{"id":4045,"date":"2015-01-14T18:19:00","date_gmt":"2015-01-14T17:19:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/liberta-ma-con-responsabilita\/"},"modified":"2015-01-14T18:19:00","modified_gmt":"2015-01-14T17:19:00","slug":"liberta-ma-con-responsabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/liberta-ma-con-responsabilita\/","title":{"rendered":"Libert\u00e0, ma con responsabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>Ferma condanna del massacro compiuto a Parigi contro i giornalisti di Charlie Hebdo, le forze dell&#39;ordine, gli ebrei dell&#39;ipermercato e la violenza piovuta su tutta la popolazione. E non solo quella francese. Non c&#39;\u00e8 una sola ragione che possa giustificare una strage, ancor pi\u00f9 se la si vuole motivare con la religione, la quale, pi\u00f9 che essere la causa, pu\u00f2 essere la soluzione ad una siffatta decadenza di umanit\u00e0. Non c&#39;\u00e8 dio che voglia la morte di qualsivoglia infedele. Non c&#39;\u00e8 martirio in colui che si toglie la vita rubandola all&#39;altro.<br \/>\n Il sacrosanto diritto di parola, di espressione e di dissenso non possono soccombere sotto i colpi mortali di chi ha opinioni diverse.<br \/>\n La tragedia ha scosso l&#39;Occidente e lo ha ancora una volta smaccatamente posto di fronte ai suoi limiti, non solo di vulnerabilit\u00e0 strutturale, quanto soprattutto culturali e valoriali: la perdita di senso, l&#39;annacquamento dei valori basilari, la dignit\u00e0 umana sperperata, il dominio dell&#39;economia, l&#39;identit\u00e0 giudaico cristiana volutamente sfigurata, la demolizione sistematica di riferimenti ideali validi&#8230;<br \/>\n Vuoti che aprono voragini esistenziali facilmente colmabili con disvalori aberranti e farneticanti, come le videoconfessioni degli assassini ci hanno attestato. E di queste voragini ce ne sono molte disseminate nel mondo. Una di esse \u00e8 lo stato islamico che inghiottisce sempre pi\u00f9 giovani, occidentali o immigrati, infatuati e strumentalizzati, anche tramite social network, da menti perverse.<br \/>\n Sappiamo della presenza di cellule cosiddette dormienti o di singoli esponenti pronti all?attacco e non possiamo permetterci di sollecitare reazioni. Sono ben altre le armi da usare contro di loro.<br \/>\n Questa consapevolezza deve portare a coniugare con pi\u00f9 stretta osservanza libert\u00e0 e responsabilit\u00e0 anche nell&#39;uso delle parole e delle immagini. E questo vale non solo rispetto agli islamici. Anche in casa nostra il dileggio pesante \u00e8 un?arma facile quando si vuole annientare l&#39;avversario. Le parole sono proiettili, recita lo spot che pi\u00f9 volte abbiamo pubblicato su queste pagine. E i proiettili non possono essere sparati nel mucchio. Per cui la legittima libert\u00e0 di espressione e di dissenso, anche con il linguaggio tipico dell&#39;ironia e della satira, quando sfociano nell&#39;insulto, soprattutto toccando i nervi scoperti dell&#39;avversario, ci espone a reazioni incontrollabili. Allora \u00e8 lecito chiedersi: certamente \u00e8 lecito farlo, ma \u00e8 proprio necessario? Bene hanno fatto i giornali americani a non replicare le vignette, dato il gi\u00e0 alto prezzo pagato in passato. Piuttosto occorre che sia affermata dai musulmani autentici la condanna di ogni violenza e di ogni fondamentalismo. Occorre poi, da parte nostra, interrogarci su quale reale integrazione costruiamo nelle nostre citt\u00e0. Lo chiede il Papa, anch&#39;egli attaccato da farneticanti profeti, nell&#39;odierna giornata dei migranti: quale reale capacit\u00e0 di accoglienza degli immigrati pratichiamo? Una falsa tolleranza che sperimentiamo quotidianamente rende gli immigrati intorno a noi quasi trasparenti. Di cosa vivono? Cosa pensano? Di quali valori si alimentano? Non \u00e8 forse vero che aleggia sempre un sentimento di paura e di distacco che portano all?indifferenza?<br \/>\n Siamo tutti Charlie, laici, cristiani, ebrei, musulmani&#8230; Dobbiamo esserlo ancor di pi\u00f9 dopo questa triste vicenda. Liberi, ma responsabili!<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli eventi francesi. L&#39;Occidente \u00e8 posto ancora una volta di fronte ai suoi limiti. L&#39;urgenza di un&#39;accoglienza autentica<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4046,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4045","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}