{"id":4078,"date":"2015-05-07T08:29:00","date_gmt":"2015-05-07T06:29:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/questione-di-simboli\/"},"modified":"2015-05-07T08:29:00","modified_gmt":"2015-05-07T06:29:00","slug":"questione-di-simboli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/questione-di-simboli\/","title":{"rendered":"Questione di simboli?"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 concluso nei giorni scorsi a Bari il simposio internazionale \u201cCristiani in Medio Oriente: quale futuro?\u201d, promosso dalla Comunit\u00e0 di Sant&#39;Egidio, alla presenza dei patriarchi delle Chiese d&#39;Oriente e d&#39;Occidente. Il grido di dolore e l\u2019appello delle minoranze cristiane in Medio Oriente \u00e8 risuonato forte contro una indifferenza assordante del mondo occidentale, nonostante i reiterati appelli del Papa. La situazione a riguardo \u00e8 allarmante e gi\u00e0 pi\u00f9 volte, da queste colonne, abbiamo proposto la gravit\u00e0 del problema perch\u00e8 noi, che non abbiamo particolari situazioni di persecuzione o di impedimento nella libera professione di fede, non possiamo non avvertire il dolore per tanti fratelli nella fede, persone innanzitutto, che testimoniano con il sangue l\u2019amore per Cristo. Non pensavamo si potessero ripetere eventi relegati nei libri di storia e, anzi, con una pi\u00f9 marcata ferocia.<br \/>\n Quella ferocia inaudita dello Stato Islamico, che affonda le radici in una distorta e brutale interpretazione del Corano, fa paura, ma sembra quasi che ci si stia abituando alle efferatezze che compiono e che espongono sui mass media.<br \/>\n \u00abPilatesca stasi\u00bb l\u2019ha chiamata Chrisostomos II, arcivescovo ortodosso di Nuova Giustiniana e di tutta Cipro: \u00abGuardiamo con dolore i drammatici fatti che hanno luogo, da molti anni, in Medio Oriente e specialmente nella nostra vicina Siria. Ma se quello che sta accadendo in Siria ci provoca dolore e disgusto, che dire della pilatesca stasi dei potenti della Terra? Cosa dire delle Nazioni Unite, che sono state fondate nel nome della pace e che si vantano della Dichiarazione dei diritti dell\u2019uomo e della lotta per essi? Rimangono &#8211; purtroppo &#8211; semplici spettatori di ci\u00f2 che sta accadendo nei nostri Paesi confinanti\u00bb. \u00abSemplici spettatori\u00bb anche nel 1974, e continuano a rimanere tali ancora oggi a Cipro, dove i turchi \u00abillegalmente occupano il 38% del nostro territorio e un totale di 520 nostre chiese, molte delle quali distrutte\u00bb.\u00a0<br \/>\n La Chiesa italiana si \u00e8 data un appuntamento di preghiera, nella prossima veglia di Pentecoste, per i fratelli cristiani perseguitati.<br \/>\n Tutto ci\u00f2 che non rientra nella visione islamica diventa oggetto di distruzione: persone, comunit\u00e0, musei, chiese, simboli.\u00a0<br \/>\n Gi\u00e0, i simboli! Una questione annosa che di tanto in tanto balza alla cronaca nazionale o alla polemica locale. E non \u00e8 difficile asserire che quando si attaccano i simboli di una religione, come di qualsiasi altra organizzazione, lo si fa unicamente per demolire i valori di cui sono rappresentativi.\u00a0<br \/>\n Proprio nello scorso marzo al Cassero di Bologna, locale del Comune dato in gestione al circolo Arcigay, \u00e8 andata in scena una notte di blasfemia in cui si \u00e8 toccato il fondo di una volgarit\u00e0 inaudita nel disprezzo della religione cristiana, nel suo simbolo principale, il crocifisso. Irridere e volgarizzare persino la morte di Ges\u00f9 in croce per affermare che il cristianesimo, e il cattolicesimo in particolare, \u201csia-no nemici della libert\u00e0, delle giuste rivedicazioni, del progresso scientifico, della laicit\u00e0, della democrazia\u201d come ha scritto il card. Caffarra. Avviene anche in casa nostra che si imbrattino i muri delle chiese o che i simboli del cristianesimo rechino disturbo a qualcuno, vengano considerati come un voler marcare il territorio, imporre una visione. \u00c9 stato il caso del \u201cBuon Pastore\u201d, statua collocata nei pressi di via Giovene per celebrare i 100 anni della parrocchia S. Domenico a Molfetta. Se la polemica montata sui media verteva solo sul piano estetico allora \u00e8 questione di gusti. Sono stato a vedere la statua e ho trovato giovani che sostavano e non mi sembravano scandalizzati, gli abitanti dei pianterreni che salutavano con entusiasmo il parroco don Franco e tutto sommato erano contenti del nuovo coinquilino, adornato con fiori freschi. Da notare che adiacente alla piazzetta \u00e8 la casa canonica dove quotidianamente la parrocchia offre accoglienza e cibo a circa 25 persone, come un \u201cbuon pastore\u201d che si prende cura del gregge; anche questo desta polemica? C\u2019\u00e8 qualcuno che, oltre a polemizzare davanti ad uno schermo, ha voglia di dare una mano? Poi della bellezza della statua se ne pu\u00f2 parlare. Ma sotto sotto \u00e8 possibile riscontrare una opposizione etica pi\u00f9 che estetica, un rifiuto ideologico verso un simbolo che invece ispira accoglienza, pace, premura, serenit\u00e0. E questi sono valori che fanno bene a tutti, anche a non credenti. Non riusciamo ancora a comprendere che il dialogo interculturale ed interreligioso non si alimenta con l\u2019abolizione dei simboli altrui; l\u2019integrazione e la tolleranza vuole proprio il contrario, cio\u00e8 il riconoscimento e il rispetto di quanto \u00e8 sacro per l\u2019altro. E, per fortuna, noi possiamo ancora parlarne, ma con moderazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le immagini religiose sono molto\u00a0di pi\u00f9 di espressioni artistiche. Dalla persecuzione dei Cristiani in Medio Oriente alla polemica locale su una statua.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4079,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4078","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4078\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}