{"id":4029,"date":"2014-10-15T15:34:00","date_gmt":"2014-10-15T13:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/uneredita-da-riscoprire\/"},"modified":"2014-10-15T15:34:00","modified_gmt":"2014-10-15T13:34:00","slug":"uneredita-da-riscoprire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/uneredita-da-riscoprire\/","title":{"rendered":"Un&#8217;eredit\u00e0 da riscoprire"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Era il 6 agosto del 1978, ultimo giorno del campo diocesano dei Responsabili del Settore Giovani di Azione Cattolica a Tricarico; e come sempre la giornata era trascorsa tra preparativi per la partenza, scambi di frasi trascritte sulle cartelline, progetti per il nuovo anno associativo, nostalgia per la fine di una bella e grande esperienza. A casa si arriva in serata stanchi ma felici e poi\u2026 la notizia della morte del Papa.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Paolo VI si era spento a Castelgandolfo e tale notizia fu per me uno shock. Non sapevo che fare. Volevo sentirmi con qualcuno. Telefonai immediatamente all\u2019assistente diocesano dei giovani, ed emozionato e piangente dissi: \u201c\u00e8 morto il Papa\u201d.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Era il mio Papa, quello che avevo conosciuto, che avevo imparato ad amare, che aveva costituito il punto di riferimento della mia formazione. Il Papa del rinnovamento conciliare, quel rinnovamento che noi giovani di AC cercavamo di attuare nelle parrocchie, il Papa che aveva voluto il nuovo statuto dell\u2019Azione Cattolica, il Papa della scelta religiosa. Dei suoi discorsi si era nutrita la mia formazione adolescenziale. Egli costituiva il mio riferimento vocazionale. Ed ora era morto.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Nella mia mente giganteggiava il suo alto profilo di quando, pochi mesi prima, si era rivolto \u201cin ginocchio\u201d, con un grande gesto di umilt\u00e0 agli \u201cuomini delle Brigate Rosse\u201d, per intercedere alla liberazione di Aldo Moro. Ma ancor di pi\u00f9 nella mia mente riecheggiavano le parole della preghiera pronunciata in S. Giovanni in Laterano per i funerali di Aldo Moro.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Il Papa che chiudeva \u00abgli occhi su questa terra dolorosa, drammatica e magnifica, chiamando ancora una volta su di essa la divina Bont\u00e0\u00bb, per me era gi\u00e0 un santo. Nei miei ricordi di adolescente c\u2019era il pellegrinaggio fatto a Roma dalla Diocesi per l\u2019Anno Santo del 1975, guidato da Mons. Garzia. Avevamo udienza privata, ma il Papa quel giorno era indisposto e l\u2019udienza salt\u00f2. A mezzogiorno eravamo tutti in piazza S. Pietro e il Papa volle salutarci dal balcone del suo studio privato.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Non erano solo emozioni quelle che mi portavo dentro. Non era nemmeno solo simpatia. Era la consapevolezza di aver intercettato una figura straordinaria, vero testimone, che eleggevo a mio punto di riferimento sacerdotale. \u00c8 da l\u00ec che \u00e8 cominciato il mio approfondimento del magistero, del pensiero, del vissuto di Giovanni Battista Montini. Fra tutti i suoi testi quelli che continuamente vado a rileggermi, a intervalli regolari, sono il suo Testamento spirituale e il suo Pensiero alla morte. Quel suo rendimento di grazie per la vita e per la vita cristiana: \u00abOra che la giornata tramonta, e tutto finisce e si scioglie di questa stupenda e drammatica scena temporale e terrena, come ancora ringraziare Te, o Signore, dopo quello della vita naturale, del dono, anche superiore, della fede e della grazia, in cui alla fine unicamente si rifugia il mio essere superstite? Come celebrare degnamente la tua bont\u00e0, o Signore, per essere io stato inserito, appena entrato in questo mondo, nel mondo ineffabile della Chiesa cattolica? Come per essere stato chiamato ed iniziato al Sacerdozio di Cristo? Come per aver avuto il gaudio e la missione di servire le anime, i fratelli, i giovani, i poveri, il popolo di Dio, e d\u2019aver avuto l\u2019immeritato onore d\u2019essere ministro della santa Chiesa? <em>In aeternum Domini misericordias cantabo<\/em>\u00bb.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Quando i vescovi argentini, per primi, chiesero l\u2019apertura del processo di canonizzazione, approfittai della presenza in Diocesi del Presidente Nazionale dell\u2019Azione Cattolica, Raffaele Cananzi, per chiedere se non fosse opportuno che anche l\u2019AC facesse proprio questo appello all\u2019apertura del processo. Mi rispose di scrivere alla Presidenza Nazionale. La proposta la rivolsi al nuovo consiglio diocesano di AC, che fece propria l\u2019iniziativa e firm\u00f2 un appello da me preparato in cui si chiedeva l\u2019apertura del processo per Paolo VI. Penso che fu una delle prime richieste fatte in Italia.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><font size=\"3\" face=\"Calibri\">Domenica 19 ottobre, la santit\u00e0 di Paolo VI sar\u00e0 riconosciuta dalla Chiesa. La sua testimonianza di fede indefettibile alla Chiesa sar\u00e0 esempio luminoso da seguire. Egli che ha saputo misurarsi con la modernit\u00e0 e ha indicato come l\u2019annuncio di Cristo deve costituire la priorit\u00e0 della missione ecclesiale, in un dialogo costante col mondo contemporaneo, sia per tutti noi modello di amore alla Chiesa nostra madre.<\/font><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 19 ottobre 2014, Giornata missionaria, beatificazione di Paolo VI. La sua testimonianza di fede indefettibile alla Chiesa sar\u00e0 esempio luminoso da seguire.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4030,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4029\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}