{"id":4180,"date":"2016-05-07T23:05:00","date_gmt":"2016-05-07T21:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/comunicazione-e-misericordia-un-incontro-fecondo-messaggio-del-vescovo-per-la-giornata-di-luce-e-vita\/"},"modified":"2016-05-07T23:05:00","modified_gmt":"2016-05-07T21:05:00","slug":"comunicazione-e-misericordia-un-incontro-fecondo-messaggio-del-vescovo-per-la-giornata-di-luce-e-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/comunicazione-e-misericordia-un-incontro-fecondo-messaggio-del-vescovo-per-la-giornata-di-luce-e-vita\/","title":{"rendered":"Comunicazione e misericordia, un incontro fecondo. Messaggio del Vescovo per la Giornata di Luce e Vita"},"content":{"rendered":"<div>Carissimi,<\/div>\n<div>in questa 50^ Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali Papa Francesco ci sollecita a riflettere sull\u2019incontro fecondo costituito dal binomio Comunicazione e Misericordia, in particolare, quando scrive: \u00abLa comunicazione ha il potere di creare ponti, di favorire l\u2019incontro e l\u2019inclusione, arricchendo cos\u00ec la societ\u00e0\u00bb.<\/div>\n<div>Mi richiama alla mente i paragrafi dell\u2019Evangelii gaudium in cui il Santo Padre si sofferma a farci comprendere come \u00abIl tempo \u00e8 superiore allo spazio\u00bb, cio\u00e8 che la smania di occupare e possedere gli spazi, quelli della comunicazione come quelli del potere a vari livelli, deve cedere il passo alla priorit\u00e0 del tempo, ovvero all\u2019impegno di iniziare dei processi, di compiere \u00abazioni che generano nuovi dinamismi e coinvolgono altre persone e gruppi che le porteranno avanti, finch\u00e9 fruttifichino in importanti avvenimenti storici\u00bb.<\/div>\n<div>In questa prospettiva possiamo collocare il tema della comunicazione che \u00e8 vera quando \u00e8 capace, appunto, di creare ponti e non di accrescere litigi, contrapposizioni o, peggio ancora, quando svilisce la dignit\u00e0 della persona. Tutti coloro che sono impegnati nel variegato mondo della comunicazione, sia quella pi\u00f9 tradizionale della carta stampata che quella pi\u00f9 moderna del digitale, sono sollecitati a verificare il proprio stile comunicativo, se \u00e8 rispettoso delle persone, se non \u00e8 invadente e gratuitamente denigratorio, se, come nel caso della comunicazione politica, si \u00e8 in grado di essere \u00absempre vigilanti sul modo di esprimersi nei riguardi di chi pensa o agisce diversamente, e anche di chi pu\u00f2 avere sbagliato\u00bb.\u00a0<\/div>\n<div>Anche nella Chiesa siamo sollecitati a verificare se il nostro stile comunicativo, il tono di voce, le parole usate, i linguaggi verbali e soprattutto quelli non verbali, mirano alla misericordia, all\u2019incontro fecondo con l\u2019altro, oppure non rischiano talvolta di allontanare e lasciare l\u2019amaro in bocca in chi sta dall\u2019altra parte. Ce lo ricorda ancora Papa Francesco nel messaggio odierno: \u00abCom\u2019\u00e8 bello vedere persone impegnate a scegliere con cura parole e gesti per superare le incomprensioni, guarire la memoria ferita e costruire pace e armonia\u00bb. E proprio in riferimento a questo ho il piacere e la gioia di riconoscere che nel nostro settimanale diocesano Luce e Vita \u00e8 possibile rintracciare una lunga storia di parole scelte con cura, con equilibrio, con rispetto.\u00a0<\/div>\n<div>Ho sempre avuto modo di seguire la vita di questa amata Diocesi dalle pagine del settimanale, sia quando ero in Seminario, sia da Vescovo a Lucera. Puntualmente e da oltre 90 anni, Luce e Vita d\u00e0 voce al magistero della Chiesa universale e del Vescovo in particolare; condivide le esperienze ecclesiali diocesane e parrocchiali; affronta i temi di attualit\u00e0 pastorale, sociale e politica, senza mai scadere nella polemica fine a se stessa; ha lo sguardo attento sulle citt\u00e0; si fa memoria storica del tempo e dello spazio; esalta le testimonianze di vita cristiana che fioriscono nella chiesa locale&#8230;\u00a0<\/div>\n<div>In quest\u2019ultimo anno, poi, ho apprezzato molto l\u2019impegno profuso per accompagnare gli eventi tristi e lieti della nostra Diocesi, \u00abscegliendo con cura\u00bb parole e immagini che rimarranno impresse nel tempo.<\/div>\n<div>Desidero quindi incoraggiare questa esperienza di comunicazione, molto apprezzata anche fuori Diocesi, invitando tutti a farla sempre pi\u00f9 propria, a sentirla come spazio di comunione, di incontro, di scambio, di arricchimento reciproco. Ad ogni fedele e in ogni famiglia vorrei non mancasse una copia di Luce e Vita, ogni settimana, per poter respirare l\u2019aria che tira nella nostra Chiesa e, perch\u00e8 no, sollecitando argomenti, incalzando approfondimenti.<\/div>\n<div>Accanto al settimanale la nostra Diocesi esprime altri spazi di comunicazione \u2013 sito, e-mail, sms, reti sociali, chat \u2013 che, proprio come sollecitati dal Papa, \u00abpossono essere forme di comunicazione pienamente umane\u00bb tanto in Diocesi quanto in ciascuna parrocchia. Per questo \u00e8 necessario che ci siano persone adeguatamente formate a fare di questi strumenti uno \u00abspazio di prossimit\u00e0\u00bb. Incoraggio quindi l\u2019individuazione in ogni parrocchia dell\u2019Animatore della Cultura e della Comunicazione, che dal Vescovo riceve il mandato pastorale e, dove possibile, dell\u2019\u00e8quipe parrocchiale della Comunicazione, secondo quanto indicato dal vademecum sperimentale predisposto dall\u2019Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali.<\/div>\n<div>A tutti coloro che si occupano di comunicazione esprimo il mio ringraziamento e l\u2019augurio di essere ogni giorno capaci di \u00abuna prossimit\u00e0 che si prende cura, conforta, guarisce, accompagna e fa festa\u00bb.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 20.8px;\">\u00a0\u00abAd ogni fedele e in ogni famiglia vorrei non mancasse una copia di Luce e Vita, ogni settimana, per poter respirare l\u2019aria che tira nella nostra Chiesa e, perch\u00e8 no, sollecitando argomenti, incalzando approfondimenti.\u00bb<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4181,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,4],"tags":[],"class_list":["post-4180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}