{"id":4211,"date":"2016-08-17T12:52:00","date_gmt":"2016-08-17T10:52:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/exploit-della-bibbia-dalla-cina-allitalia-ma-quanti-la-tengono-in-tasca-come-suggerisce-papa-francesco\/"},"modified":"2016-08-17T12:52:00","modified_gmt":"2016-08-17T10:52:00","slug":"exploit-della-bibbia-dalla-cina-allitalia-ma-quanti-la-tengono-in-tasca-come-suggerisce-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/exploit-della-bibbia-dalla-cina-allitalia-ma-quanti-la-tengono-in-tasca-come-suggerisce-papa-francesco\/","title":{"rendered":"Exploit della Bibbia: dalla Cina all&#8217;Italia. Ma quanti la tengono in tasca, come suggerisce Papa Francesco?"},"content":{"rendered":"<p>Exploit di Bibbia nel Paese dei Mandarini. La \u201cAmity Printing Company\u201d, la pi\u00f9 grande tipografia di Bibbie al mondo, ha recentemente stampato la 150.000.000 copia. Dal suo primo giorno di attivit\u00e0, 28 anni fa, la Apc ha stampato e messo in circolazione ogni anno una media di oltre 5.350.000 esemplari della Bibbia, ma le \u201ccommesse\u201d internazionali tra il 2003 e il 2015 hanno registrato un amento impressionante: oggi si esportano in almeno 70 Paesi del mondo, in 90 lingue, e un numero cospicuo di copie sono destinate proprio al mercato interno cinese. E in Italia? Qual \u00e8 lo \u201cstato di salute\u201d della Bibbia? Abbiamo girato la domanda a don<strong> Luca Mazzinghi<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione biblica italiana (Abi). Che lancia una provocazione:<\/p>\n<p> \u201cDobbiamo chiederci se davvero nel popolo di Dio le Scritture riescono ancora a scaldare il cuore, come ai due discepoli di Emmaus. O se quando il Papa parla di Vangelo si trova sempre qualcuno pronto ad accusarlo di essere comunista, come capita appunto a Francesco\u201d.<br \/>\n <strong>Che posto occupa oggi la Bibbia all\u2019interno del cammino della chiesa cattolica italiana?<\/strong><br \/>\n Il Vaticano II, e in particolare la Dei Verbum, ha segnato la fine di una lunga stagione nella quale la Bibbia era stata confinata ai margini della pastorale. Dopo pi\u00f9 di due secoli di silenzio, i cattolici possono finalmente riconciliarsi con la Parola di Dio e riscoprirla come fondamento dell\u2019intera vita della Chiesa. In Italia, il breve, ma intenso e poco conosciuto documento dei vescovi italiani pubblicato nel 1995, \u201cLa Bibbia nella vita della Chiesa\u201d, attesta in tempi pi\u00f9 vicini a noi come il percorso suggerito dal documento conciliare sia in qualche modo recepito all\u2019interno di ogni progetto pastorale. In primo luogo, alla luce del Concilio, la Liturgia ritorna ad essere centrata sull\u2019annuncio della Parola, che non ha pi\u00f9 un ruolo marginale nelle nostre celebrazioni.<br \/>\n Pregare con la Bibbia, poi, non sembra pi\u00f9 una stranezza, o un pericoloso vezzo protestante.<br \/>\n La Bibbia, infine, ritorna ad essere al centro degli studi teologici: l\u2019esegesi biblica non \u00e8 pi\u00f9 qualcosa che riguarda soltanto gli addetti ai lavori o che addirittura spaventa e tiene lontani dalle Scritture stesse. Sussidi e commenti biblici adatti ad ogni livello e ad ogni tipo di persona si diffondono sempre pi\u00f9 tra il popolo di Dio: monasteri, diocesi, gruppi ecclesiali e parrocchie moltiplicano in Italia iniziative di formazione biblica. Tra queste, risalta la forte attivit\u00e0 sia scientifica che divulgativa dell\u2019Abi, fondata gi\u00e0 nel 1948, prima del Vaticano II.<\/p>\n<p> <strong>E nella catechesi?<\/strong><br \/>\n Ormai si \u00e8 ben compreso come non si possa prescindere dalle Scritture nel cammino della formazione cristiana. Anche nella catechesi dei bambini si \u00e8 sviluppata l\u2019intuizione che fu ad esempio di don Lorenzo Milani: il catechismo vissuto come lettura del Vangelo.<br \/>\n Il testo base di ogni cammino catechistico non pu\u00f2 che essere la stessa Scrittura, e di fatto molto spesso lo \u00e8.<br \/>\n Per quanto riguarda poi la catechesi degli adulti, in molte diocesi italiane sono nate e cresciute moltissime iniziative centrate sull\u2019ascolto, lo studio, la condivisione della Parola. Gruppi biblici, gruppi d\u2019ascolto, scuole della Parola, campi biblici per giovani \u2013 basti pensare alle tante tante esperienze nate nell\u2019ambito dell\u2019Azione Cattolica e dello Scoutismo &#8211; si diffondono un po\u2019 ovunque in Italia, talora con importanti risvolti ecumenici. La \u201clectio divina\u201d, a partire dagli anni Settanta, viene riproposta ai fedeli come cammino di vita e di preghiera basato sulle Scritture e si espande anch\u2019essa un po\u2019 in tutta Italia. Senza contare le forme di lettura \u201claica\u201d della Bibbia, anche sganciate da un diretto contesto ecclesiale, ma spesso molto attente allo studio e alla diffusione di un testo sentito come fondamentale anche per chi non crede, un testo da far conoscere anche nelle scuole, al di l\u00e0 di esperienze confessionali esplicite.<\/p>\n<p> <strong>Ci sono ombre, accanto alle luci?<\/strong><br \/>\n A cinquant\u2019anni dal Concilio, la Bibbia resta ancora un\u2019illustre sconosciuta per moltissimi, troppi cattolici; non di rado si riscontrano ancora opposizioni di principio all\u2019uso della Scrittura nella vita della chiesa, che spaziano dal rinato mondo dei tradizionalisti sino all\u2019esperienza di qualche movimento che ancora vede di fatto nell\u2019uso delle Scritture una deriva protestante. Nonostante il rinnovamento liturgico, poi, l\u2019omelia &#8211; un tema al quale papa Francesco ha dedicato grandissima attenzione nella Evangelii Gaudium (nn. 135-144) &#8211; non sempre nasce dalla Parola che \u00e8 stata annunziata nella celebrazione liturgica e non di rado prescinde addirittura da essa. Gli stessi catechisti sono ancora troppo spesso lontani dal testo biblico n\u00e9 sempre si insiste sulla necessit\u00e0 di una loro pi\u00f9 ampia formazione biblica.<br \/>\n A un livello pi\u00f9 profondo, la lettura della Bibbia appare talora subordinata all\u2019idea che il magistero della Chiesa sia, alla fin fine, superiore alla stessa Parola di Dio e non al servizio di essa, come vuole il concilio Vaticano II: un\u2019idea che una buona parte della gerarchia cattolica non ha ancora contribuito a dissipare, nonostante Papa Francesco.<br \/>\n Non \u00e8 un caso che proprio dal clero pi\u00f9 giovane, e non di rado proprio il pi\u00f9 tradizionalista, vengano le maggiori resistenze all\u2019uso della Bibbia da parte dei fedeli laici.<\/p>\n<p> <strong>Come proseguire, nella direzione di una \u201cChiesa in uscita\u201d?<\/strong><br \/>\n Dobbiamo chiederci se davvero nel popolo di Dio le Scritture riescono ancora a scaldare il cuore, come ai due discepoli di Emmaus. O se quando il Papa parla di vangelo si trova sempre qualcuno pronto ad accusarlo di essere comunista, come capita appunto a Francesco.<br \/>\n Il primo passo \u00e8 verificare se la Parola di Dio occupi davvero il posto centrale nella nostra attivit\u00e0 pastorale; dovremmo poter parlare non semplicemente di una pastorale biblica, ma di una animazione biblica dell\u2019intera pastorale.<br \/>\n L\u2019invito di papa Francesco a tenere sempre il Vangelo in tasca ha colpito, bisogna poi vedere quante persone, dentro o fuori la chiesa, non importa, lo aprano, lo leggano e se ne lascino provocare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pi\u00f9 grande tipografia di Bibbie al mondo, che si trova in Cina, ha stampato la 150.000.000 copia della Bibbia. E in Italia? Don Luca Mazzinghi, presidente dell&#39;Associazione biblica italiana, traccia un bilancio tra luci (molte) e\u00a0ombre.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4212,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}