{"id":3992,"date":"2014-06-11T06:51:00","date_gmt":"2014-06-11T04:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/non-muoia-la-speranza\/"},"modified":"2014-06-11T06:51:00","modified_gmt":"2014-06-11T04:51:00","slug":"non-muoia-la-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/non-muoia-la-speranza\/","title":{"rendered":"Non muoia la speranza"},"content":{"rendered":"<div><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\">Gli omicidi avvenuti nei giorni scorsi, che hanno coinvolto due uomini delle nostre citt\u00e0, lasciano ancora una volta esterrefatti e attoniti; scene come di film che pensi non accadano mai dalle tue parti o a persone che conosci. Quali che siano stati i moventi, che non tocca a noi argomentare, affermiamo che la vita \u00e8 un valore supremo che non si riduce di un pelo anche se la vittima \u00e8 un sorvegliato speciale e gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine, come \u00e8 stato descritto il giovinazzese Claudio Fiorentino, oppure un semplice operaio, marito e padre, come il ruvese, originario di Bisceglie, Mimmo Di Pinto, colpevole di essersi alzato alle cinque di mattina, come ogni giorno, per recarsi sul cantiere a lavorare. Cos\u00ec per gli episodi di micro-macro criminalit\u00e0 che la cronaca locale racconta ogni giorno.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\">Che ci siano tra noi persone, pare giovani, che si nascondono dietro un casco e partono in spedizione a sparare senza scrupoli, non \u00e8 cosa tollerabile da parte di una comunit\u00e0 civile. Non si pu\u00f2 archiviare come l&#8217;ennesimo episodio di regolazione di conti, nel caso di Terlizzi, dove la vittima \u00e8 stata colpita a poche centinaia di metri da casa sua. Men che meno si pu\u00f2 archiviare quello avvenuto a Gioia del Colle, lontano da Ruvo, all&#8217;ingresso di un cimitero, ad inizio giornata di lavoro. <o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\">Dalla narrazione dei tre colleghi che viaggiavano con Di Pinto si comprende come loro siano stati i fortunati di un agguato che ha colpito chi in quel momento si trovava al volante e non ha avuto modo di ripararsi gi\u00e0 al primo colpo sparato verso terra. Ed una vita \u00e8 stata brutalmente fermata. Una moglie ed un figlio che apprendono la notizia dai Carabinieri dopo che i giornali on line hanno gareggiato a rimbalzare nomi, fatti ed insinuazioni gratuite. Fermata la vita di un uomo che potevi far incavolare seriamente solo se gli parlavi male del Milan. <o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\">Rimane sospesa la domanda: perch\u00e9? Perch\u00e9 capita che, dopo aver affrontato e vinto le tante battaglie che la vita ci sbatte in faccia, poi si debba morire inconsapevolmente, semplicemente andando a guadagnarsi il pane per un lavoro gi\u00e0 difficile da trovare? Perch\u00e9 i sindacati non si sono pronunciati rispetto ad un crimine avvenuto non sotto casa o per strada o al bar, ma sul luogo di lavoro? Perch\u00e8 Ruvo, che ha gi\u00e0 sperimentato e si \u00e8 indignata per l&#8217;omicidio di Pino Di Terlizzi, questa volta non si \u00e8 lascita scalfire?<o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\">Domande sospese. Ma qualche certezza va data. <o:p><\/o:p><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt\">Come quella che la speranza non pu\u00f2 morire neanche di fronte ad un omicidio. Che queste situazioni, superato lo scoglio dello sconforto, devono necessariamente trasformarsi in volano per un impegno maggiore, per un recupero di senso della vita, del lavoro, della famiglia, della citt\u00e0. Altrimenti tanto Pino, che Claudio, che Mimmo saranno uccisi di nuovo dalla nostra sfiducia, dall&#8217;indifferenza e dall&#8217;oblio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\">\u00a0<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli omicidi avvenuti nei giorni scorsi, che hanno coinvolto due uomini delle nostre citt\u00e0, lasciano ancora una volta esterrefatti e attoniti; scene come di film che pensi non accadano mai dalle tue parti o a persone che conosci.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3993,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}