{"id":4174,"date":"2016-04-13T21:50:00","date_gmt":"2016-04-13T19:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/pastore-nella-diocesi-di-don-tonino-bello\/"},"modified":"2016-04-13T21:50:00","modified_gmt":"2016-04-13T19:50:00","slug":"pastore-nella-diocesi-di-don-tonino-bello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/pastore-nella-diocesi-di-don-tonino-bello\/","title":{"rendered":"Pastore nella Diocesi di don Tonino Bello"},"content":{"rendered":"<div>Trepidazione, riconoscenza, stupore, gioia: questi i sentimenti che hanno accompagnato il momento in cui sono venuto a conoscenza che il Santo Padre, Papa Francesco, mi chiedeva di guidare come Vescovo la Diocesi che era stata la Chiesa amata e servita dal compianto pastore, Mons. Tonino Bello.<\/div>\n<div>Ero parroco ad Altamura, quando ebbi il privilegio di accogliere don Tonino nel Liceo Scientifico dove ero docente di Religione, perch\u00e9 parlasse a giovani studenti di speranza da seminare nel cuore della gente, di primavere da far fiorire nella vita di ciascuno, di fiducia nel futuro in cui credere.\u00a0<\/div>\n<div>Ero ammirato e affascinato da questo Vescovo che percorreva in lungo e in largo le strade della Diocesi per andare a cercare le persone dove si vivono \u00able gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d&#39;oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono\u00bb (cf Gaudium et spes, 1).<\/div>\n<div>Sono poi arrivati gli anni vissuti a Molfetta come Padre spirituale nel Pontificio Seminario Regionale, dal 1993 al 2005, cio\u00e8 negli anni immediatamente successivi alla morte di Mons. Bello: \u00e8 stato quello un periodo molto fecondo per il mio ministero sacerdotale, sia perch\u00e9 ho accompagnato tanti giovani al traguardo dell\u2019ordinazione presbiterale, sia perch\u00e9, invitato spesso nelle comunit\u00e0 parrocchiali della Diocesi, percepivo che don Tonino era entrato indissolubilmente nel cuore della gente, e di lui gi\u00e0 si respirava il profumo di santit\u00e0.<\/div>\n<div>Dal mese di febbraio sento il privilegio e l\u2019onore di ritmare i miei passi di Vescovo su quelli di Mons. Bello, pastore che profuma di popolo. Mi sono soffermato spesso ad ammirare la bellissima teca custodita nella Cattedrale di Molfetta, contenente le insegne episcopali di don Tonino: quel pastorale e quella croce di legno esortano me e tutta la Chiesa locale a dare potere ai segni di un servizio umile, disinteressato, generoso, essenziale, alla gente.<\/div>\n<div>Don Tonino mi insegna ogni giorno a tenere alto il livello dell\u2019ansia pastorale della Chiesa che non vuole che alla strada manchi l\u2019annuncio del Vangelo, una Chiesa estroversa, aperta con i battenti verso l\u2019esterno, come lui amava dire.<\/div>\n<div>Come ho avuto modo di scrivere nel mio primo messaggio alla Diocesi, di Mons. Bello respiriamo il profumo delle virt\u00f9 umane e soprannaturali! Per questo dobbiamo intensificare la preghiera affinch\u00e9 il Signore lo indichi per tutti quale modello universale di santit\u00e0 e di perfezione. Speriamo che la Causa di Canonizzazione proceda spedita, verso gli onori degli altari. Di don Tonino, sforziamoci di essere non solo ammiratori, ma autentici imitatori!<\/div>\n<div>Io personalmente mi ritengo fortunato perch\u00e9 da Pastore di questa bella Chiesa locale, mi arrampicher\u00f2 al ramo robusto che \u00e8 la spiritualit\u00e0 e l\u2019opera di don Tonino: sar\u00f2 sicuramente avvantaggiato se lascer\u00f2 che la sua ombra mi accompagni.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23\u00b0 anniversario del dies natalis\u00a0del Servo di Dio Antonio Bello. 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