{"id":4229,"date":"2016-10-10T23:10:00","date_gmt":"2016-10-10T21:10:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/ospedale-unico-ma-efficiente\/"},"modified":"2016-10-10T23:10:00","modified_gmt":"2016-10-10T21:10:00","slug":"ospedale-unico-ma-efficiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/ospedale-unico-ma-efficiente\/","title":{"rendered":"Ospedale unico, ma efficiente"},"content":{"rendered":"<div>\n <em>Marted\u00ec 11 ottobre, al Palacolombo di Ruvo, ore 18,30, un\u2019iniziativa che parte dal basso, a favore di circa 200.000 cittadini (di Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi, Ruvo, Corato&#8230;), per una Sanit\u00e0 pubblica che ne sia al servizio. Il dr. Spaccavento, insieme a circa 180 Operatori sanitari e cittadini, presenta, al Governatore Emiliano, la proposta di Ospedale unico di Primo livello operativo tra le citt\u00e0 di Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi, Ruvo, Corato. Il suo editoriale su Luce e Vita del 16 ottobre 2016.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\n In occasione della strage ferroviaria del 12 luglio ho pensato che la gente \u00e8 estremamente generosa quando accade una tragedia: accorrono in tanti, donano il meglio di s\u00e8, regalano, pubblicano, mettono foto di condivisione sui profili&#8230; Se poi si parla di condividere un Ospedale migliore, un unico Ospedale che possa servire un territorio, allora cominciano le paure, le perplessit\u00e0 campanilistiche. Perch\u00e9?\u00a0<\/div>\n<div>Ho pensato che l\u2019ipotesi di costruire una nuova Struttura Ospedaliera, comunque non considerata dalla Regione in quanto non supportata da finanziamenti, sia lontana nel tempo, sia lontana dall\u2019idea di evitare gli sprechi e soprattutto non impedisce l\u2019imminente cambiamento che il piano di riordino ha gi\u00e0 definito per gli Ospedali di Molfetta, Terlizzi e Corato (quello di Ruvo \u00e8 gi\u00e0 smantellato da decenni, ndr). Avremo la chiusura di Terlizzi, la perdita del reparto di Urologia, Cardiologia, Nefrologia di Molfetta e dei reparti di Cardiologia, Ginecologia, Neonatologia e Pediatria di Corato.\u00a0<\/div>\n<div>E allora perch\u00e9 non pensare all\u2019idea cristiana (e non solo tale) della condivisione, una delle prime parole che insegniamo (o dovremmo) ai nostri figli? Perch\u00e9 non puntare su un Ospedale gi\u00e0 esistente tra quelli di Terlizzi, Molfetta o Corato e renderlo completo di tutte queste branche di eccellenza, con in pi\u00f9 una unit\u00e0 di Rianimazione, mai avuta in questo territorio, necessaria affinch\u00e8 si mantengano reparti di Ginecologia e Neonatologia? Da un depotenziamento di due ospedali, non pi\u00f9 sostenibili, ne avremmo uno estremamente potenziato, a servizio di una popolazione di circa 200.000 cittadini. \u00c9 una ipotesi fattibile!<\/div>\n<div>Tutta questa convergenza di eccellenze porterebbe ad ottimi risultati con aumento della professionalit\u00e0, una meno complessa gestione del malato critico e una migliore organizzazione della risposta sanitaria. Non solo. Permetterebbe alle strutture riconvertite di essere sedi di Poliambulatori, Hospices, lungodegenza, unit\u00e0 domiciliari, che permetterebbero di abbattere le lunghe liste di attesa e farebbero vera concorrenza alle strutture private. Non pu\u00f2 esistere un Ospedale unico senza strutture territoriali forti.<\/div>\n<div>Il futuro \u00e8 questo!<\/div>\n<div>Dobbiamo essere protagonisti del cambiamento della nostra situazione, dobbiamo partecipare a questo processo, dobbiamo sapere osare per impedire che il nostro destino su un argomento cos\u00ec importante, qual \u00e8 quello della Salute, venga deciso da altri. Dobbiamo collaborare tutti per educare il cittadino a comprendere che \u00e8 meglio avere un Ospedale un po\u2019 pi\u00f9 lontano, ma funzionale e pieno di reparti utili, che non averne uno vicino casa con due reparti che per ragione di cose non potranno funzionare e daranno poche risposte.<\/div>\n<div>Questa oramai non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019idea di un folle Medico, che ha deciso di metterci la faccia, o di migliaia di cittadini che indipendentemente dal loro credo politico, in maniera trasversale e indipendente, hanno aderito ad un\u2019idea. \u00e8 un progetto che vede l\u2019adesione di oltre 180 operatori sanitari. \u00c8 nata una pagina facebook \u201cProgetto Ospedale unico primo Livello\u201d, un sito internet http:\/\/primo livello.mozzello.it, per informare chiunque lo chieda, singoli cittadini o associazioni, per far conoscere la nostra idea, confrontarci e creare una risposta di Sanit\u00e0 partecipata\u2026 Sar\u00e0 dura!\u00a0<\/div>\n<div>Io non sono abituato a chiedere nulla per me, non mi piace e mi imbarazza fare richieste, ma per il benessere di una comunit\u00e0, di un territorio, sono disposto a scalare le montagne\u2026quando lo fai, hai paura, sei scettico, ti tremano le gambe, vuoi arrenderti; ma quando arrivi in vetta lo spettacolo \u00e8 sorprendente ed estasiante!<\/div>\n<div>Muoviamoci e costruiamo il nostro futuro sanitario!\u00a0<br \/>\n \u00a0<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>*Medico Anestesista Rianimatore\u00a0<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anteprima dell&#39;editoriale dedicato alla proposta di Ospedale unico. Marted\u00ec 11 ottobre, al Palacolombo di Ruvo, ore 18,30, un\u2019iniziativa che parte dal basso, a favore di circa 200.000 cittadini (di Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi, Ruvo, Corato&#8230;), per una Sanit\u00e0 pubblica che ne sia al servizio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4230,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4229\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}