{"id":3884,"date":"2013-06-20T06:55:00","date_gmt":"2013-06-20T04:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/i-tratti-umani-del-beato-don-puglisi\/"},"modified":"2013-06-20T06:55:00","modified_gmt":"2013-06-20T04:55:00","slug":"i-tratti-umani-del-beato-don-puglisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/i-tratti-umani-del-beato-don-puglisi\/","title":{"rendered":"I tratti umani del Beato don Puglisi"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-family: ; font-size: 9pt\"><span style=\"mso-font-width: 100%\"><o:p><font face=\"Times New Roman\"><span style=\"font-family: \"><o:p><span style=\"font-size: x-small\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span style=\"font-size: x-small\"><span lang=\"IT\"><\/p>\n<div><font face=\"Calibri\"><span lang=\"IT\"><span new=\"\" style=\"font-family: \"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><o:p><\/p>\n<p>Qualche settimana fa, in ricorrenza della festa del Sacro Cuore, giornata dedicata alla particolare preghiera per i sacerdoti, ho ripensato alla festa di sabato 25 maggio che ha visto padre Pino Puglisi ufficialmente salire agli onori degli altari. Forse don Puglisi ha accompagnato la celebrazione della sua Beatificazione col solito sorriso che lo caratterizzava. Un sorriso semplice e onesto che ha sorpreso anche i suoi assassini il 15 settembre 1993, giorno del suo 56mo compleanno. L&#8217;omicida Salvatore Grigoli, divenuto poi pentito di mafia, nella sua prima deposizione racconta di quel sorriso come se fosse stato un raggio di sole che iniziava a fare luce nel cuore della sua coscienza: &#8216;Il padre si stava accingendo ad aprire il portoncino di casa. Aveva un borsello nelle mani. Fu una questione di pochi secondi: io ebbi il tempo di notare che lo Spatuzza si avvicin\u00f2, gli mise la mano nella mano per prendergli il borsello. E gli disse piano: &#8220;Padre, questa \u00e8 una rapina!&#8221;. Lui si gir\u00f2, lo guard\u00f2 &#8211; una cosa questa che non posso dimenticare, che non ci ho dormito la notte, &#8211; sorrise e disse: &#8220;Me l&#8217;aspettavo&#8221;. Non si era accorto di me. Io allora gli sparai un colpo alla nuca&#8217;.<\/p>\n<p>La sua vita, fermata con un colpo di pistola, \u00e8 stata una vita donata nella ferialit\u00e0 di Brancaccio e della sua diocesi palermitana ed \u00e8 proprio questo suo tratto di umanit\u00e0 che rende don Pino non un eroe,\u00a0neppure un super prete, ma un santo. Del resto se \u00e8 vera la battuta che lo Spirito consacra quello che trova, la Grazia ci \u00e8 garantita, ma l&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 &#8216;cosa nostra&#8217;, dobbiamo assicurarla noi, altrimenti che altro ci manca da fare?<\/p>\n<p>Padre Puglisi a Brancaccio innanzitutto ricordava ai ragazzi che \u00e8 possibile un modo nuovo e pi\u00f9 vero di essere uomini, per questo nella vita, prima o poi, siamo chiamati a scegliere da che parte stare e fare della nostra umanit\u00e0 un tratto del volto di Dio Padre. Per questo don Pino chiamer\u00e0 il suo oratorio parrocchiale &#8216;centro Padre Nostro&#8217;.<\/p>\n<p>Il cardinale di Palermo Paolo Romeo, che ha presieduto la celebrazione eucaristica, ne ha tracciato un ritratto nella sua omelia, descrivendolo come &#8216;un padre discreto e accogliente, che sapeva di umano e di sovrannaturale insieme&#8217;. Un padre &#8216;che si lasci\u00f2 interpellare dai bisogni del territorio e della gente affidata alle sue cure, soprattutto i piccoli e i poveri&#8217;. La beatificazione di don Puglisi ci spinge a dare tratti di eternit\u00e0 alla nostra umanit\u00e0 che spesso assomiglia sempre pi\u00f9 a un ring di combattimento da dove facciamo fatica a rialzarci. Avere a cuore l&#8217;umanit\u00e0 di tutti i giorni significa per noi non nascondere il mistero di Dio, ma annunciarlo innanzitutto con i gesti, le parole, le piccole attenzioni che hanno reso il parroco di Brancaccio non un superman ma un uomo &#8216;Per Cristo a tempo pieno&#8217;, cos\u00ec come recitava lo slogan di un poster che hanno trovato a casa sua con su disegnato un grande orologio senza lancette. Ho letto di lui che non era una persona che si imponesse, non aveva grandi doti oratorie, n\u00e9 un fisico da palestra, traeva la sua forza nella celebrazione della messa quotidiana perch\u00e9 diceva che &#8216;la Chiesa pu\u00f2 essere edificata solo pregando e studiando, celebrando e discutendo, amando e lavorando&#8217;.<\/p>\n<p>Non ci va di sistemare don Pino Puglisi in una nicchia (forse irraggiungibile) ma di renderlo nostro compagno di viaggio sulle strade dell&#8217; umanit\u00e0 e ripartire sempre, cos\u00ec come &#8216; da direttore del centro Diocesano Vocazioni della diocesi di Palermo &#8216; ci ricorda lo stesso Beato: &#8216;Bisogna cercare di seguire la nostra vocazione, il nostro progetto d&#8217;amore. Ma non possiamo mai considerarci seduti al capolinea, gi\u00e0 arrivati. Si riparte ogni volta. Dobbiamo avere umilt\u00e0, coscienza di avere accolto l&#8217;invito del Signore, camminare, poi presentare quanto \u00e8 stato costruito e poter dire: s\u00ec, ho fatto del mio meglio&#8217;.<\/p>\n<p><\/o:p><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/font><\/div>\n<p><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/o:p><\/span><\/font><\/o:p><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La beatificazione di don Puglisi ci spinge a dare tratti di eternit\u00e0 alla nostra umanit\u00e0 che spesso assomiglia sempre pi\u00f9 a un ring di combattimento da dove facciamo fatica a rialzarci<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3885,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}