{"id":3818,"date":"2012-10-25T06:55:00","date_gmt":"2012-10-25T04:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/povero-futuro-futuro-povero\/"},"modified":"2012-10-25T06:55:00","modified_gmt":"2012-10-25T04:55:00","slug":"povero-futuro-futuro-povero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/povero-futuro-futuro-povero\/","title":{"rendered":"Povero futuro! Futuro povero?"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-family: ; font-size: 9pt\"><span style=\"mso-font-width: 100%\"><o:p><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"font-family: \"><o:p><span style=\"font-size: x-small\"><span new=\"\" times=\"\" style=\"font-family: \"><\/p>\n<div><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span style=\"font-size: x-small\"><span new=\"\" times=\"\" style=\"font-family: \"><o:p><span lang=\"IT\"><\/p>\n<div>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 7.1pt\"><span style=\"font-size: small\">\u00c8 \u00a0storia di tutti i giorni: le situazioni di povert\u00e0 ed emarginazione nelle nostre citt\u00e0, di esclusione dal mondo del lavoro, di mancanza di reddito, con tutte le conseguenze negative a livello personale e familiare, sono in notevole aumento. La condizione concreta della vita quotidiana di molti si avvicina sempre pi\u00f9 a quelle categorie di cui si parla nelle ricerche sociologiche: vuoti a perdere, vite di scarto o, pi\u00f9 semplicemente, vite fragili. Condizioni non frutto di scelte consapevoli, ma di meccanismi perversi che relegano sempre pi\u00f9 nelle periferie della nostra convivenza i soggetti pi\u00f9 deboli. Quante volte anche noi diciamo che se uno \u00e8 povero lo deve solo alla sua irresponsabilit\u00e0, come se una decisione forte da parte sua potrebbe oggi ribaltare la propria situazione, rendendolo padrone di un destino pi\u00f9 roseo e ricco di affermazioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 7.1pt\"><span style=\"font-size: small\">Il quadro politico e amministrativo attuale non sembra poterci rassicurare pi\u00f9 di tanto. Il governo fa quello che pu\u00f2 e per ora riesce solo a tenersi in equilibrio tra le esigenze della comunit\u00e0 europea e i conti di casa nostra da riordinare. I politici, che dovrebbero studiare piani di lavoro e strategie efficaci per provare a uscire dalla crisi, sono solo impegnati a darsi una qualche sistemata per vedere con quale faccia presentarsi, fra pochi mesi, davanti agli elettori. Le Caritas parrocchiali e cittadine fanno quello che possono con interventi quasi mai risolutivi; eppure non finiremo mai di ringraziare quanti si adoperano per essere accanto alle persone in difficolt\u00e0, anche solo per raccoglierne amarezze e sfoghi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 7.1pt\"><span style=\"font-size: small\">Tutto ci\u00f2 desta in tutti noi giuste preoccupazioni. E tuttavia per la comunit\u00e0 cristiana questa \u00e8 anche l&#8217;ora di doverose e coraggiose decisioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 7.1pt\"><span style=\"font-size: small\">Bene ha fatto il nostro Vescovo, durante la festa della Madonna dei Martiri, a coinvolgere i fedeli con queste parole: &#8216;Tempi duri, quelli che stiamo vivendo; tempi di prove, di disagi, di sofferenze e di povert\u00e0: \u00e8 il corredo pesante di una crisi che appare interminabile. &#8216;Impoveriti&#8217; \u00e8 il titolo del rapporto 2011 su povert\u00e0 ed esclusione sociale, pubblicato da Caritas Italiana. E non possiamo dire diversamente riguardo alla situazione del nostro territorio diocesano. Se un anno fa i frequentatori dei servizi Caritas diocesana (centri di ascolto e mense) erano per la stragrande maggioranza extracomunitari, ora a crescere \u00e8 la percentuale dei nostri concittadini che si rivolgono agli stessi servizi. Siamo di fronte a un quadro che ci chiama a responsabilit\u00e0 nuove e ci sollecita ad un maggiore senso di solidariet\u00e0 e di sobriet\u00e0. Se cos\u00ec non fosse ci renderemmo responsabili di un insulto intollerabile a fronte di tanti bisogni, i pi\u00f9 elementari, che molto spesso in questo difficile frangente, affliggono le nostre comunit\u00e0. E non basta, carissimi, perch\u00e9 se questa sensibilit\u00e0, poi, non \u00e8 sostenuta da un forte senso etico e da una robusta fede in Dio, rischia di vacillare di fronte alle imprevedibili temperie della vita&#8217;.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 7.1pt\"><span style=\"font-size: small\">In altre parole, non si vuole solo sollevare i problemi, ben noti a tutti, ma porre le nostre comunit\u00e0 ecclesiali di fronte ad una realt\u00e0 spesso relegata ai margini delle nostre attenzioni, perch\u00e9 comunque scomoda, invadente; ma se fossimo pi\u00f9 attenti alle parole del Vangelo, sicuramente coinvolgente. Nell&#8217;impegno educativo che ci stiamo prendendo in questi anni non deve mancare il coraggio di osare insieme la sperimentazione e la scelta consapevole di nuovi stili di vita. Parliamoci chiaro: nessuno di noi dice pi\u00f9 di tanto ai propri figli sul prossimo futuro a tinte fosche; lo hanno gi\u00e0 capito da soli. E nessuno desidera che i propri figli si trovino in grandi difficolt\u00e0 o addirittura ad aver a che fare con la condizione di povero. Ma, forse, educazione vuole dire anche questo: introdurre progressivamente nuovi stili di vita, condividerli e pianificarli con adolescenti e giovani, perch\u00e9 sono loro il futuro. E con la forza che viene dal Vangelo scegliere un futuro povero, in cui, a cominciare dagli educatori, si scelga essenzialit\u00e0 e sobriet\u00e0, affinch\u00e9 possano prevalere i valori della condivisione e della solidariet\u00e0. E sperare che i giovani, rassicurati dalla forza che viene dalla fede in Cristo che cambia la vita, siano pronti a tutto. Come dice Paolo (cfr Fil 4, 11-13) imparino ad essere poveri e ad essere ricchi, come la comunit\u00e0 cristiana sapr\u00e0 ottenere e testimoniare, di fronte a un mondo in cui aumentano le paure e che ha bisogno di ritrovare motivi per sperare.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><\/span><\/o:p><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<p><\/span><\/span><\/o:p><\/span><\/font><\/o:p><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo contesto di crisi, educazione vuol dire anche introdurre nuovi stili di vita condividendoli con i giovani.<br \/>\nLa Caritas Diocesana pubblica il rapporto sulle povert\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3819,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3818","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}