esplicito e marcato dal tono della voce di Benedetto XVI, \u00e8 la &#8216;vergogna&#8217;. Nessun altro si deve vergognare per l&#8217;uso della forza, o per azioni violente, per ingiustizie e soprusi collettivi, persino per genocidi compiuti o tollerati in nome e per conto della religione? Finch\u00e9 le religioni e gli uomini che vogliono la pace, religiosi e atei, non si vergognano o almeno non verificano i limiti e le storture delle loro storie, non ci sar\u00e0 spazio per la riconciliazione e neppure per le ragioni degli altri. Questo si chiama purificazione e riconciliazione delle memorie.<\/span><\/span><\/span><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\"><o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span times=\"\" new=\"\">Una straordinaria occasione di unit\u00e0, non dichiarata ma vissuta nella profondit\u00e0 delle essenze, \u00e8 stata il minuto di preghiera muta dell&#8217;intera assemblea. Altro momento forte \u00e8 stato il canto della preghiera semplice: &#8216;Signore, fa&#8217; di me uno strumento della tua pace&#8217;. Un&#8217;invocazione, come tutti sanno, non uscita dalla penna di san Francesco, ma dalla sua anima interpretata da un pastore evangelico che l&#8217;ha stampata su un santino con l&#8217;immagine, appunto, di san Francesco. Una preghiera non solo semplice ma essenziale per la pace, se detta in verit\u00e0 e sincerit\u00e0 di cuore<\/span><\/span><\/span><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><o:p><font size=\"3\">\u00a0<\/font><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 0cm; line-height: normal\"><font size=\"3\">\u00a0<\/font><\/p>\n<p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assisi 2011, il giorno dopo. Nel silenzio quasi totale della stampa si \u00e8 svolto l\u00bfincontro interreligioso a 25 anni dal primo evento. Perch\u00e9 un incontro per la pace abbia memoria e futuro.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3710,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3709","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3709\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}