{"id":3904,"date":"2013-08-06T08:22:00","date_gmt":"2013-08-06T06:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/ma-la-caritas-non-e-un-bancomat-e-vita-di-chiesa\/"},"modified":"2013-08-06T08:22:00","modified_gmt":"2013-08-06T06:22:00","slug":"ma-la-caritas-non-e-un-bancomat-e-vita-di-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/ma-la-caritas-non-e-un-bancomat-e-vita-di-chiesa\/","title":{"rendered":"Ma la Caritas non \u00e8 un bancomat, \u00e8 vita di Chiesa!"},"content":{"rendered":"<div>\n<div><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-family: Times New Roman\"><\/p>\n<div><span style=\"font-size: small\"><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"mso-fareast-language: IT\"><font face=\"Calibri\">Che rapporto hanno gli italiani con la &#8216;carit\u00e0&#8217;? Cosa si sa esattamente della Caritas, delle sue azioni, delle sue scelte di intervento? Sono domande che \u00e8 lecito porsi di fronte al Rapporto Annuale 2012, diffuso nei giorni scorsi da Caritas Italiana (<\/font><a href=\"http:\/\/www.caritas.it\/\"><span style=\"color: windowtext; text-decoration: none; text-underline: none\"><font face=\"Calibri\">www.caritas.it<\/font><\/span><\/a><font face=\"Calibri\">) con il titolo molto indicativo: &#8216;Sostenere &#8211; Formare &#8211; Ripartire. Un anno di Caritas&#8217;. Come \u00e8 noto, Caritas Italiana \u00e8 un &#8216;organismo pastorale&#8217; della Cei, incaricato di animare l&#8217;intera comunit\u00e0 ecclesiale, attraverso iniziative sia nazionali, sia diocesane, sia &#8211; una dimensione forse meno conosciuta, ma altrettanto rilevante &#8211; internazionali. Ebbene, proprio un volume come il Rapporto Annuale consente di prendere visione in maniera molto sintetica e didascalica di una mole di interventi niente affatto casuali o semplicemente imposti dalle &#8217;emergenze&#8217;. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che proprio all&#8217;esplodere di difficolt\u00e0 specifiche, spesso si invoca &#8216;l&#8217;intervento della Caritas&#8217;, osservando l&#8217;insieme delle azioni si coglie la complessit\u00e0 dei diversi gradi di aiuto che vengono messi in campo. La Caritas, si potrebbe dire, non \u00e8 un &#8216;bancomat&#8217; della carit\u00e0, anche se spesso e volentieri agisce tempestivamente in questo senso. Invece, \u00e8 un corpo ecclesiale che con meticolosit\u00e0 commisura i propri interventi, graduandoli secondo le concrete possibilit\u00e0 operative, ma anche compiendo quell&#8217;azione di &#8216;animazione&#8217; della comunit\u00e0 cristiana e della societ\u00e0 civile che \u00e8 tra i propri compiti istituzionali.<\/p>\n<p><b>Un network di 10mila volontari.<\/b> Giusto per sintetizzare alcune di queste &#8217;emergenze&#8217; che lo scorso anno sono state affrontate, basta citare i poderosi fenomeni migratori, via mare e via terra, che riguardano il nostro Paese; il terremoto nelle regioni del nord Italia; la crisi economica che ha investito l&#8217;Europa con la disoccupazione e povert\u00e0 crescente; le emergenze internazionali (carestia nel Corno d&#8217;Africa, emergenza nel Sahel, sommosse e &#8216;primavere&#8217; in Siria, Egitto, Terra Santa, violenze in Nigeria ecc.). Caritas Italiana non agisce da sola su questi versanti internazionali. Di solito si raccorda con Caritas d&#8217;Europa e con Caritas Internationalis, specie di fronte a eventi come i forum sociali mondiali, il coordinamento delle grandi emergenze, i gruppi di lavoro su temi o eventi specifici. Grazie a questa pluralit\u00e0 di relazioni, dal livello diocesano a quello internazionale, gli organismi della Caritas sono in grado di collocare le scelte che riguardano singole azioni in equilibrato rapporto tra di loro. Ne \u00e8 prova, ad esempio, la distribuzione di aiuti che spazia dall&#8217;intervento sulle povert\u00e0 interne (mense, dispensari, centri di accoglienza) monitorate dal programma statistico Ospoweb che \u00e8 in uso da parte di 480 centri di ascolto in 52 diocesi e 10 regioni ecclesiastiche. L&#8217;universo dei volontari (sono 10.434 presso 516 servizi), insieme alle \u00e9quipe diocesane e ai seminaristi che hanno preso parte a corsi di pastorale integrata rappresentano una delle componenti strutturate della Chiesa italiana pi\u00f9 efficaci ed operative. <\/p>\n<p><b>Centinaia di processi di &#8216;inclusione&#8217;.<\/b> Il &#8216;Rapporto Annuale 2012&#8217; conferma i motivi per cui la Caritas riscuote una generale e &#8216;trasversale&#8217; fiducia da parte dei vari soggetti sociali. Si tratta di un riconoscimento derivante dai diversi ambiti di impegno e presenza. Cos\u00ec troviamo l&#8217;Aids, gli ospedali psichiatrici giudiziari, il carcere, i rom-sinti-camminanti, i senza fissa dimora: tutte realt\u00e0 queste, per le quali Caritas ha promosso percorsi di &#8216;inclusione&#8217;. E poi ancora i minori, la salute mentale, l&#8217;esclusione sociale, la famiglia. Grazie ai fondi 8xmille vengono cos\u00ec finanziati centinaia di progetti (258 nel 2012) per un totale di 16 milioni di euro, tutti rigorosamente documentati e a disposizione di quanti fossero scettici sull&#8217;utilizzo di questi fondi derivanti dagli accordi concordatari. Un capitolo a parte, e di stretta attualit\u00e0, riguarda l&#8217;immigrazione e i fenomeni ad essa connessi (tratta, rimpatri, centri di accoglienza, lavoro nero, richiedenti protezione internazionale ecc.). Su queste vicende, Caritas (insieme alla Fondazione Migrantes) ha il &#8216;polso&#8217; sempre aggiornato; e inoltre agisce anche tramite il nutrito gruppo di giovani in servizio civile (sono stati 686 nel 2012) che, nonostante la riduzione di fondi, rimangono un avamposto della carit\u00e0 sia in Italia sia negli interventi all&#8217;estero. <\/p>\n<p><b>Interventi in Europa e nel mondo.<\/b> Il &#8216;Rapporto Annuale 2012&#8217; elenca poi minuziosamente i diversi progetti e attivit\u00e0 sviluppati in Europa e nel mondo. Sarebbe complesso citarli tutti, perch\u00e9 sono decine. A titolo di esempio aiuti sono andati al Kosovo per i disabili, in Macedonia per Caritas parrocchiali, in Serbia per salute mentale, in Armenia per acqua potabile, in Turchia per giovani a rischio. E cos\u00ec via, con interventi in 12 paesi europei, 30 in Africa, 15 in Medio Oriente e Africa del nord, 18 in Asia e Oceania, 17 in America Latina e Caraibi. Oltre agli interventi diretti, molto rilevante \u00e8 l&#8217;animazione dei &#8216;microprogetti&#8217; che sono stati 334 in 58 paesi, per circa 1,5 milioni di euro con 16 mila donatori. Ogni microprogetto \u00e8 di poche migliaia di euro (mediamente tra 3 e 6\/7 mila) e quindi la platea dei beneficiati \u00e8 molto ampia. Il totale dei fondi per le attivit\u00e0 all&#8217;estero \u00e8 di 20 milioni e 60 mila euro, mentre per quelle in Italia \u00e8 stato di 24,89 milioni, a cui aggiungere 3,4 milioni di costi di gestione. Questa \u00e8 Caritas Italiana.<br \/><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><o:p><font face=\"Calibri\">\u00a0<\/font><\/o:p><\/p>\n<p><\/span><\/div>\n<p><\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato il rapporto Caritas 2012. Una radiografia di tutti gli interventi realizzati a livello nazionale e internazionale. In azione oltre 10mila volontari che operano sempre nell\u00bfottica dell\u00bfinclusione sociale. A breve sar\u00e0 reso noto il rapporto della nostra Caritas diocesana.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3905,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3904","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3904\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}