{"id":4098,"date":"2015-07-17T11:07:00","date_gmt":"2015-07-17T09:07:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/lo-spaesamento-per-la-morte-del-vescovo-lasci-il-posto-alla-riflessione\/"},"modified":"2015-07-17T11:07:00","modified_gmt":"2015-07-17T09:07:00","slug":"lo-spaesamento-per-la-morte-del-vescovo-lasci-il-posto-alla-riflessione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/lo-spaesamento-per-la-morte-del-vescovo-lasci-il-posto-alla-riflessione\/","title":{"rendered":"Lo spaesamento per la morte del Vescovo lasci il posto alla riflessione"},"content":{"rendered":"<div>\n Poco pi\u00f9 di otto giorni, senza il vescovo don Gino, in una sensazione di spaesamento che riusciamo a vincere solo grazie alla fedelt\u00e0 all&#39;impegno che egli ha affidato a ciascuno, in diocesi come in parrocchia.<br \/>\n Il clamore dell&#39;evento lascia lo spazio alla riflessione e alla rielaborazione (favorita, se possibile, dalla documentazione multimediale che stiamo producendo); anche le esternazioni estemporanee e gratuite si vanno stemperando.<br \/>\n Come spesso accade, solo quando \u00a0non c&#39;\u00e8 pi\u00f9 si rivaluta con pi\u00f9 profondit\u00e0 il valore di una persona, in questo caso del vescovo. E rileggendo alcune sue pagine scopriamo che hanno certamente un sapore diverso, rivelano un senso quasi inedito. \u00c9 successo la sera della veglia funebre in Cattedrale come anche l&#39;altra sera a Terlizzi, in una manifestazione per la legalit\u00e0 in cui egli doveva esserci, quando sono stati letti alcuni passaggi di un suo intervento. Le sue parole hanno una carica diversa, che se fossimo stati pi\u00f9 disponibili quando sono state scritte o pronunciate le avremmo colte nella loro carica dirompente.<br \/>\n Il tempo che verr\u00e0 sar\u00e0 prezioso per tentare di inquadrare i quasi 15 anni di Episcopato di Mons. Martella.\u00a0Stanno gi\u00e0 emergendo aspetti inediti della vita e delle passioni di don Gino, che ce lo restituiscono in una luce pi\u00f9 famigliare e ne daremo conto prossimamente sul giornale, ma riassumiamo qui i tratti biografici salienti della sua vita.<br \/>\n <span style=\"line-height: 1.6em;\">Ottavo di 10 figli, (adesso 7 viventi) nato a Depressa (LE) il 9 marzo 1948 da Cosimo Rocco e Vita Maria Rizzello, don Gino entr\u00f2 da ragazzo nel Seminario della sua diocesi, compiendo gli studi fino alla maturit\u00e0 classica. Dopo il biennio filosofico-teologico nel Seminario di Treviso, prosegu\u00ec gli studi di Teologia nel Pontificio Seminario Interregionale di Posillipo, ricevendo l\u2019ordinazione presbiterale il 10 aprile 1977 per le mani di Mons. Riezzo. Consegu\u00ec la licenza in Sacra Teologia presso la Facolt\u00e0 Teologica dell\u2019Italia Meridionale, e il dottorato in Teologia morale presso l\u2019Accademia Alfonsiana in Roma. Diversi gli incarichi diocesani: rettore e parroco della \u201cMadonna del Rosario\u201d in Castro, docente nei licei, nell\u2019Istituto di Scienze Religiose di Otranto, presso la Scuola allievi infermieri dell\u2019ospedale di Tricase. Assistente diocesano e regionale della Pastorale famigliare e dei Consultori cristiani. Dal 1994 fu chiamato a svolgere l\u2019ufficio di Direttore Spirituale nel Pontificio Seminario Regionale di Molfetta dove insegn\u00f2 anche Teologia Morale fondamentale.<\/span><\/div>\n<div>Eletto vescovo il 13 dicembre 2000 e ordinato il 10 marzo 2001, nella Basilica di Otranto, per l\u2019imposizione delle mani di Mons. Cacucci, Mons. Negro e Mons. Musar\u00f2, fece il suo ingresso a Molfetta il 17 marzo 2001, cominciando 14 anni di intenso episcopato, all\u2019insegna del Propter nomen suum, scelto come motto episcopale.<\/div>\n<div>Durante la visita pastorale, dal 2006 al 2008, momento esaltante e rigenerante del suo ministero episcopale, Mons. Martella accus\u00f2 un primo malessere che super\u00f2 tenacemente. Poi un vortice di iniziative pastorali che ha saputo gestire con fruttuosa ponderatezza: la presenza frequente nelle parrocchie, la scelta pastorale per i giovani e il progetto pastorale sull\u2019educazione, la premura per la pastorale delle famiglie, anche di quelle ferite, i problemi sociali e del lavoro, la valorizzazione del patrimonio artistico e l\u2019istituzione del Museo diocesano, l\u2019impegno per la Caritas diocesana e il Seminario, l\u2019attenzione ai Migranti, la cura delle chiese e la costruzione di nuovi edifici di culto; il crescente interesse per le comunicazioni sociali, con un orgoglio evidente per Luce e Vita, di cui ha celebrato l&#39;80\u00b0 e il 90\u00b0, e gli inserti di giovani e ragazzi, nonch\u00e9 per la comunicazione digitale per la quale non si vergognava di lasciarsi illuminare e istruire. Recentemente la Conferenza Episcopale Pugliese lo aveva delegato proprio alla Commissione Comunicazione e Cultura e poche settimane fa convoc\u00f2 un primo incontro regionale in cui si gettarno alcune linee di impegno futuro.<br \/>\n Da alcuni anni era anche Visitatore dei Seminari d\u2019Italia, compito poco conosciuto da noi, ma molto apprezzato negli ambienti ecclesiali. Dall\u2019ottobre 2013 la Santa Sede lo aveva nominato Commissario Apostolico per tutte le Comunit\u00e0 della Congregazione delle Ancelle della Divina Provvidenza, esprimendo la totale fiducia nel suo limpido operato, come emerge anche dal messaggio di Mons. Carballo, pubblicato su questo sito.<\/div>\n<div>Tanti i passi compiuti da don Gino nella nostra diocesi, che fu del Servo di Dio Mons. Antonio Bello, dalle comuni origini salentine,\u00a0e forse proprio il suo processo di beatificazione, concluso positivamente a livello diocesano, \u00e8 stato il dono pi\u00f9 bello che ci ha lasciato. Egli volle avviare la causa muovendo saggiamente i giusti passi. Dopo aver ottenuto il nulla osta della Congregazione delle Cause dei Santi, il 27 novembre 2007, introdusse la causa con l\u2019editto del 20 aprile 2008, istituendo gli Organi necessari e avviando, il 30 aprile 2010, la Prima sessione pubblica del Processo; concluso il processo diocesano il 30 novembre 2013, a venti anni dalla morte di don Tonino, qualche settimana fa, il 17 aprile 2015, ricevette, con visibile gioia, la nota vaticana che constatava \u201cla validit\u00e0 della medesima Causa Diocesana sul caso e secondo le finalit\u00e0 di cui si tratta, fatto salvo tutto ci\u00f2 che c\u2019era da salvare secondo la legge. Senza opposizione alcuna sui pro e sui contro\u201d.<br \/>\n \u201cMons. Antonio Bello, vescovo della speranza\u201d aveva titolato la sua lettera a 10 anni dalla morte del Servo di Dio, e proprio per dar corpo a questa speranza, ormai indissolubile con la diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, don Gino Martella ha silenziosamente, e non senza fatica, ostacoli e indebite considerazioni, mantenute vive le opere istituite da don Tonino, come la CASA per i tossicodipendenti, la Casa di accoglienza di Molfetta, in qualche caso anche ampliandole, come l\u2019istituzione dei centri Caritas in tutte le citt\u00e0 della diocesi.<br \/>\n Ci piace pensare che adesso che si sono reincontrati in cielo, certamente don Tonino avr\u00e0 abbracciato don Gino e, fissandolo negli occhi, avr\u00e0 chiesto scusa se la sua grande eredit\u00e0 spirituale e pastorale lasciata in diocesi, possa aver involontariamente adombrato il suo ministero episcopale.\u00a0<br \/>\n E dobbiamo chiedere scusa tutti noi, a don Gino Martella e prima ancora a don Donato Negro, fiduciosi nella loro comprensione di Pastori, di Padri e di Fratelli nella fede, se la straordinaria esperienza di don Tonino, che loro stessi hanno avuto modo di riconoscere ed esaltare, ci ha qualche volta resi incapaci di osare con pi\u00f9 slancio le nuove vie che i Vescovi ci hanno profeticamente indicato: la famiglia, l&#39;evangelizzazione degli adulti, i giovani, l&#39;educazione&#8230;<br \/>\n Dobbiamo allora disporci con uno stato d&#39;animo diverso nel pregare e nell&#39;accogliere il Vescovo che Papa Francesco vorr\u00e0 donarci quanto prima, per coglierne l&#39;originalit\u00e0, la novit\u00e0, la peculiare capacit\u00e0 &#8211; che \u00e8 propria di ogni singolo Pastore e non pu\u00f2 essere clonata &#8211; di scrutare e discernere ci\u00f2 che \u00e8 bene per il proprio gregge, lasciandoci condurre con fiducia.\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 20.7999992370605px;\">Poco pi\u00f9 di otto giorni, senza il vescovo don Gino, in una sensazione di spaesamento che riusciamo a vincere solo grazie alla fedelt\u00e0 all&#39;impegno che ciascuno ha, in diocesi come in parrocchia, come nella vita personale.<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4099,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4098"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4098\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}