{"id":3836,"date":"2013-01-04T06:55:00","date_gmt":"2013-01-04T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/con-gesu-imparo-a-credere\/"},"modified":"2013-01-04T06:55:00","modified_gmt":"2013-01-04T05:55:00","slug":"con-gesu-imparo-a-credere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/con-gesu-imparo-a-credere\/","title":{"rendered":"Con Ges\u00f9 imparo a credere"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-family: ; font-size: 9pt\"><span style=\"mso-font-width: 100%\"><o:p><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"font-family: \"><o:p><span style=\"font-size: x-small\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"IT\"><\/p>\n<div><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Formare alla fede vuol dire formare alla fede di Ges\u00f9, alla sua fiducia, cio\u00e8 al suo rimettersi alla cura paterna di Dio, certi che questo \u00e8 possibile grazie al fatto che il Figlio \u00e8 stato inviato appunto per ospitarci nella sua relazione con l&#8217;Abb\u00e0 (Pap\u00e0) divino. Si legge infatti: \u00abCome il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore [e dunque in quello del Padre]\u00bb (Gv15,9).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Ma come realizzare un&#8217;impresa tanto impegnativa? Occorre dunque che ritroviamo sempre pi\u00f9 spesso e sempre pi\u00f9 fortemente la centralit\u00e0 di Ges\u00f9, e dunque il riferimento al suo vangelo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Concretamente, per aiutare i pi\u00f9 piccoli a familiarizzare con la figura del Nazareno, dovremo imparare a ri-narrare la storia evangelica. Dovremo avere ben presenti le sue tappe fondamentali, il suo stile, le sue svolte e i suoi vertici, in modo tale che si imprimano nella memoria nostra e di coloro che ci sono affidati.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Dal punto di vista della sua fede, la prima constatazione che ci consegnano i vangeli di Matteo e di Luca \u00e8 questa: Ges\u00f9 \u00e8 cresciuto in famiglia, dove ha imparato i rudimenti del credo di Israele. Ma si \u00e8 anche emancipato per poter incontrare personalmente suo Padre (vedi Lc 2,41ss). Sua madre Maria, presentata da Luca come modello del credente, ha accompagnato la sua vita fino all&#8217;et\u00e0 adulta. Ma anche il suo pap\u00e0 adottivo, Giuseppe, deve aver in qualche modo influenzato l&#8217;immagine di Padre che Ges\u00f9 si \u00e8 fatto a proposito di Dio! Ha poi iniziato il suo ministero pubblico scrutando il suo tempo e avvertendo nel movimento di Giovanni il Battista il segno che era venuto il momento della sua \u00abuscita\u00bb da Nazaret per cominciare la sua missione.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Subito ha incontrato (e poi ancora assai spesso di seguito) la resistenza di realt\u00e0 ostili che lo hanno messo a dura prova (le tentazioni!). La scelta \u00e8 stata quella di andare in giro, itinerante, per poter incontrare le persone nel loro ambiente. Arrivava da forestiero e chiedeva ospitalit\u00e0. A quel punto poteva anche parlare di un Padre ospitale. Nel frattempo alcuni incontri lo istruivano, o almeno lo confermavano, sulla bont\u00e0 e verit\u00e0 della sua esperienza di Dio: sia perch\u00e9 vedeva rinascere molte esistenze piegate dal male e dall&#8217;oppressione; sia perch\u00e9 alcuni mostravano di essere misteriosamente in possesso di una conoscenza di suo Padre che lo riempiva di meraviglia e di gratitudine (un testo per tutti: Luca 7,1-10).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">In particolare potrebbe essere assai utile sostare su tre aspetti dello stile di Ges\u00f9 che indichiamo con tre verbi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Il primo verbo \u00e8 <i><span style=\"mso-bidi-font-family: 'Warnock Pro Light'\">vedere.<\/span><\/i> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Ges\u00f9 come guarda le cose, gli altri, la natura? Il suo sguardo \u00e8 orientato dall&#8217;ascolto della Parola di Dio per farsi a sua volta \u00abascolto\u00bb di una parola di Dio nel lievito della pasta, nel crescere del grano, nella cura del pastore, ecc. E cosa vede Ges\u00f9 quando incontra un peccatore? Il suo peccato o un povero da aiutare? E quando incontra una adultera? Una peccatrice o una sorella da accogliere? <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Il secondo verbo \u00e8 <i><span style=\"mso-bidi-font-family: 'Warnock Pro Light'\">condividere<\/span><\/i>. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Intanto Ges\u00f9 pu\u00f2 portare la buona notizia a chi attende la salvezza in quanto condivide in tutto, tranne il peccato, la condizione umana. Uno come noi, in tutto. Siamo capaci di restituire a chi ci ascolta questo Ges\u00f9? Oppure appare irrimediabilmente lontano, nella sua\u00a0condizione di chi,\u00a0per amore, serve&#8217; ? E questo, infine, \u00e8 semplicemente il nome dell&#8217;amore che fa dono di s\u00e9 fino a morire per noi. Quando questo accade, ecco che il Padre lo conferma risuscitandolo dai morti. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Il terzo verbo \u00e8 <i><span style=\"mso-bidi-font-family: 'Warnock Pro Light'\">servire<\/span><\/i>. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Non solo benevolo nel guardare e nel condividere, ma disposto ad abbassarsi fino a farsi nostro servo per prendersi cura di noi come fa suo Padre. Questo \u00e8 Ges\u00f9.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\">Comune a tutti questi verbi \u00e8 <i>amare<\/i>. Il Maestro guarda con amore, condivide per amore, serve&#8217; E questo, infine, \u00e8 semplicemente il nome dell&#8217;amore , ecco che il Padre lo conferma risuscitandolo dai morti. Cos\u00ec abbiamo saputo che era davvero il Figlio, nostro fratello. E grazie a questo in lui siamo figli dell&#8217;unico Padre e finalmente fratelli tra noi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">\u00a0<\/p>\n<p><\/o:p><\/span><\/div>\n<p><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/o:p><\/span><\/font><\/o:p><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 6 gennaio, oltre ad essere il giorno dell\u00bfEpifania, \u00e8 anche la Giornata Missionaria dei Ragazzi. Una riflessione sul tema annuale a cura del direttore dell&#8217;ufficio missionario diocesano.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3837,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3836","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3836"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3836\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}