{"id":4168,"date":"2016-03-25T06:38:00","date_gmt":"2016-03-25T05:38:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/la-luce-del-risorto\/"},"modified":"2016-03-25T06:38:00","modified_gmt":"2016-03-25T05:38:00","slug":"la-luce-del-risorto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/la-luce-del-risorto\/","title":{"rendered":"La luce del  Risorto"},"content":{"rendered":"<div>Carissimi,<\/div>\n<div>ancora ricolmo dell\u2019abbondante Grazia ricevuta dal Signore che ha voluto inviarmi a voi, amati fedeli della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, e della viva e commovente accoglienza che mi avete riservato e manifestato in tanti modi, sono qui a porgervi il messaggio augurale per la prima festa di Pasqua che vivo con voi.<\/div>\n<div>Anno dopo anno i venerati Pastori che mi hanno preceduto in questa Chiesa hanno espresso parole intense e significati profondi, per mezzo del settimanale diocesano, per dirvi che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 risorto e che questo \u00e8 il nucleo essenziale della nostra fede. A loro, e in particolare al carissimo Mons. Luigi Martella, prematuramente e improvvisamente strappato dalla nostra vita terrena, unisco le mie povere parole per rinnovare il medesimo augurio: Buona Pasqua!<\/div>\n<div>A tutti e a ciascuno il Signore risorto chiede di compiere il personale passaggio dalle situazioni di morte che attanagliano la vita personale e sociale, verso situazioni di vita nuova, di relazioni purificate e rinnovate. In questo particolare Anno di grazia in cui Papa Francesco ci sta continuamente sollecitando a riconoscere il Volto misericordioso di Dio, auguro a me e a ciascuno di voi di riuscire a rispecchiare quel Volto e a manifestarlo agli altri.<\/div>\n<div>Come gi\u00e0 ho avuto modo di dirvi pi\u00f9 volte, in queste prime settimane, l\u2019aver ricevuto il perdono di Dio e l\u2019essere passati attraverso la Porta della sua Misericordia, deve essere una novit\u00e0 di vita che gli altri devono poter vedere, un cambiamento di stile che gli altri possano riconoscere nella quotidianit\u00e0, altrimenti non serve a niente. O la nostra vita \u00e8 cos\u00ec intrisa di Vangelo che il suo delicato profumo riesce ad avvolgere quanti ci circondano, oppure la nostra \u00e8 una fede insignificante. Servono quindi cambiamenti visibili, non invadenti o invasivi, ma percepibili nella loro verit\u00e0. E per poter essere testimoni credibili della risurrezione \u00e8 necessario, come ci diceva recentemente Papa Francesco \u201candare alla tomba, per vedere che il grande masso \u00e8 stato ribaltato; per ascoltare l\u2019annuncio: \u00ab\u00e8 risorto, non \u00e8 qui\u00bb (Mc 16,6). L\u00ec c\u2019\u00e8 la risposta. L\u00ec c\u2019\u00e8 il fondamento, la roccia. Non in \u201cdiscorsi persuasivi di sapienza\u201d, ma nella parola vivente della croce e della risurrezione di Ges\u00f9\u201d.<\/div>\n<div>Ecco allora l\u2019invito e l\u2019augurio: chiediamoci qual \u00e8 il grande masso da rotolare via dal nostro cuore, che tiene chiusa l\u2019imboccatura della nostra anima e impedisce di lasciar irradiare la luce del Risorto? Qual \u00e8 la situazione personale, famigliare, professionale, sociale, ecclesiale\u2026 in cui ci ritroviamo aggrappati alla roccia delle nostre certezze, delle convinzioni, delle ragioni che siamo convinti di avere, e che impedisce di lasciar filtrare la dirompente luce pasquale?<\/div>\n<div>Se siamo capaci di compiere questa personale Pasqua sar\u00e0 pi\u00f9 facile spostare insieme i macigni che ostruiscono le porte della vita, anche nelle nostre citt\u00e0. Il macigno della mancanza di lavoro o di un persistente sfruttamento di lavoro nero e quello che opacizza le prospettive di futuro per i giovani. Il macigno di una politica, avvitata su se stessa, che chiude le porte dei suoi palazzi ai bisogni concreti della gente e quello che sbarra la nostra vista nei confronti dei tanti immigrati che circolano fra le nostre strade, quasi fossero trasparenti. Il macigno che grava sulla famiglia, spesso abbandonata o poco sostenuta dalle istituzioni. E potremmo continuare\u2026<\/div>\n<div>Una strada per questo c\u2019\u00e8 ed \u00e8 quella che Papa Francesco ci indica nelle opere di misericordia spirituale e corporale come concreti esercizi pasquali; anche da queste pagine di Luce e Vita abbiamo avuto modo di riflettere su tali opere e su come sono gi\u00e0 e possono essere ancora attuate con maggior vigore.<\/div>\n<div>Io sono qui, con voi, per tentare di liberare le porte del cuore, forti della fede in Cristo Risorto perch\u00e8 se Ges\u00f9 Cristo non fosse risorto \u201cla nostra fede \u00e8 vuota e inconsistente \u2013 ha sottolineato ancora papa Francesco, citando San Paolo \u2013. Ma poich\u00e9 Egli \u00e8 risorto, anzi, Egli \u00e8 la Risurrezione, allora la nostra fede \u00e8 piena di verit\u00e0 e di vita eterna\u201d. Auguri!<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 20.8px;\">A tutti e a ciascuno il Signore risorto chiede di compiere il personale passaggio dalle situazioni di morte che attanagliano la vita personale e sociale, verso situazioni di vita nuova, di relazioni purificate e rinnovate.<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4169,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}