{"id":3744,"date":"2012-03-02T07:55:00","date_gmt":"2012-03-02T06:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/le-donne-tra-tanti-volti-il-volto-di-dio\/"},"modified":"2012-03-02T07:55:00","modified_gmt":"2012-03-02T06:55:00","slug":"le-donne-tra-tanti-volti-il-volto-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/le-donne-tra-tanti-volti-il-volto-di-dio\/","title":{"rendered":"Le donne: tra tanti volti, il volto di Dio"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"><span style=\"mso-font-width: 100%\"><o:p><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"font-family: \"><o:p><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 2.85pt 0pt; text-indent: 0cm; line-height: normal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-font-width: 100%\">Ogni anno, la puntuale fioritura delle mimose ricorda che dal 1975 l&#8217;ONU ha riconosciuto e fissato l&#8217;8 marzo quale Giornata Internazionale della donna. La data, legata al terribile incendio (25 marzo 1911), nella fabbrica Triangle di New York, in cui morirono giovani donne immigrate dall&#8217;Europa, suggella e conclude, almeno in alcuni paesi del mondo, un lungo periodo di lotte che dal tentativo del 1908 di un Woman&#8217;s day negli Stati Uniti, passando da Stoccarda (1907) e da Copenaghen (1910), percorse l&#8217;Occidente e vide centinaia di donne impegnante socialmente e politicamente, anche a costo della vita, come Rosa Luxemburg, nella difesa dei propri diritti.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-font-width: 100%\">Ma si pu\u00f2 parlare davvero di donna, nella sua unicit\u00e0 di essere, riconosciuto con tutta la sfera dei suoi diritti naturali e sociali? Ancora oggi, ci\u00f2 non \u00e8 possibile. Piuttosto, si dovrebbe parlare dei tanti volti delle donne, diverse non solo per cultura, ma soprattutto per il grado di emancipazione, dignit\u00e0, libert\u00e0 duramente conquistato o negato. In Occidente, indubbiamente, la donna ha ottenuto tutto ci\u00f2 che per secoli all&#8217;universo femminile era stato precluso: libert\u00e0, indipendenza, autonomia, accesso a tutte le professioni lavorative. Purtroppo, per\u00f2, si combatte ancora contro la violenza, l&#8217;intolleranza, la repressione, ostacoli questi che negano, in alcuni Paesi, anche le libert\u00e0 fondamentali, i diritti alla vita, alla salute. E la violenza sulle donne non \u00e8 un problema che riguarda il Sud del mondo, \u00e8 uno dei dati che accomuna tutta l&#8217;umanit\u00e0.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Proprio le statistiche ne danno la dimensione globale, quando attestano che il 70% delle donne del mondo ha subito nel corso della vita una violenza fisica, sessuale o psicologica (7 milioni 134 mila donne): isolamento (46,7%), controllo (40,7%), violenza economica (30,7%), svalorizzazione (23,8%), intimidazioni (7,8%). Ban Ki-Moon, segretario generale dell&#8217;Onu, sostiene che &#8216;la violenza nei confronti delle donne, sotto diverse forme, \u00e8 uno degli ostacoli pi\u00f9 significativi alla piena uguaglianza tra i sessi, una piaga inaccettabile che colpisce tutto il mondo, soprattutto i Paesi in via di sviluppo e in situazioni di conflitto. I rapporti internazionali dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 denunciano cifre ancora troppo alte, anche in Occidente. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-font-width: 100%\">In Italia, una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, \u00e8 vittima dell&#8217;aggressivit\u00e0 di un uomo. Ogni anno vengono uccise in media 100 donne dal loro compagno o ex e, secondo i dati del Fondo delle Nazioni Unite per la Donna, l&#8217;Unifem, la violenza maschile \u00e8 la prima causa di morte per le donne tra i 16 e 44 anni, pi\u00f9 del cancro, degli incidenti stradali e delle guerre. In media, una donna su 5 \u00e8 vittima di violenze. A tutto questo si aggiunge, imperante, l&#8217;appello all&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per una messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-font-width: 100%\">L&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 davvero sede di grandi contraddizioni: come pu\u00f2 l&#8217;uomo che ispirato nell&#8217;estro creativo sublima la femminilit\u00e0 nelle liriche, nei poemi, nei versi dell&#8217;elegia, ne canta ed esalta la bellezza, la grazia, la leggiadria, ne dipinge la sensualit\u00e0, la invoca come musa ispiratrice, essere poi capace di tanta violenza, di arroganza, di totale negazione dei diritti fondamentali? Come si possono perpetrare violenze sullo stesso essere che la fantasia dell&#8217;uomo ha identificato come Beatrice, Elena, Medea, Alcyone, Maya, Giulietta, in una continua tensione di un <i>odi et amo<\/i> senza fine, in un incontro che, per dirla con Arturo Paoli, ci rende &#8216;dolorosamente persone, uomo e donna&#8217;?<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'Times New Roman','serif'\">Forse dovremmo recuperare, come ha fatto il poeta siriano Nizar Qabbani (1923-1998), l&#8217;antica lezione dei poeti stilnovisti, che vedevano nella donna l&#8217;incarnazione di un essere angelicato &#8216;una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare&#8217;. Dovremmo farlo semplicemente perch\u00e9, nei secoli, silenziosamente, la donna ha continuato ad essere &#8216;il prodigio&#8217; del creato. Non certo per rimarcare il pregiudizio della superiorit\u00e0 maschile che relega la donna al ciclo della natura e assegna all&#8217;uomo il ruolo nella storia, piuttosto per pensare che la donna sia l&#8217;altro volto di Dio di cui non ha perso la sua prima grande connotazione: il miracolo del grembo d&#8217;amore, con il mistero perfetto della vita che si schiude e cresce pian piano, atto e potenza del meraviglioso miracolo della creazione. Dio ha creato l&#8217;uomo a sua immagine, ma ha scelto la donna come sua prodigiosa creatura in grado di generare la vita, strumento del creatore, meraviglioso e perfetto, essere angelicato, a met\u00e0 tra cielo e terra, la linea d&#8217;orizzonte tra umano e divino, enigma di aurora e crepuscolo, dimensione sublime, &#8216;quando il giorno non \u00e8 solo giorno e la notte non \u00e8 solo notte&#8217; (U. Galimberti).<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 0cm; line-height: normal\"><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><\/o:p><\/span><\/font><\/o:p><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>8 marzo. La violenza sulle donne \u00e8 uno degli ostacoli alla perfetta uguaglianza tra i sessi; la donna, l\u00bfaltro volto di Dio che ne manifesta la prima connotazione: generare la vita.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3745,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3744","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3744"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3744\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}