{"id":4052,"date":"2015-02-04T20:49:00","date_gmt":"2015-02-04T19:49:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/auguri-presidente-auguri-italia\/"},"modified":"2015-02-04T20:49:00","modified_gmt":"2015-02-04T19:49:00","slug":"auguri-presidente-auguri-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/auguri-presidente-auguri-italia\/","title":{"rendered":"Auguri Presidente, auguri Italia!"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019elezione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, anche seguita dagli schermi televisivi, ha suscitato emozione per quel senso di comunit\u00e0 che \u00e8 nell\u2019animo di ogni italiano. Ancora sono forti i valori di un popolo e il senso di appartenenza. Ancora \u00e8 viva la speranza che l\u2019Italia possa uscire dalla palude in cui si \u00e8 cacciata. E non solo in quella economico finanziaria.<br \/>\n Agli auguri di tutti uniamo anche i nostri, fiduciosi nella storia e nei valori che contraddistinguono il presidente Mattarella.<br \/>\n Chiudiamo il giornale quando conosciamo il suo primo pensiero rivolto alle \u201csperanze e alle difficolt\u00e0 dei concittadini\u201d. Accanto agli auguri non possiamo per\u00f2 nascondere la delusione nei confronti della classe politica. Perch\u00e8 questi passaggi storici ci esaltano, compattano la nazione, ma non cambiano la vita immediata di milioni di cittadini che, traditi e dimenticati nei fatti dalla politica e dallo Stato, continuano a fare i conti con una criticit\u00e0 grave che impedisce una dignitosa sopravvivenza. Sono tanti, nelle nostre famiglie e nei nostri quartieri, quelli che non possono pagare le bollette, che non comprano i libri scolastici, che segretamente chiedono aiuto alle Caritas, che non possono sottoporsi a cure essenziali, men che meno che possono offrire ai figli possibilit\u00e0 ulteriori di crescita (palestra, musica, teatro&#8230;). Troppi i 30, 40, 50enni, con moglie, figli e casa a carico, che hanno perso il lavoro e hanno bruciato i risparmi, i giovani alla ricerca di lavoro. E questo mentre chi governa prosegue indisturbato nei giochi di palazzo, avendo garantito un superstipendio ed una superpensione a vita. Pagata da tutti noi.<br \/>\n Per questo quel centinaio di schede bianche, da ovunque provengano, sono deludenti! Il quarto scrutinio, per quanto risultato strategicamente vincente, \u00e8 stato deludente! Da questo punto di vista e pur riconoscendo altri limiti, va dato merito a Matteo Renzi perch\u00e8 cerca in ogni modo di non trascinare le cose, di non perdersi nei paludamenti di colleghi pi\u00f9 anziani che dicono tutto e il contrario di tutto, pur di non rimetterci niente come persone e come partiti. Vediamo politici responsabili di gravi errori che galleggiano e sopravvivono nelle sedi di partito, e nei salotti televisivi pretendono di avere soluzioni chiavi in mano ai danni commessi. Continuare a parlare di riforme, tanto chi governa quanto chi si oppone, e arrestarsi un passo prima per i dolori di pancia a destra e sinistra, \u00e8 deludente. Non sono discorsi da bar o da sala da barba. Anzi s\u00ec! Perch\u00e8 l\u00ec si coglie la vita reale del Paese. Servono gesti forti. Servono scelte personali controcorrente. Papa Francesco insegna. Al presidente Mattarella chiediamo di essere presidente di tutti, ma a fianco degli ultimi, spronando i primi.<br \/>\n Osiamo chiedere a lui, perch\u00e8 sia di esempio ai parlamentari e a tutti coloro che a vari livelli vivono di politica, gesti forti anche sul piano personale, rinunciando a benefici di sorta e accontentandosi di un dignitoso stipendio di pubblico dipendente.<br \/>\n Non sarebbe ridicolo o scandaloso, piuttosto il segno di una politica che deve tornare ad essere servizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019elezione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, anche seguita dagli schermi televisivi, ha suscitato emozione per quel senso di comunit\u00e0 che \u00e8 nell\u2019animo di ogni italiano.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4053,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4052"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4052\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}