{"id":3950,"date":"2014-01-22T08:33:00","date_gmt":"2014-01-22T07:33:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/aiutateci-a-stare-insieme\/"},"modified":"2014-01-22T08:33:00","modified_gmt":"2014-01-22T07:33:00","slug":"aiutateci-a-stare-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/aiutateci-a-stare-insieme\/","title":{"rendered":"Aiutateci a stare insieme"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Il 27 gennaio 2000 venne istituito dal Parlamento italiano il Giorno della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah e del nazifascismo, in coincidenza con la liberazione di Auschwitz. Il 27 gennaio 1945 le truppe dell&#8217;U.R.S.S. entravano nel Campo di Oswiecim&#8217;Breszinka (Auschwitz Birkenau); quel 27 gennaio era Shabbath, il sabato ebraico. Esattamente quel giorno, mentre l&#8217;esercito sovietico liberava gli ebrei dal famigerato Lager, nelle sinagoghe di tutto il mondo (e in quelle ancora rimaste in piedi in Europa) venivano lette le pagine della Tor\u00e0 che ricordavano la liberazione del popolo ebraico dalla schiavit\u00f9 d&#8217;Egitto.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Il 27 gennaio non \u00e8 il &#8216;nostro&#8217; Giorno memoriale; esso \u00e8 il giorno nel quale le Istituzioni governative, accademiche, scolastiche, ecc. commemorano e riflettono. Il Giorno della Memoria del popolo ebraico (in Israele come nella Diaspora) cade il 27 Niss\u00e0n (marzo-aprile) allorch\u00e8 viene celebrato lo Yom haShoah u&#8217;mered haGetaot (in breve Yom haShoah), il Giorno della Catastrofe. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Il 27 Niss\u00e0n del 1943 (allora corrispondente al 19 aprile) le Waffen&#8217;SS piegarono la resistenza ebraica nel Ghetto di Varsavia dopo 3 mesi durante i quali gli ebrei riuscirono a tener\u00a0loro testa con un\u00a0coraggio che impression\u00f2 gli stessi soldati del Reich. La voce della Resistenza ebraica a Varsavia fece il giro d&#8217;Europa, numerosi Ghetti sino ad allora\u00a0rassegnati alle deportazioni ritrovarono coraggio e combatterono. La caduta del Ghetto di Varsavia segn\u00f2 non soltanto la fine di ogni speranza di salvezza per gli ebrei della capitale polacca, ma altres\u00ec l&#8217;inizio delle pi\u00f9 spaventose e sistematiche deportazioni. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Pochi giorni dopo, Berlino fu dichiarata Judenfrei (libera da ebrei), il famigerato dottor Mengele arriv\u00f2 ad Auschwitz dando inizio a orribili esperimenti su cavie umane; il comandante delle SS Himmler, allo scopo di sedare sul nascere ogni ulteriore tentativo di rivolta nei Ghetti della Polonia occupata, li liquid\u00f2 tutti entro l&#8217;11 giugno.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Lo Yom haShoah si impose subito in Israele come Giorno della Memoria; dopo il 1945, la Shoah consumatasi in Europa giungeva nella Palestina Mandataria attraverso le\u00a0ferite del corpo e dell&#8217;anima dei sopravvissuti giunti in clandestinit\u00e0. L&#8217;esercito britannico, che durante la Guerra non seppe prevedere la portata mortale della politica antisemita del Reich, rifiutava l&#8217;attracco a tutte le navi di ebrei che osassero\u00a0avvicinarsi ad Haifa. La Shoah fin\u00ec, la tragedia no; durante la Guerra alcuni Paesi del bacino mediorientale appoggiarono e plaudirono apertamente\u00a0Hitler (il Gran Muft\u00ec di Gerusalemme Hussein invi\u00f2 sue truppe a combattere con gli Einsatzgruppen). Il giorno dopo la proclamazione dello Stato di Israele (14 maggio 1948) i Paesi confinanti attaccarono lo Stato ebraico, il segretario della Lega Araba Azzam Pasha disse che i loro Paesi avrebbero scatenato contro gli ebrei &#8216;una guerra di sterminio che sar\u00e0 ricordata alla pari dei massacri dei mongoli e delle crociate&#8217;. L&#8217;orologiaio impazzito della Storia sembr\u00f2 rimettere le lancette indietro; non fu cos\u00ec, Israele vinse la guerra del 1948, ma a caro prezzo perch\u00e9, su 600mila combattenti, 6mila rimasero sul campo di battaglia; di questi ultimi, la met\u00e0 era sopravvissuta ai Lager per trovare la morte a casa propria. Gli ebrei erano 18milioni prima della Guerra, nel 1945 quasi 7 milioni di essi (compresi 1 milione e mezzo di bambini) non c&#8217;erano pi\u00f9. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Oggi migliaia di ebrei francesi, britannici, svedesi, norvegesi, olandesi stanno andando via, si trasferiscono in Israele. Sino a 20 anni fa erano gli ebrei &#8216;poveri&#8217; a emigrare verso lo Stato ebraico; etiopi, azeri, yemeniti, kazachi, turkmeni che fuggivano da reali situazioni di disagio sociale o da un Islam inspiegabilmente resosi intollerante nei loro riguardi, caricati su aerei che sembravano bare volanti o su voli predisposti in semiclandestinit\u00e0 dall&#8217;aviazione israeliana. Oggi, ebrei in giacca e cravatta fuggono dall&#8217;Europa su voli di linea; perch\u00e9, come ha amaramente scritto pochi anni fa Rav Shalom Bahbout, &#8216;la Shoah non ha insegnato nulla al genere umano&#8217;.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Gli ebrei di Puglia sono molto, molto fortunati, hanno una loro comunit\u00e0 a Trani, hanno recuperato al culto la antichissima Sinagoga Scolanova, sono circa 40 famiglie in tutta la regione, hanno un loro festival annuale (Lech Lech\u00e0), pregano e fanno cultura in una citt\u00e0 che li rispetta e li ha fatti sempre sentire a casa loro; sino a quando durer\u00e0, gli ebrei di Puglia diranno grazie!<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">C&#8217;\u00e8 un futuro per noi ebrei del Vecchio Continente? Saranno i giorni, i mesi a venire a dimostrare quanto l&#8217;Europa abbia capito la lezione di Storia scritta sulle pagine della Shoah. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Aiutateci a stare insieme a voi; dopo la Shoah, solo cos\u00ec potremo proteggerci da ogni catastrofe, ebrei e non. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">*<\/font><\/font><em><font size=\"3\" face=\"Calibri\">Responsabile della comunit\u00e0 ebraica di Trani<\/font><\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la Shoah si concluse il 27 gennaio \u00bf45, la tragedia continu\u00f2 negli anni successivi.<br \/>\nLa Giornata della Memoria per non dimenticare, nelle parole del responsabile della sinagoga di Trani<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3951,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3950","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3950\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}