{"id":4241,"date":"2016-11-23T15:25:00","date_gmt":"2016-11-23T14:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/anche-una-canonica-puo-bastare\/"},"modified":"2016-11-23T15:25:00","modified_gmt":"2016-11-23T14:25:00","slug":"anche-una-canonica-puo-bastare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/anche-una-canonica-puo-bastare\/","title":{"rendered":"Anche una canonica pu\u00f2 bastare"},"content":{"rendered":"<div>Si conclude il Giubileo e tanti sono i segni che lascia, ad ogni livello, come quelli diocesani gi\u00e0 presentati su queste pagine.\u00a0<\/div>\n<div>Uno parrocchiale, in particolare, vogliamo condividere perch\u00e8 importante, forte, profetico.\u00a0<\/div>\n<div>Da fine settembre la parrocchia Madonna della Pace, a Molfetta, ospita nella canonica una famiglia del Camerun, scelta conseguente all\u2019adesione del Comune al bando SPRAR (Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) del Ministero dell\u2019Interno. Si tratta di un progetto di seconda accoglienza (ma la famiglia \u00e8 sbarcata da poco) finalizzato all\u2019integrazione sociale ed economica di soggetti gi\u00e0 ritenuti beneficiari di una forma di protezione, quali rifugiati o titolari di una protezione sussidiaria o umanitaria.<\/div>\n<div>\u00abLa famiglia &#8211; scrive Nora Caputi sul sito della parrocchia &#8211; composta dal pap\u00e0 Andr\u00e9 Marie, dalla mamma Cristiane e da tre splendidi bambini, Gustave di 11 anni e dai gemelli Pierre e D\u00e9chateau di circa 5 anni, ha gi\u00e0 cominciato un percorso di integrazione all\u2019interno della nostra comunit\u00e0 con grande gioia dei bambini, curiosi, entusiasti e desiderosi di conoscere e sperimentare realt\u00e0 nuove e differenti dalle proprie. Gustave, il figlio maggiore, frequenta la scuola media e, nonostante le difficolt\u00e0 oggettive dovute alla scarsa conoscenza della lingua italiana, non si perde d\u2019animo e lascia trasparire tanta gioia e vitalit\u00e0 in tutte le sue azioni. I gemelli, invece, hanno intrapreso il loro percorso didattico presso la scuola materna.\u00a0<\/div>\n<div>Non conosciamo la storia di questa famiglia.\u00a0<\/div>\n<div>Non sappiamo esattamente da quali problemi sia fuggita e in quale realt\u00e0 viveva. Il suo percorso di integrazione \u00e8 affidato, nello specifico, alla cooperativa \u201cOasi 2\u201d di Trani che, con l\u2019ausilio di educatori e psicologi, segue da vicino le vicende personali di queste famiglie.\u00bb<\/div>\n<div>Il parroco don Angelo Mazzone \u00e8 entusiasta per questa esperienza che sta provocando lui stesso e la parrocchia ad una riflessione profonda su una forma di carit\u00e0 che non \u00e8 episodica, ma totalizzante, coinvolgente e sconvolgente. \u00abNon \u00e8 una scelta eroica o da esibire &#8211; mi dice con pacatezza don Angelo &#8211; ma una provocazione a misurare quanto siamo in grado di tradurre le parole in fatti, con tutto quello che comporta la presenza in parrocchia di cinque persone che ci vivono, per diversi giorni e che parlano solo francese\u00bb.<\/div>\n<div>La comunit\u00e0 compie questa scelta anche per un\u2019esigenza di autoformazione e di promozione concreta della cultura di accoglienza e di integrazione alla quale il Papa ci ha invitato quando ha rivolto un appello alle parrocchie, alle comunit\u00e0 religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad esprimere la concretezza del Vangelo accogliendo una famiglia di profughi, \u201cun gesto concreto in preparazione all\u2019Anno Santo della Misericordia\u201d.\u00a0<\/div>\n<div>Mentre sosto sul sagrato della chiesa vedo con emozione che i due pi\u00f9 piccoli giocano con altri bambini della parrocchia, mentre il padre esce per farli coprire, data la fredda serata; tra i corridoi della struttura non manca un odore di cucina che rende l\u2019ambiente proprio famigliare e di questo don Angelo non si preoccupa molto, cogliendo il segno di una chiesa aperta, accogliente, famiglia di famiglie. Bella anche la condivisione religiosa dal momento che loro sono cristiani cattolici, quindi accomunati dalla stessa fede che li porta a partecipare a Messa con la comunit\u00e0.<\/div>\n<div>L\u2019entusiasmo degli inizi sta facendo spazio a una mobilitazione della parrocchia, anche per dare risposte in termini di scolarizzazione, di inserimento e di lavoro, in vista di una sistemazione. \u00c9 un\u2019esperienza che deve interrogarci; don Cesare Pisani, direttore Caritas, auspica che ne nascano e che la Caritas \u00e8 disponibile a offrire indicazioni ad altre comunit\u00e0 parrocchiali che volessero aprirsi a profughi come a famiglie locali che avessero bisogno di alloggio.\u00a0<\/div>\n<div>Nella viva certezza che \u201cper i poveri anche una sacrestia pu\u00f2 bastare\u201d questa \u00e8 una tra le modalit\u00e0 per vivere il monito evangelico: \u201cTutto quello che avete fatto ad uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli l\u2019avete fatto a me\u201d (Mt, 25, 40).<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div>Da fine settembre la Parrocchia Madonna della Pace ospita una famiglia del Camerun, padre madre e tre figli.<\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4242,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4241","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4241"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4241\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}