{"id":3934,"date":"2013-11-20T23:33:00","date_gmt":"2013-11-20T22:33:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/la-luce-oltre-lopacita\/"},"modified":"2013-11-20T23:33:00","modified_gmt":"2013-11-20T22:33:00","slug":"la-luce-oltre-lopacita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/la-luce-oltre-lopacita\/","title":{"rendered":"La luce oltre l&#8217;opacit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>\u00a0Educati dalla Liturgia per vivere la Speranza \u00e8 il tema della Lettera pastorale scritta dal nostro Vescovo Mons. Luigi Martella per l&#8217;anno 2013-2014. Il messaggio ruota attorno al legame che unisce \u00abeducazione &#8211; liturgia &#8211; speranza\u00bb coerentemente alle linee del Progetto Pastorale diocesano.<\/div>\n<p class=\"MsoNormal\"><o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Il rapporto tra educazione e liturgia \u00e8 inteso in una duplice direzione: si pu\u00f2 essere \u00abeducati dalla liturgia\u00bb per realizzare l&#8217;incontro con Dio; \u00e8 possibile \u00abeducare e\/o educarci alla liturgia\u00bb per partecipare in modo pi\u00f9 attivo e consapevole al mistero celebrato. In questa dimensione educativa la liturgia infonde la speranza. <o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">I tre capitoli, che presentiamo sinteticamente, evidenziano l&#8217;importanza dell&#8217;intus-ducere (&#8216;condurre dentro&#8217; al mistero celebrato) nel percorso educativo della vita cristiana.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La liturgia \u00absingolare risorsa educativa\u00bb<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Nel Cristianesimo Dio si propone e si rivela all&#8217;uomo. Questa esperienza comunicativa, nella Chiesa, assume la forma liturgica e sacramentale. La celebrazione liturgica \u00e8 l&#8217;espressione pi\u00f9 alta del dialogo tra Dio e l&#8217;uomo, un \u00abintreccio vitale\u00bb, un \u00abcircolo comunicativo\u00bb di gesti e parole tra mittente e destinatario. Punto chiave di questa relazione \u00e8 la risposta dell&#8217;uomo alla proposta di Dio. Tuttavia il destinatario non \u00e8 solo il singolo credente, ma l&#8217;intera assemblea radunata e convocata da Dio. La liturgia \u00e8 \u00abscuola permanente di educazione cristiana\u00bb e considera Dio non come l&#8217;oggetto di una riflessione, ma come il soggetto di una relazione. Non mira ad una conoscenza intellettuale, ma ad un rapporto esistenziale e ad una relazione vissuta con Dio.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Sul piano pratico la liturgia forma il credente quando \u00e8 \u00abben celebrata\u00bb. Le \u00abprassi celebrative sciatte o eccentriche\u00bb &#8211; segnala il Vescovo &#8211; necessitano di una cura in grado di educare alla ricchezza e alla complessit\u00e0 della liturgia, dato che \u00aballa fede e alla vita cristiana non si giunge per automatismo di crescita, ma per iniziazione ed educazione\u00bb.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Celebrazione \u00abluogo\u00bb dell&#8217;incontro<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Il tempio \u00e8 il luogo privilegiato dell&#8217;incontro autentico e personale di due libert\u00e0, quella di Dio, che sceglie di adattarsi allo spazio umano pur essendo Trascendente, e quella dell&#8217;uomo, che \u00abva incontro a Dio con tutto se stesso\u00bb.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Nella liturgia la comunit\u00e0 non \u00e8 radunata dal bisogno dello stare insieme, ma \u00e8 convocata da Dio per essere eccles\u00eca, suo popolo. In quanto \u00abazione di popolo\u00bb e \u00abcelebrazione corale\u00bb, la liturgia crea comunione.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Don Gino mette in guardia dal pericolo che il tempio diventi un \u00abluogo magico\u00bb, in cui si compiono gesti sacri alla maniera dei maghi o degli sciamani, cercando amuleti o idoli. Spesso ci si trova \u00abin assemblee amorfe, di gente che vi partecipa solo per soddisfare un precetto\u00bb, o in un tipo di assemblea \u00absocietaria\u00bb, simile ad un \u00abgruppo statico o chiuso\u00bb. Occorre dunque \u00abun&#8217;effettiva educazione liturgica\u00bb che sappia riscoprire la vera \u00abdimensione ecclesiale essenziale\u00bb dell&#8217;assemblea, intesa come \u00abComunit\u00e0 in Comunione con Dio e con gli altri\u00bb.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Celebrare per vivere la speranza<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Nella celebrazione eucaristica \u00abil cielo di Dio si rende presente sulla terra dell&#8217;uomo\u00bb. Dio incontra l&#8217;uomo e lo chiama ad una risposta. Come tale, la vita cristiana \u00ab\u00e8 una grazia che fonda una responsabilit\u00e0, \u00e8 un dono inatteso che suscita corrispondenza\u00bb. L&#8217;uomo si lascia coinvolgere e diviene \u00abcapace di annuncio e di speranza\u00bb. Questo accade nella misura in cui \u00abla liturgia educa alla speranza\u00bb. Infatti nell&#8217;azione liturgica convergono passato e futuro, \u00abla memoria degli eventi della storia della salvezza e l&#8217;anticipazione del futuro di Dio\u00bb. Tale consapevolezza non estranea il cristiano dal mondo, ma lo induce, in maniera pi\u00f9 convinta e decisa, all&#8217;impegno. &#8216;Sperare&#8217;, ribadisce Mons. Martella, significa allora \u00abintravedere la luce attraverso l&#8217;opacit\u00e0\u00bb, rendendosi disponibili al futuro di Dio; superare la \u00abcultura dell&#8217;effimero\u00bb, vigente nella vita presente, appagata dall&#8217;euforia dell&#8217;attimo fuggente e incapace di \u00abattendere l&#8217;inedito di Dio\u00bb; promuovere la \u00abcultura della speranza\u00bb, desiderosa della vita eterna e capace di \u00absvegliare l&#8217;aurora\u00bb nella certezza che quanto \u00e8 gi\u00e0 avvenuto in Cristo risorto, \u00abattende ogni uomo nel tempo e al di l\u00e0 del tempo\u00bb.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Il Vescovo conclude esortando a seguire l&#8217;esempio dei santi o dei testimoni che hanno vissuto la speranza; cos\u00ec si pu\u00f2 essere \u00abseminatori di speranza\u00bb nonostante le difficolt\u00e0 del presente e la drammaticit\u00e0 degli eventi. Prolungando la liturgia nella vita, si pu\u00f2 compiere un cammino di crescita personale e comunitaria \u00abnella gioia di vivere l&#8217;attesa del futuro gi\u00e0 iniziato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A conclusione dell\u00bfAnno della Fede, il Vescovo consegna<br \/>\nalla comunit\u00e0 diocesana la sua lettera pastorale.<br \/>\nUn invito alla riflessione personale e comunitaria<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3935,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}