{"id":4227,"date":"2016-10-05T22:07:00","date_gmt":"2016-10-05T20:07:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/con-lintelligenza-della-fede\/"},"modified":"2016-10-05T22:07:00","modified_gmt":"2016-10-05T20:07:00","slug":"con-lintelligenza-della-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/con-lintelligenza-della-fede\/","title":{"rendered":"Con l&#8217;intelligenza della fede"},"content":{"rendered":"<div>In occasione del Giubileo si \u00e8 svolto a Roma il convegno nazionale dei direttori e collaboratori degli uffici catechistici diocesani sul tema \u00abMemoria di Dio\u00bb annuncio e catechesi, nel corso del quale \u00e8 stato trattato il tema della misericordia come esperienza fondamentale della vita dell\u2019uomo.\u00a0<\/div>\n<div>Grazie alla misericordia si verifica infatti \u00abun cambiamento radicale del suo modo di pensarsi in relazione a Dio, ma anche in relazione agli altri e a se stesso\u00bb. Questo \u00e8 il punto numero 1 da cui partono le 16 Propositiones per una catechesi della Misericordia che sono state elaborate dall\u2019Associazione italiana dei catecheti (AICa). \u00abAlla luce della Misericordia\u00bb, osserva l\u2019AICa, l\u2019azione pastorale della Chiesa \u00abnon pu\u00f2 essere pensata nei termini di una mera organizzazione\u00bb n\u00e9 pu\u00f2 limitarsi a essere \u00abespressione di idee ecclesiologiche, canonistiche e teologiche-morali\u00bb. La Misericordia chiede ai catechisti un \u00absalto di qualit\u00e0\u00bb perch\u00e9 siano espressione di una \u00abChiesa che si fa prossimit\u00e0\u00bb e in \u00absintonia con il magistero di Francesco\u00bb, va \u00abverso tutti\u00bb, crea \u00abvicinanza con ogni uomo e ogni donna\u00bb. Pertanto diventare cristiani non riguarda solo le nuove generazioni e il periodo della iniziazione cristiana, ma \u00e8 aperto all\u2019orizzonte di tutta la vita, perch\u00e9 sempre in ogni et\u00e0 abbiamo bisogno della Parola di Dio e di rinsaldare e nutrire la nostra fede con l\u2019apporto della catechesi.\u00a0<\/div>\n<div>C\u2019\u00e8 oggi una sottile tentazione che serpeggia tra i catechisti: ritenere sufficiente la propria testimonianza di fede o l\u2019organizzazione di attivit\u00e0 che facciano incontrare e socializzare la gente. Senza lo sforzo dell\u2019intelligenza della fede, questa risulta insufficiente a sostenere le scelte di vita. La testimonianza specifica del catechista \u00e8 l\u2019insegnamento. Egli \u00e8 maestro perch\u00e8 si fa continuamente discepolo di Ges\u00f9 e della Chiesa. Egli deve trasmettere i contenuti della fede che non sono suoi, ma gli vengono consegnati dal Magistero del Papa e dei Vescovi di cui \u00e8 collaboratore. Per questo la sua formazione \u00e8 permanente e continua.\u00a0<\/div>\n<div>Il catechista non pu\u00f2 improvvisare n\u00e9 tanto meno recitare una lezione, deve impartire un insegnamento vivo che lo renda fedele interprete della rivelazione di Dio e della tradizione della Chiesa (Cfr. Rdc n. 187). \u00e8 quanto emerge dalle parole di Papa Francesco nell\u2019omelia per il Giubileo dei catechisti (25\/09\/2016) per riprendere con nuova energia l\u2019impegno catechistico: \u00abLa mondanit\u00e0 \u00e8 come un \u2018buco nero\u2019 che ingoia il bene, che spegne l\u2019amore, perch\u00e9 fagocita tutto nel proprio io\u00bb, ha spiegato: \u00abAllora si vedono solo le apparenze e non ci si accorge degli altri, perch\u00e9 si diventa indifferenti a tutto\u00bb. \u00abChi soffre questa grave cecit\u00e0 \u2013 ha ammonito Francesco \u2013 assume spesso comportamenti \u2018strabici\u2019: guarda con riverenza le persone famose, di alto rango, ammirate dal mondo, e distoglie lo sguardo dai tanti Lazzaro di oggi, dai poveri e dai sofferenti che sono i prediletti del Signore\u00bb. \u00abChi vive per s\u00e9 non fa la storia. E un cristiano deve fare la storia! Deve uscire da se stesso, per fare la storia!\u00bb, ha esclamato il Papa: \u00abCome servitori della parola di Ges\u00f9 siamo chiamati a non ostentare apparenza e a non ricercare gloria; nemmeno possiamo essere tristi o lamentosi\u00bb.\u00a0<\/div>\n<div>\u00abNon siamo profeti di sventura che si compiacciono di scovare pericoli o deviazioni\u00bb, ha proseguito a proposito dell\u2019identit\u00e0 dei cristiani: \u00abNon gente che si trincera nei propri ambienti, emettendo giudizi amari sulla societ\u00e0, sulla Chiesa, su tutto e tutti, inquinando il mondo di negativit\u00e0. Lo scetticismo lamentevole non appartiene a chi \u00e8 familiare con la Parola di Dio\u00bb. \u00abChi annuncia la speranza di Ges\u00f9 \u00e8 portatore di gioia e vede lontano, ha orizzonti, non ha un muro che lo chiude\u00bb; l\u2019identikit di Francesco: \u00abVede lontano perch\u00e9 sa guardare al di l\u00e0 del male e dei problemi\u00bb. Al tempo stesso, il cristiano \u00abvede bene da vicino, perch\u00e9 \u00e8 attento al prossimo e alle sue necessit\u00e0\u00bb. \u00abDinanzi a tanti Lazzaro che vediamo \u2013 l\u2019invito finale del Papa \u2013 siamo chiamati a inquietarci, a trovare vie per incontrare e aiutare, senza delegare sempre ad altri o dire: \u2018Ti aiuter\u00f2 domani, oggi non ho tempo, ti aiuter\u00f2 domani\u2019. E questo \u00e8 un peccato. Il tempo per soccorrere gli altri \u00e8 tempo donato a Ges\u00f9, \u00e8 amore che rimane: \u00e8 il nostro tesoro in cielo, che ci procuriamo qui sulla terra\u00bb.\u00a0<\/div>\n<div>Buon cammino a tutti gli operatori dell\u2019Iniziazione cristiana!<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div>Comincia il nuovo anno catechistico. Alcuni auspici espressi da Papa Francesco al recentissimo giubileo dei catechisti<\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4228,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}