{"id":3962,"date":"2014-03-05T21:51:00","date_gmt":"2014-03-05T20:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/persone-nuove-in-cristo-gesu\/"},"modified":"2014-03-05T21:51:00","modified_gmt":"2014-03-05T20:51:00","slug":"persone-nuove-in-cristo-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/persone-nuove-in-cristo-gesu\/","title":{"rendered":"Persone nuove in Cristo Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-indent: 0cm\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Persone nuove in Cristo Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-indent: 0cm\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Corresponsabili nella gioia di vivere<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-indent: 0cm\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-indent: 0cm\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal; text-indent: 0cm\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Il tema che \u00e8 stato proposto per questa Assemblea non poteva essere pi\u00f9 suggestivo, ma anche pi\u00f9 impegnativo. Un tema che mi richiama immediatamente quello proposto per il prossimo Convegno della CEI a Firenze nel 2015, <i>In Ges\u00f9 Cristo il nuovo umanesimo.<o:p><\/o:p><\/i><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Il tema, a mio parere, potrebbe essere ulteriormente esplicitato, sotto forma di domanda. E cio\u00e8: Cosa vuol dire essere cristiani in modo adeguato ai nostri tempi? E, nello specifico, cosa vuol dire essere associati in Azione Cattolica? Come si vede, sono domande sull&#8217;identit\u00e0 del cristiano, sull&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;aderente all&#8217;Aziona Cattolica, ma anche sul mondo contemporaneo. \u00c8 necessario capire i tempi in cui si vive o &#8216; come si diceva in linguaggio conciliare &#8211; \u00abdiscernere i segni dei tempi\u00bb. Ma, ritorniamo al titolo per una breve analisi semantica.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Missione della Chiesa nel mondo. <\/span><\/b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Se guardiamo bene al passato, ad ogni tornante della storia, la Chiesa si \u00e8 posta sempre la domanda: Qual \u00e8 il mio posto nel mondo? Qual \u00e8 il mio compito? Perch\u00e9 ci sono? Qual \u00e8 il mio rapporto con la realt\u00e0? La risposta pi\u00f9 appropriata \u00e8 stata non quella di un&#8217;autorefenzialit\u00e0, cio\u00e8 quando ha proposto e difeso se stessa, i suoi privilegi e le sue conquiste umane, ma quando si \u00e8 proposta come portatrice di un qualcosa che la superava; dunque, non quando ha difeso la sua dottrina, ma quando si \u00e8 fatta serva del Vangelo nella sua purezza. Questo atteggiamento trova una formulazione teorica efficace nelle parole illuminate di Benedetto XVI, proprio all&#8217;inizio della sua prima enciclica, la <i>Deus caritas est<\/i>, allorch\u00e9 il pontefice afferma: \u00abAll&#8217;inizio dell&#8217;essere cristiano non c&#8217;\u00e8 una decisione etica o una grande idea, bens\u00ec l&#8217;incontro con un avvenimento, con una Persona, che d\u00e0 alla vita un nuovo orizzonte e con ci\u00f2 la direzione decisiva\u00bb. Papa Ratzinger parla di incontro con una Persona. Un concetto che \u00e8 diventato un punto qualificante del magistero di Papa Francesco, quando promuove la cultura dell&#8217;incontro, insistendo particolarmente sulla necessit\u00e0 per il cristiano di &#8216;incontrare Cristo&#8217;. Volendo individuare ulteriori agganci: non \u00e8 vero forse che questo concetto trova la sua matrice pi\u00f9 solenne nell&#8217;affermazione del Concilio Vaticano II, esattamente nel n. 22 della <i>Gaudium et Spes<\/i>, quando si afferma che \u00absolamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell&#8217;uomo&#8217;\u00bb, e che \u00abCristo, nuovo Adamo, svela pienamente l&#8217;uomo a se stesso\u00bb? Dunque, proprio in Cristo, nuovo Adamo, si pu\u00f2 essere &#8216;persone nuove&#8217;. Vincendo un po&#8217; di timidezza, potremmo aggiungere: &#8216;solamente&#8217; in Cristo, nuovo Adamo, si diventa persone nuove.<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Essere in Cristo. <\/span><\/b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Una domanda che immagino spunti a fior di mente \u00e8 sicuramente questa: Ma, cosa vuol dire &#8216;in Cristo?&#8217;.<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>Qui il discorso si fa pi\u00f9 impegnativo. \u00c8 certo che non si tratta di una formula stereotipa, fissata dai canoni ecclesiastici, che bisogna recepire e non necessariamente capire. Nella dossologia della Messa, al termine del Canone, il sacerdote conclude: \u00ab<i>Per<\/i> Cristo, <i>con <\/i>Cristo e <i>in <\/i>Cristo&#8217;\u00bb. Quell&#8217;<i>in<\/i> indica certamente un fatto dinamico, una sorta di inserimento nella vita stessa di Cristo; si tratta cio\u00e8 di un&#8217; incorporazione, una specie di immedesimazione, conformazione a Cristo, di avere gli stessi sentimenti di Cristo, per dirla con san Paolo. Non \u00e8 un semplice accostamento (a Cristo), come potrebbe far pensare invece la preposizione <i>con. <\/i>O di uno schierarsi a favore di (Cristo), come potrebbe evocare la preposizione <i>per<\/i>. Sono considerazioni, se volete semplici, forse semplicistiche, ma che tuttavia possono esprimere l&#8217;intensit\u00e0 di questo &#8216;in Cristo Ges\u00f9&#8217;. <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">In realt\u00e0, noi siamo convinti e constatiamo che nulla di pi\u00f9 nuovo, nulla di pi\u00f9 bello, nulla di pi\u00f9 vero accade nel mondo, di quanto gi\u00e0 non dica il santo Vangelo: &#8216;I cieli e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno&#8217;. Quale pi\u00f9 novit\u00e0 di questa? La verit\u00e0 \u00e8 che quando ci lasciamo plasmare dalla sua Parola, quando ci lasciamo trasformare dai suoi insegnamenti, noi diventiamo &#8216;nuovi&#8217; e diventiamo un tutt&#8217;uno con Lui. Possiamo meglio capire cos\u00ec l&#8217;espressione di san Paolo: &#8216;Non sono pi\u00f9 io che vivo, ma \u00e8 Cristo che vive in me&#8217;. Addirittura l&#8217;Apostolo rovescia il rapporto: &#8216;non io in Lui, ma Lui in me&#8217;. Avviene quanto si verific\u00f2 quella volta che quell&#8217;intellettuale ateo, and\u00f2 a trovare il santo curato d&#8217;Ars, di cui sentiva tanto parlare. Tutto scettico, si avvicin\u00f2, lo incontr\u00f2 e dopo se ne torn\u00f2 sconvolto, comunicando agli altri scettici come lui: &#8216;Ho visto Dio in quell&#8217;uomo!&#8217;.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Corresponsabili. <\/span><\/b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Mi sono intrattenuto sulla prima parte del titolo. Ma non ho dimenticato la seconda parte: <i>Corresponsabili della gioia di vivere.<o:p><\/o:p><\/i><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">La &#8216;corresponsabilit\u00e0&#8217; non pu\u00f2 non richiamarci il tema del recente Convegno Ecclesiale Regionale, svoltosi a San Giovanni Rotondo, che ha dato come frutto la Nota pastorale della CEP <i>Cristiani nel mondo Testimoni di speranza. I laici nella Chiesa e nella societ\u00e0 pugliese, oggi <\/i>(2012). Al n. 21 del documento si afferma: \u00abCresca nelle nostre comunit\u00e0 ecclesiali la corresponsabilit\u00e0 che si esprime tanto nelle forme istituzionali previste dalla Chiesa universale con gli organismi di partecipazione, quanto in quelle carismatiche antiche e nuove suscitate dallo Spirito: pensiamo ai terz&#8217;Ordini e alle aggregazioni storiche, ma anche ai movimenti e alle nuove comunit\u00e0\u00bb.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Possiamo notare che per indicare l&#8217;azione dei laici nella Chiesa si \u00e8 passati dalla &#8216;collaborazione&#8217; alla &#8216;corresponsabilit\u00e0&#8217;. Nel linguaggio siamo cresciuti, un po&#8217; meno nella realt\u00e0.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Benedetto XVI in un discorso all&#8217;Azione Cattolica (4 maggio 2008) sottolinea: \u00abAssumendone il fine apostolico generale, in spirito di intima unione con il successore di Pietro e di operosa corresponsabilit\u00e0 con i pastori, voi incarnate una ministerialit\u00e0 in equilibrio fecondo tra Chiesa universale e Chiesa locale, che vi chiama ad offrire un contributo incessante e insostituibile alla comunione\u00bb. E in un messaggio al Forum internazionale dell&#8217;Azione Cattolica, aggiunge: \u00abI laici, vanno considerati non come collaboratori del clero, ma come persone realmente corresponsabili dell&#8217;essere e dell&#8217;agire della Chiesa\u00bb.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">\u00abL&#8217;Azione cattolica &#8216; recita lo Statuto &#8216; per realizzare il proprio servizio alla costruzione e missione del popolo di Dio, collabora direttamente con la Gerarchia [&#8216;], in un rapporto di piena comunione e fiducia [&#8216;] e offre con responsabile iniziativa il proprio organico e sistematico contributo per l&#8217;unica pastorale della Chiesa\u00bb (art. 5). Mons. Brambilla in un recente intervento sull&#8217;associazionismo laicale dice: \u00abCorresponsabile \u00e8 colui che non solo d\u00e0 una mano ma ha un sogno comune, costruisce un progetto insieme, condivide una stessa passione, si prende le responsabilit\u00e0 in proprio, arrischia la propria autonomia nella profezia del mondo. I profeti del NT non sono profeti isolati. Lo possono essere solo dentro un&#8217;appartenenza comune, certo con una responsabilit\u00e0 personale, ma all&#8217;interno dell&#8217;atmosfera ossigenante della coscienza ecclesiale\u00bb.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">&#8216;della gioia di vivere. <\/span><\/b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0<\/span>Un&#8217;espressione di sapore paolino. \u00c8 l&#8217;Apostolo Paolo infatti che<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>nella seconda lettera ai Corinzi definisce cos\u00ec la missione dell&#8217;apostoli: <i>Siamo collaboratori della vostra gioia <\/i>(2<i>Cor<\/i> 1,24)<i>.<\/i> <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">A questo riguardo non pu\u00f2 mancare il riferimento alle numerose occasioni in cui papa Francesco ha insistito sulla dimensione della gioia, componente essenziale dell&#8217;essere cristiano.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">&#8216;La Chiesa non \u00e8 un rifugio per gente triste, la Chiesa \u00e8 la casa della gioia!&#8217; (<i>Angelus<\/i>, 15 dic. 2013). Ancora: &#8216;Il cristiano \u00e8 un uomo e una donna di gioia&#8217;. Espressioni come queste sono ormai innumerevoli. E poi ci ha regalato l&#8217;esortazione apostolica <i>Evangelii gaudium<\/i>, nella quale c&#8217;\u00e8 dentro la summa del pensiero di papa Francesco sulla Chiesa di oggi.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">&#8216;Ma quella del vangelo non \u00e8 una gioia qualsiasi. Trova la sua ragione nel sapersi accolti e amati da Dio (<i>Angelus<\/i>, 15 dic. 2013). La gioia cristiana, come la speranza, ha il suo fondamento nella fedelt\u00e0 a Dio, nella certezza che Lui mantiene sempre la sua promessa (<i>Ibid.<\/i>). La gioia vera rimane anche nella prova, nella sofferenza. Perci\u00f2 &#8216; dice ancora il Papa &#8216; quando il cristiano diventa triste, vuol dire che si \u00e8 allontanato da Ges\u00f9&#8217; (<i>Ibid.<\/i>).<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Eppure l&#8217;aspetto della gioia non \u00e8 qualcosa di nuovo. Come avviene per altri aspetti, papa Francesco dice le cose in maniera nuova, e al tempo giusto. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Gi\u00e0 Paolo VI aveva scritto quella bellissima esortazione apostolica <i>Gaudete in Domino<\/i> (1975) in cui<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span>annotava che la malattia pi\u00f9 diffusa oggi \u00e8 la depressione. Inoltre, egli metteva in evidenza che spesso oggi si confonde la gioia con il piacere. In effetti, al grande bisogno di gioia, la societ\u00e0 attuale risponde con l&#8217;industria del divertimento. Ma il riferimento fondamentale riguardo la gioia sono le parole del Vangelo. Dice Ges\u00f9 nel discorso di commiato nel clima denso di mistero dell&#8217;ultima cena: \u00abQuesto vi ho detto perch\u00e9 la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena\u00bb (<i>Gv <\/i>15, 11). Il cristianesimo che spesso \u00e8 visto come religione della sofferenza e della croce, \u00e8, invece, prima di tutto religione della gioia. Una grande testimone, madre Teresa di Calcutta diceva: \u00abLa nostra gioia \u00e8 il mezzo migliore per predicare il cristianesimo\u00bb.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Nello specifico dell&#8217;AC. <\/span><\/b><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \">Fino ad ora, attenendomi al titolo dell&#8217;Assemblea, sembra che il discorso sia andato per tangenti e che non sia entrato nello specifico dell&#8217;Azione cattolica. Non ci vuole molto per immaginare una domanda nella vostra mente. S\u00ec, caro don Gino, ma come calare questi concetti nella nostra realt\u00e0? Ed un&#8217;altra, ancora pi\u00f9 stringente: Cosa ti aspetti dall&#8217;Azione cattolica della nostra diocesi? Come la vorresti?<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Naturalmente, non posso esimermi dal rispondere, anche se \u00e8 difficile racchiudere in una breve sintesi la variegata situazione riguardo alle associazioni. Indico, pertanto, alcuni punti che sottopongo alla vostra attenzione.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">a) Innanzitutto vorrei che foste <i>certi della mia gratitudine<\/i> per quello che siete e per il tanto che gi\u00e0 fate. Lo dico a voi associati di oggi, e lo dico a voi anche come eredi di una ormai lunga storia associativa diocesana, che ha segnato profondamente la vita ecclesiale del nostro territorio. In questi anni del mio servizio episcopale ho potuto costatare e sperimentare il vostro impegno generoso, la vostra fedelt\u00e0 e il vostro amore alla Chiesa. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">b) Proprio in considerazione di questa positiva esperienza vissuta con voi, mi preme richiamare brevemente quello che \u00e8 un pilastro della scelta dell&#8217;AC:<span style=\"mso-spacerun: yes\">\u00a0 <\/span><i>la cura di una vocazione laicale specifica<\/i>, e cio\u00e8 avvertire come proprio il fine apostolico generale della Chiesa e in forma associata concorrere alla realizzazione dell&#8217;azione del Vescovo in un impegno di corresponsabilit\u00e0, in vista di un personale impegno di santificazione da perseguire nella vita di ogni giorno. L&#8217;AC chiede non solo aderenti ma anche credenti. La qual cosa domanda alcune scelte prioritarie: una sicura e solida formazione attraverso <i>una<\/i> <i>regola spirituale personale<\/i>; una formazione che porti ad <i>una comunione associativa<\/i> e che sa aprirsi alla <i>dimensione diocesana<\/i> (la formazione non \u00e8 solo questione di contenuti. \u00c8 vita, incontro e costruzione di legami tra le persone); <i>un radicamento nelle parrocchie<\/i> caratterizzato da uno stile di dialogo (con l&#8217;assistente, con gli altri gruppi ecclesiali, con altre realt\u00e0 che vivono la parrocchia), evitando chiusure, antagonismi e steccati.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Mi piace pensare ad una Azione cattolica che sappia coniugare azione e contemplazione, prossimit\u00e0 e ascolto, presenza e interiorit\u00e0.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Mi piace pensare ad un&#8217;Azione cattolica pronta, entusiasta nel trasmettere i messaggi positivi del vangelo in un mondo che cambia. Che viva la spinta missionaria sul sentiero della testimonianza.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Mi piace pensare ad un&#8217;AC che vede nei sacerdoti degli alleati e non degli ostacoli; che superi una certa diffidenza nei loro confronti. Ed anche nel Vescovo vorrei che si vedesse un amico, non uno che frena entusiasmi o impedisce la libert\u00e0 di esprimersi. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Tutto questo, forse, dipende dalla comprensione vera del significato dell&#8217;associarsi.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Ho trovato molto interessante ed efficace quanto si afferma in proposito nel recentissimo fascicolo predisposto dalla Presidenza nazionale dell&#8217;AC in preparazione all&#8217;Assemblea. Tale fascicolo che fa parte di una collana, reca il titolo: &#8216;<i>AC: missione possibile. Aderire: credere nelle relazioni<\/i>&#8216; (ed. AVE, Roma 2013).<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">\u00abUn&#8217;associazione \u00e8 qualcosa di diverso da una semplice aggregazione. Associarsi parla di legami, di una rete di persone, di relazioni. Non \u00e8 uno stare insieme solo per vivere una serie di appuntamenti o perch\u00e9 &#8216;l&#8217;unione fa la forza&#8217; in tempi difficili. Tutto questo, per quanto vero, non basta per fare associazione. Se della nostra AC vedessimo solo il carattere funzionale-organizzativo, ne sminuiremmo il senso, e con esso il significato stesso dell&#8217;adesione. &#8216;Aderisco perch\u00e9 partecipo a certe iniziative o partecipo perch\u00e9 aderisco?&#8217;: \u00e8 questa la domanda da porsi; cio\u00e8, se viene prima di tutto la scelta di un impegno personale o se l&#8217;adesione \u00e8 solo un biglietto di ingresso da pagare per avere accesso a certi, pur belli ed efficaci, servizi ecclesiali.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Occorre dunque riflettere su quale idea abbiamo noi in prima persona della nostra AC e chiederci che idea abbiano i soci dei nostri gruppi, gli educatori e i responsabili educativi. <o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">In secondo luogo, interroghiamoci su come presentiamo l&#8217;AC all&#8217;esterno del gruppo o dell&#8217;associazione parrocchiale e diocesana. Una cartina di tornasole consiste certamente nel chiedersi se l&#8217;associazione parla attraverso la vita dei suoi soci, come singoli e come gruppo, o se si racconta solamente attraverso iniziative ed eventi, piccoli o grandi che siano.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"Tx-Testo\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Quando mettiamo prioritariamente l&#8217;accento su questo aspetto funzionale-organizzativo dell&#8217;AC, rischiamo di perdere quegli elementi che la rendono non solo un&#8217;aggregazione ma una vera associazione, una scuola di relazioni e un&#8217;esperienza di comunit\u00e0: un&#8217;immagine di Chiesa e un tratto del volto di Cristo per il mondo\u00bb.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span times=\"\" new=\"\" style=\"font-family: \"><font size=\"3\">Sicuro della vostra piena disponibilit\u00e0 a lavorare insieme per il Regno di Dio, in questa nostra amata Chiesa che \u00e8 in Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, sulla scia di una storia associativa diocesana di grande significato, auguro a voi tutti buon lavoro e buon cammino.<\/font><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento del Vescovo all\u00bfAssemblea elettiva dell\u00bfAzione Cattolica il 22 febbraio scorso.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3963,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3962","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3962\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}