{"id":4072,"date":"2015-04-15T18:00:00","date_gmt":"2015-04-15T16:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/bello-e-romero-vescovi-fatti-popolo\/"},"modified":"2015-04-15T18:00:00","modified_gmt":"2015-04-15T16:00:00","slug":"bello-e-romero-vescovi-fatti-popolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/bello-e-romero-vescovi-fatti-popolo\/","title":{"rendered":"Bello e Romero, Vescovi fatti Popolo"},"content":{"rendered":"<div>Quando il 20 aprile 2013, in occasione del ventesimo anniversario della morte di don Tonino, Mons. Vincenzo Paglia, presiedendo in Cattedrale la Messa, durante l\u2019omelia raccontava dell\u2019incontro avuto in mattinata con papa Francesco, e annunciava che il processo di canonizzazione del vescovo Oscar Arnulfo Romero si era sbloccato, la notizia fece letteralmente il giro del mondo.<\/div>\n<div>Tale notizia, data durante la celebrazione in cui si ricordava don Tonino, (video su canale youtube della diocesi, ndr) acquist\u00f2 per noi un significato tutto particolare, dal momento che don Tonino aveva una grande ammirazione nei confronti del vescovo salvadoregno.<\/div>\n<div>Oscar Romero era stato ucciso nella Cattedrale di San Salvador, mentre celebrava la Messa, il 24 marzo 1980 alle 18,30, in un periodo di grandi tensioni in quel paese del Centramerica. Qualche istante prima di morire aveva detto nell\u2019omelia: \u00abIn questo calice il vino diventa sangue che \u00e8 stato il prezzo della salvezza. Possa questo sacrificio di Cristo darci il coraggio di offrire il nostro corpo e il nostro sangue per la giustizia e la pace del nostro popolo. Questo momento di preghiera ci trovi saldamente uniti nella fede e nella speranza\u2026\u00bb. Poco dopo Mons. Romero offriva il suo corpo e il suo sangue per la giustizia e la pace del suo popolo.<\/div>\n<div>Oggi \u00e8 stato riconosciuto che la morte del vescovo Romero \u00e8 avvenuta in odium fidei e perci\u00f2 il suo \u00e8 stato un vero martirio. Cos\u00ec il prossimo 23 maggio, a San Salvador, Oscar Romero sar\u00e0 dichiarato beato.<\/div>\n<div>Don Tonino nel 1987 aveva ricordato Mons. Romero a Roma durante la ricorrenza del 7\u00b0 anniversario del suo martirio. Durante la messa celebrata nella basilica dei Santi Apostoli il 23 marzo, don Tonino defin\u00ec Romero \u00abun vescovo fatto popolo\u00bb. Egli sottoline\u00f2 \u00abcome la Parola di Dio ha costruito nel santo vescovo salvadoregno la spiritualit\u00e0 dell\u2019esodo, la spiritualit\u00e0 del dito puntato, la spiritualit\u00e0 del servo sofferente\u00bb.<\/div>\n<div>Con la franchezza che lo ha sempre contraddistinto disse anche che \u00ab\u00e8 ora di finirla con le ingenerose speculazioni che fanno di Romero un eroe, ma non un martire; che presentano quest\u2019uomo come travolto dall\u2019ideologia, ma non afferrato dallo Spirito; e che, delle quattro virt\u00f9 cardinali, gli accreditano la giustizia, ma non la prudenza, gli riconoscono la fortezza ma non la temperanza!\u00bb. \u00abA ispirare le scelte di Romero \u2013 continu\u00f2 don Tonino \u2013 non furono certo la lettura dei testi marxiani e neppure le trascrizioni in chiave ideologica di qualche esponente deteriore della teologia della liberazione, e neppure l\u2019ambigua suggestione di riconquistare nuovi spazi sociali da parte della chiesa, riscoprendo i bisogni dei poveri e utilizzando a scopo strumentale le sofferenze degli oppressi. Furono invece le assidue meditazioni sui carmi del servo sofferente di Jhwh\u00bb.<\/div>\n<div>E concluse quella omelia con un\u2019 intensa preghiera in cui invocava Romero \u00abVescovo dei poveri, intrepido assertore della giustizia, martire della pace\u00bb; e continuava: \u00abOttienici dal Signore il dono di mettere la sua parola al primo posto e aiutaci a intuirne la radicalit\u00e0 e a sostenerne la potenza, anche quando essa ci trascende. Liberaci dalla tentazione di decurtarla per paura dei potenti, di addomesticarla per riguardo di chi comanda, di svilirla per timore che ci coinvolga\u00bb.<\/div>\n<div>E poi infine invocava: \u00abVescovo Romero, prega per noi qui presenti, perch\u00e9 il Signore ci dia il privilegio di farci prossimo, come te, per tutti coloro che faticano a vivere. E se la sofferenza per il Regno ci lacerer\u00e0 le carni, fa che le stigmate, lasciate dai chiodi nelle nostre mani crocifisse, siano feritoie attraverso le quali possiamo scorgere fin d\u2019ora cieli nuovi e terre nuove\u00bb.<\/div>\n<div>Certamente non siamo lontani dalla verit\u00e0 se affermiamo che Romero divenne, per don Tonino, punto di riferimento per il suo ministero episcopale quale testimonianza evangelica per la giustizia e la pace.<\/div>\n<div>Don Tonino ritorn\u00f2 a parlare di Mons. Romero nel Natale del 1989, in una preghiera composta per l\u2019occasione, in cui ripercorse tutte le sofferenze dei popoli della terra; scriveva in quell\u2019occasione: \u00abGrazie, Signore, nostra giustizia, Dio dei violentati, che il Natale di quest\u2019anno lo celebri nelle casupole del Salvador impastate di fango e di lacrime. Grazie perch\u00e9 poni la tua culla all\u2019incrocio dei barrios intrisi dal sangue dei profeti: quello antico e non ancora coagulato di Rutilio Grande e di Romero, e quello ancora caldo di Ellacuria e dei suoi compagni di martirio\u00bb.<\/div>\n<div>Era il preludio di un viaggio veloce compiuto qualche mese dopo, proprio in Salvador in occasione del 10\u00b0 anniversario della morte di Romero. Di quel viaggio non si ebbe grande eco in Italia, lui per\u00f2 volle esserci insieme a Mons. Luigi Bettazzi e alla delegazione di Pax Christi Internazionale. E cos\u00ec il 24 maggio 1990 celebr\u00f2 la Messa nella Cattedrale di S. Salvador, l\u00ec dove era la tomba del vescovo martire. La messa presieduta dall\u2019Arcivescovo di S. Salvador Mons. Arturo Rivera Damas, fu concelebrata da Roger Mahoney di Los Angeles, Ivo Lorscheider e Pedro Casaldaliga del Brasile, Maurice Taylor della Scozia e Gerardo Flores del Guatemala, oltre a Bettazzi e al nostro don Tonino. La notizia riportata dal giornale El Nuevo Herald, sottolin\u00f2 come nessun funzionario del governo aveva assistito alla cerimonia. Subito dopo si snod\u00f2 per le vie della citt\u00e0 una marcia di oltre diecimila persone.<\/div>\n<div>Per preparare tale evento don Tonino invi\u00f2 a tutti i vescovi d\u2019Italia una lettera (riportata in pagina), come presidente di Pax Christi, in cui chiedeva \u00abdi voler predisporre per la data del 24 marzo una particolare celebrazione di preghiera con le loro comunit\u00e0\u00bb. Iniziativa che due anni dopo divenne fissa per la Chiesa italiana per ricordare ogni 24 marzo tutti i missionari martiri. Da quel viaggio don Tonino torn\u00f2 col diario di Oscar Romero. Diario che fece tradurre e pubblicare dall\u2019Editrice la Meridiana, e che vide la luce nell\u2019edizione italiana il 1991. Tale pubblicazione trov\u00f2 il plauso de La Civilt\u00e0 Cattolica.\u00a0<\/div>\n<div>Ne ricordo ancora la gioia con cui me ne parlava a tavola il giorno in cui lesse di quella benevola recensione.<\/p>\n<p>\n Molfetta, 16 febbraio 1990<\/p>\n<p> \u00abEminenza Reverendissima,<br \/>\n il prossimo 24 marzo ricorre il decimo anniversario della morte di Mons. Oscar Romero assassinato mentre celebrava Messa.<br \/>\n In quel giorno si \u00e8 consumato il martirio di un uomo, reo di aver preso la difesa dei poveri e di essersi schierato contro gli idoli della ricchezza e della sicurezza nazionale, ma il martirio del popolo salvadoregno \u00e8 continuato senza interruzioni.<br \/>\n \u00c8 stato un martirio a fuoco lento e, forse per questo, avvolto nel silenzio generale. E se l\u2019eccidio dei cinque gesuiti e della loro governante, avvenuto nel novembre scorso, ha scosso in parte l\u2019indifferenza dell\u2019Occidente, \u00e8 solo perch\u00e9 non poteva non avere risonanza internazionale una barbarie inflitta su personaggi molto noti anche per il loro prestigio culturale. Ma dalle 75 mila persone uccise in questi anni, contadini, operai, studenti&#8230; pochi si sono sentiti provocare.<br \/>\n Ebbene, mentre una delegazione internazionale di Pax Christi guidata da alcuni vescovi si recher\u00e0 in Salvador per pregare sulla tomba di Romero e degli altri martiri, insieme con l\u2019arcivescovo Mons. Rivera y Damas, il Consiglio della sezione italiana di Pax Christi, propone ai Vescovi d\u2019Italia di voler predisporre per la data del 24 marzo una particolare celebrazione di preghiera con le loro comunit\u00e0.\u00a0<br \/>\n Sar\u00e0 un\u2019occasione forte per implorare, da Dio la pace per il popolo del Salvador, per esprimere vicinanza alla Chiesa martire in America Latina, e per richiamare l\u2019attenzione del nostro popolo sui nodi fondamentali della libert\u00e0, dei diritti umani, della giustizia, della scelta preferenziale dei poveri.<br \/>\n Il Signore ci ispiri a trovare nella preghiera e nella Parola una passione nuova per questi grandi valori sui quali, anche in occidente, ci giochiamo il futuro.\u00bb<\/p>\n<p> Per il Consiglio Nazionale di Pax Christi<br \/>\n Mons. Antonio Bello\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A 22 anni dalla sua morte, ricordiamo l\u2019ammirazione\u00a0di Mons. Antonio Bello per Mons. Oscar A. Romero.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4073,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4072","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4072"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4072\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}