{"id":3784,"date":"2012-07-16T08:55:00","date_gmt":"2012-07-16T06:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/gli-occhi-su-damasco\/"},"modified":"2012-07-16T08:55:00","modified_gmt":"2012-07-16T06:55:00","slug":"gli-occhi-su-damasco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/gli-occhi-su-damasco\/","title":{"rendered":"Gli occhi su Damasco"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-family: ; font-size: 9pt\"><span style=\"mso-font-width: 100%\"><o:p><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"font-family: \"><o:p><span style=\"font-size: x-small\"><span new=\"\" times=\"\" style=\"font-family: \"><\/p>\n<p class=\"Stile1-SIR\" style=\"margin: 0cm 0cm 6pt\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">La via di una mediazione guidata da un attore regionale, di fronte all&#8217;impasse in cui si trova l&#8217;azione internazionale, potrebbe smuovere gli equilibri cristallizzati ma instabili di oggi e il bombardamento di Damasco potrebbe essere una delle ultime improvvisazioni di Assad: Russia e Cina non possono sostenere al lungo chi bombarda le case dei propri cittadini, gli Usa difficilmente possono promuovere un&#8217;altra azione militare, dopo la Libia, in un anno elettorale.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span><o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/i><\/p>\n<p class=\"Stile1-SIR\" style=\"margin: 0cm 0cm 6pt\"><o:p><font size=\"3\" face=\"Calibri\">\u00a0<\/font><\/o:p><\/p>\n<p class=\"Stile1-SIR\" style=\"margin: 0cm 0cm 6pt\"><font size=\"3\" face=\"Calibri\">\u00c8 iniziata la battaglia di Damasco?<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Voci e video dalla capitale siriana mostrano come l&#8217;esercito stia bombardando il quartiere al Tadamon. I colpi seguono gli scontri durissimi dei giorni scorsi nei quartieri meridionali e occidentali della capitale con decine e decine di morti. <span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0\u00a0<\/span>Kofi Annan aveva appena confessato la difficolt\u00e0 di trovare una soluzione alla crisi siriana, il nuovo presidente egiziano Morsi era appena stato ricevuto dal Segretario di Stato Usa Hillary Rodham Clinton per registrare la sintonia sull&#8217;equilibrio tra tentazioni fondamentaliste e consenso (e conseguente finanziamento) internazionale, quando a <span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0<\/span>Damasco la tensione ha iniziato a degenerare.<\/font><\/p>\n<p class=\"Stile1-SIR\" style=\"margin: 0cm 0cm 6pt\"><font size=\"3\" face=\"Calibri\">Non sappiamo in questo momento dire se i colpi a Damasco siano i sintomi della definitiva deflagrazione del conflitto, che non rimane pi\u00f9 confinato in alcune aree del paese, ma giunge sino alla capitale a insediare un presidente sempre pi\u00f9 piccolo e isolato.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Ci\u00f2 che \u00e8 sotto gli occhi di tutti \u00e8 che la situazione \u00e8 ormai insostenibile, mentre non si trova il percorso per un intervento realmente risolutivo. <\/font><\/p>\n<p class=\"Stile1-SIR\" style=\"margin: 0cm 0cm 6pt\"><font size=\"3\" face=\"Calibri\">La vicenda siriana infatti ha una dimensione interna e una internazionale. In quella internazionale pesa il confronto tra Russia e Cina e paesi occidentali. Al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite Russia e Cina minacciano il veto di fronte a risoluzioni che intimino a Bashar al Assad di lasciare il potere o autorizzino azioni militari contro di lui. <span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0<\/span>Non possono opporlo per\u00f2 in sede di Assemblea Generale, dove infatti \u00e8 gi\u00e0 stato approvato un documento che intima il presidente a lasciare il potere per celebrare libere elezioni, e che \u00e8 naturalmente rimasto lettera morta. La memoria dell&#8217;azione armata in Libia pesa tuttora e i due grandi big orientali non hanno alcuna intenzione di lasciare di nuovo carta bianca a europei e americani. Si tratta di una zona strategica del pianeta, ma soprattutto ritengono che sia in gioco la loro autorevolezza internazionale, necessaria per negoziare con peso su altri tavoli e preziosa per legittimare le scelte interne. Non si dimentichi che Putin \u00e8 tornato alla presidenza contestato per la prima volta da movimenti popolari<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>in grado di riempire le piazze di Mosca, e che in Cina \u00e8 in corso il delicato avvicendamento guidato dal Partito Comunista che porter\u00e0 tra qualche mese al rinnovo del vertice del potere. In una logica di solo potere, perdere autorevolezza all&#8217;estero indebolisce a casa.<\/font><\/p>\n<p class=\"Stile1-SIR\" style=\"margin: 0cm 0cm 6pt\"><font size=\"3\" face=\"Calibri\">Se sulla scacchiera siriana si sviluppano giochi che poco hanno a che vedere con la Siria, gli attori che occuperanno gli spazi creati col concorso di quelle dinamiche sono locali.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Difficile dire con certezza di chi si tratti in questo momento. Nell&#8217;opporsi al potere assoluto del presidente Bashar, succeduto al padre senza elezioni scimmiottando i processi dinastici delle monarchie assolute, si incontrano sia le componenti pi\u00f9 liberali della societ\u00e0 siriana sia quelle fondamentaliste.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Difficile dire chi potrebbe prevalere. Preoccupa la capacit\u00e0 militare di alcuni tra gli oppositori, che richiede capacit\u00e0 organizzativa, risorse finanziarie e contatti per garantire l&#8217;approvvigionamento di armi. Elementi che non sembrano caratterizzare l&#8217;opposizione politica liberale spontanea.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Per questo esiste la preoccupazione che la caduta di Bashar al Assad possa aprire la strada a derive fondamentaliste anche peggiori dell&#8217;attuale inaccettabile regime. <\/font><\/p>\n<p class=\"Stile1-SIR\" style=\"margin: 0cm 0cm 6pt\"><font size=\"3\" face=\"Calibri\">La Siria \u00e8 riuscita ad inimicarsi anche la Turchia abbattendo un aereo turco fuori dei propri spazi di sovranit\u00e0.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Assad si fregiava di un&#8217;amicizia speciale con la Turchia e con lo stesso presidente Erdogan, con la cui famiglia aveva spesso condiviso le vacanze negli anni scorsi e quell&#8217;azione rivela la improvvisazione con cui si muove ormai la leadership siriana.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>La Turchia ha fatto sapere che non avrebbe dato vita a rappresaglie, invitando per\u00f2 la Siria alle scuse che, sia pure in ritardo, sono giunte piene di sentimenti di amicizia. Forse dovrebbe essere proprio Ankara l&#8217;asse per la costruzione di un negoziato per giungere prima ad un cessate il fuoco e successivamente ad una pace duratura.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Potrebbe essere un&#8217;occasione per sperimentare l&#8217;efficacia di un&#8217;azione UE-Turchia in appoggio alla diplomazia ONU.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Se avvenisse dimostrerebbe l&#8217;urgenza dell&#8217;ingresso di Ankara nell&#8217;Unione: l&#8217;appartenenza al sistema Europa faciliterebbe per la Turchia l&#8217;ancoraggio ai principi democratici e darebbe all&#8217;Europa una opportunit\u00e0 autorevole a facilitare dialogo e pace dando protagonismo al maggior paese a maggioranza islamica dell&#8217;area.<\/font><\/p>\n<p class=\"Stile1-SIR\" style=\"margin: 0cm 0cm 6pt\"><font size=\"3\" face=\"Calibri\">La via di una mediazione guidata da un attore regionale, di fronte all&#8217;impasse in cui si trova l&#8217;azione internazionale, potrebbe smuovere gli equilibri cristallizzati ma instabili di oggi e il bombardamento di Damasco potrebbe essere una delle ultime improvvisazioni di Assad: Russia e Cina non possono sostenere al lungo chi bombarda le case dei propri cittadini, gli Usa difficilmente possono promuovere un&#8217;altra azione militare, dopo la Libia, in un anno elettorale.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Il governo italiano si muova in questa direzione. Ogni proiettile in pi\u00f9 oggi rende pi\u00f9 difficile la ricostruzione di una pace vera domani, quando le armi avranno perso la parola. <\/font><\/p>\n<p class=\"Stile1-SIR\" style=\"margin: 0cm 0cm 6pt\"><font size=\"3\" face=\"Calibri\">Riccardo Moro<\/font><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"line-height: normal; text-indent: 0cm; margin: 0cm 0cm 0pt\">\u00a0<\/p>\n<p><\/span><\/span><\/o:p><\/span><\/font><\/o:p><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SIRIA. Il bombardamento della citt\u00e0  \u00e8  il segnale  della definitiva deflagrazione del conflitto?<br \/>\n\u00c8 iniziata la battaglia di Damasco?  Voci e video dalla capitale siriana mostrano come l\u00bfesercito stia bombardando il quartiere al Tadamon. I colpi seguono gli scontri durissimi dei giorni scorsi nei quartieri meridionali e occidentali della capitale con decine e decine di morti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3785,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3784"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3784\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}