{"id":4074,"date":"2015-04-22T15:26:00","date_gmt":"2015-04-22T13:26:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/politici-uomini-di-misericordia\/"},"modified":"2015-04-22T15:26:00","modified_gmt":"2015-04-22T13:26:00","slug":"politici-uomini-di-misericordia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/politici-uomini-di-misericordia\/","title":{"rendered":"Politici, uomini di misericordia?"},"content":{"rendered":"<div>La scadenza elettorale prossima ha acceso gli animi di quanti sono coinvolti nella competizione politica, un po\u2019 meno (o forse per niente o non ancora) quelli della gente comune. Anzi, le lotte intestine per le candidature scelte dal basso contro quelle dettate dall\u2019alto, la scomposizione e ricomposizione degli schieramenti, le declamate amicizie politiche trasformate in inimicizie, i giochi di potere per occupare i ruoli strategici, i personalismi che predominano sui progetti e, soprattutto, gli sproporzionati benefici che si assicurano i politici, costi vivi sulle spalle dei cittadini, non fanno altro che approfondire il divario tra la gente e la classe politica.<\/div>\n<div>Lo ripetiamo, avendolo scritto pi\u00f9 volte su queste pagine, a costo di risultare noiosi: proprio l\u2019esagerato indennizzo di quanti si coinvolgono nell\u2019impegno politico, a certi livelli, e che costituisce un pugno nello stomaco per tante famiglie che arrancano, \u00e8 l\u2019elemento che opacizza la bont\u00e0 e la seriet\u00e0 del proprio operato, che c\u2019\u00e8 e va ammirato. \u00a0Non si vuole disconescere quanto sia onerosa e rischiosa l\u2019attivit\u00e0 politica. Ma recentemente abbiamo riletto su La Gazzetta del Mezzogiorno le somme percepite ogni anno dai politici regionali e quelle assicurate per la vita, anche solo dopo un breve periodo di impegno politico. E a leggere le cifre e i giochi per garantirsi vitalizi e assegni, cumulando pi\u00f9 incarichi, l\u2019amarezza si trasforma in rabbia per quanti &#8211; amministrati &#8211; devono lottare ogni giorno per un minimo di dignitosa sussistenza, mentre altri &#8211; amministratori &#8211; godono e senza problemi.<\/div>\n<div>Qualche timido tentativo di ridimensionamento, fatto negli ultimi anni nella Regione Puglia, \u00e8 cos\u00ec pallido da risultare trasparente. Con buona pace di bei discorsi come la politica a servizio del cittadino, la politica a servizio del bene comune, la politica come alta forma di carit\u00e0 e cos\u00ec via.<\/div>\n<div>Ecco perch\u00e8, non avendo come settimanale diocesano la missione di entrare nel merito della campagna elettorale, ma quella semmai di indicare alcuni riferimenti etici, rivolti principalmente a quanti si riconoscono come parte della comunit\u00e0 cristiana, osiamo offrire in questo numero una parte del discorso fatto da don Tonino Bello ai politici, nel Natale 1986, articolato sulla parabola del Buon Samaritano (dell\u2019ora giusta, dopo e prima) citata anche da Mons. Martella nella lettera pastorale di quest\u2019anno, di cui per\u00f2 riportiamo la prima parte, quella un po\u2019 dimenticata, e che invece potrebbe servire come pista per un esame di coscienza. Mentre Papa Francesco annuncia l\u2019Anno Santo della misericordia, rilanciamo quell\u2019appello di don Tonino ai Politici: \u201cSiate uomini capaci di misericordia\u201d. \u201cLa pi\u00f9 grande opera di misericordia che voi politici potete compiere &#8211; affermava il vescovo &#8211; \u00e8 quella di rimanere fedeli a Dio e fedeli all\u2019uomo\u201d. Dopo aver citato alcuni autori e politici di spessore, egli fissava i due poli della misericordia su cui come politici occorre impegnarsi: \u201cDio, il cielo, la Bibbia da una parte. L\u2019uomo, la terra, Goethe dall\u2019altra. Per chi non crede in Dio potremmo dire: il senso globale delle cose, la visione metastorica, l\u2019orizzonte complessivo da una parte. La concretezza, il mappamondo, il giornale dall\u2019altra. Chi non fa sintesi partendo da questi due punti di fuga, non potr\u00e0 essere \u201cuomo di misericordia\u201d. Da questi due poli don Tonino faceva scaturire una \u201cgalassia di interrogativi\u201d (a pag. 2) su cui misurare la propria attitudine alla misericordia. Ed \u00e8 su questo programma umano, prima ancora che cristiano, che chiediamo ad ogni candidato di verificarsi, di darsi un personale codice etico che sia visibile nella ordinariet\u00e0 delle scelte e dello stile politico. Per rimanere sul versante economico chiediamo di compiere gesti significativi, forti, coraggiosi, proprio sul piano personale, cio\u00e8 accontentarsi di un giusto compenso per il giusto impegno, con proporzione, con sobriet\u00e0, con rispetto dei cittadini, limitato al tempo della politica e non vita natural durante. Finch\u00e8 non sar\u00e0 una legge a ridimensionare i costi della politica lo si faccia personalmente o come schieramento, cos\u00ec come \u00e8 stato fatto da qualche parte, ricercando le modalit\u00e0 pi\u00f9 adeguate e visibili. Forse solo in questo caso la mano destra deve sapere cosa fa la sinistra e dobbiamo saperlo tutti.\u00a0<\/div>\n<div>Purificato dall\u2019aspetto materiale, sar\u00e0 pi\u00f9 vero e credibile quel genuino impegno che davvero pu\u00f2 fare dei politici degli uomini di misericordia. Lo auspichiamo sul serio.<\/p>\n<p> Riportiamo una parte del testo: <em>Capaci di misericordia. Riflessione dettata ai politici della diocesi<\/em>, nel Natale 1986,\u00a0in A. Bello, <em>Scritti vari, interviste, aggiunte<\/em>, Edizioni Luce e vita, Molfetta, 2007,\u00a0pp. 60-62<\/p>\n<p> <strong>Tre costellazioni di domande<\/strong><br \/>\n \u00abA) C\u2019\u00e8 nella mia esperienza di uomo impegnato nella vita politica la duplice dimensione del cielo e della terra? Dei valori immateriali e dei valori mondani?<br \/>\n \u2014 Del celebre affresco del Raffaello conosciuto come \u201cLa Scuola di Atene\u201d, quale dei due personaggi mi affascina di pi\u00f9: Platone, i cui piedi sfiorano appena la terra e ha in una mano il libro del Timeo mentre con l\u2019altra indica il cielo, o Aristotele ben piantato sul suolo e che in una mano stringe il libro dell\u2019Etica mentre con l\u2019altra indica la terra? Intuisco che il politico deve sintetizzare i due atteggiamenti di Aristotele e di Platone, e che la \u201cmisericordia\u201d consiste nel penetrare nei cantieri della storia ma senza lasciarsi imprigionare nella rete delle cose?\u00a0<br \/>\n \u2014 Nel mio dinamismo sono \u00abchiuso tra le cose mortali\u00bb, come dice Ungaretti nella poesia dal titolo emblematico Dannazione, o c\u2019\u00e8 il riferimento continuo a un Assoluto che possono essere Dio, il Vangelo, o le grandi idealit\u00e0 della pace, della giustizia, della libert\u00e0?<\/p>\n<p> B) Questo riferimento all\u2019Assoluto (sar\u00e0 Dio o un\u2019idealit\u00e0, non importa) come si traduce nella prassi concreta della mia attivit\u00e0 politica, perch\u00e8 io possa dirmi uomo \u201ccapace di misericordia\u201d?<br \/>\n \u2014 So che tradisco l\u2019uomo, oltre che Dio, quando le mie scelte non tengono conto del bene comune, ma hanno come principio assiologico supremo solo gli interessi personali o di gruppo?<br \/>\n \u2014 Capisco che significa avvilire i pi\u00f9 elementari principi di etica sociale quando, per giochi di potere, per manovre di sistemazione, per calcolo di poltrone, per lottizzazione di egemonie, si lascia morire una comunit\u00e0, si abbandonano al degrado umano i fratelli indifesi, si blocca la crescita della vita cittadina?<br \/>\n \u2014 Sono convinto che, il popolo, io sono chiamato a servirlo e non a convocarlo come spettatore per le mie esibizioni di culturismo, o per i miei interminabili tornei con gli avversari, o per le mie logorroiche sfide con rivali sempre cangianti, o per i bizantinismi di schieramento che si attardano sulle procedure e rinviano \u00absine die\u00bb i provvedimenti concreti?\u00a0<br \/>\n \u2013 Comprendo che la perfidia pi\u00f9 sfacciata \u00e8 quella di far passare, agli occhi dei poveri, come battaglia di principi ci\u00f2 che \u00e8 semplicemente guerriglia subdola di interessi economici contrapposti e di spartizioni di dominio?<br \/>\n \u2014 Sono persuaso che talvolta, in caso di conflitto irreversibile di valori (tra il mio prestigio da una parte e il bene comune dall\u2019altra) essere uomo \u201ccapace di misericordia\u201d significa far prevalere il valore dominante, fino al punto di ritirarsi dalla mischia, se indugiare ancora nella contesa vuol dire perdere tempo inutilmente e arrestare la crescita della comunit\u00e0?<br \/>\n \u2014 Sono del parere anch\u2019io che, a volte, la difesa a oltranza dei principi reca offesa all\u2019uomo concreto, e che, come ha scritto Bernanos \u00abperfino i principi morali, visti nella loro astrattezza, possono giungere a tale grado di falsificazione da rovinare il mondo\u00bb?<br \/>\n \u2014 In conclusione: nella mia attivit\u00e0 politica di uomo \u201ccapace di misericordia\u201d quanto pesa il cielo sulla terra, la Bibbia sul giornale, la trascendenza degli ideali sui meandri della storia, gli orizzonti complessivi sui cantieri della cronaca?<\/p>\n<p> C) Mi lascio prendere spesso dalla tentazione sottile di piantare tutto e ritirarmi a vita privata?<br \/>\n \u2014 Cedo di frequente alla lusinga di finirla una buona volta con le cariche pubbliche, con le riunioni di sindacati, le responsabilit\u00e0 di partito, le assemblee di categoria\u2026 e ritirarmi nell\u2019alveo gratificante degli affetti domestici, dei tepori casalinghi, delle ricerche intellettuali?<br \/>\n \u2014 Sogno il momento di smetterla con le partite defatiganti dei confronti con gli avversari, dei dibattiti politici, degli scontri elettorali&#8230; per ridurmi a giocare gli splendidi solitari della cultura per la cultura?<br \/>\n \u2014 Mi lascio sedurre talvolta dalla prospettiva di tradurre il mio impegno sociale, pi\u00f9 che sul terreno infido della dialettica politica, su quello pi\u00f9 sicuro e di resa pi\u00f9 immediata della catechesi in parrocchia, dell\u2019aiuto agli emarginati, della visita agli anziani, della vita di circolo?<br \/>\n \u2014 Riesco a capire che essere uomo \u201ccapace di misericordia\u201d oggi significa accettare il rischio della carit\u00e0 politica, sottoposta per sua natura alla lacerazione delle scelte difficili, alla fatica delle decisioni non da tutti comprese, al disturbo delle contraddizioni e delle conflittualit\u00e0 sistematiche, al margine pi\u00f9 largo dell\u2019errore sempre in agguato?<br \/>\n \u2014 Comprendo che tenersi aggiornato (naturalmente, senza volont\u00e0 di dominio) sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, o seguire i meccanismi complessi della legislazione sociale, o stimolare l\u2019applicazione della riforma sanitaria&#8230; sono opere di misericordia corporale e spirituale tra le pi\u00f9 meritorie davanti agli occhi di Dio e della storia?\u00bb<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verso le prossime elezioni regionali con l\u2019esigenza forte di politici che siano all\u2019altezza e sappiano compiere scelte di servizio, pi\u00f9 che di potere.<br \/>\nUn documento di don Tonino Bello.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4075,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4074","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4074\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}