{"id":4263,"date":"2017-02-08T19:23:00","date_gmt":"2017-02-08T18:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/accanto-a-chi-soffre\/"},"modified":"2017-02-08T19:23:00","modified_gmt":"2017-02-08T18:23:00","slug":"accanto-a-chi-soffre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/accanto-a-chi-soffre\/","title":{"rendered":"Accanto a chi soffre"},"content":{"rendered":"<div>La malattia e la sofferenza viene analizzata in diversi aspetti. Il libro della saggezza tibetana ci ricorda che essa \u201c\u00e8 un avvertimento che ci \u00e8 dato per ricordarci ci\u00f2 che \u00e8 essenziale\u201d. Sigmund Freud interpreta la malattia come un male dell\u2019esistenza quando non diamo il giusto valore alla vita. Papa Francesco invece, nel suo messaggio per la XXV^ giornata mondiale del malato Stupore per quanto Dio compie: \u00abGrandi cose ha fatto per me l\u2019Onnipotente&#8230;\u00bb (Lc 1,49), ha voluto incoraggiare il mondo della cristianit\u00e0 esprimendo apprezzamento per \u201ctutti coloro che, nei diversi ruoli\u2026 operano con competenza, responsabilit\u00e0 e dedizione\u201d per il sollievo, la cura e il benessere quotidiano di chi vive la propria esistenza nella sofferenza e ha indicato nella fede la vera forza a cui fare riferimento.\u00a0<\/div>\n<div>Il passaggio pi\u00f9 significativo del pensiero di Papa Bergoglio, che molto spesso ribadisce, \u00e8 racchiuso in questa bellissima frase: \u201cOgni malato \u00e8 e rimane sempre un essere umano, e come tale va trattato. Gli infermi, come i portatori di disabilit\u00e0 anche gravissime, hanno la loro inalienabile dignit\u00e0 e la loro missione nella vita e non diventano mai dei meri oggetti, anche se a volte possono sembrare solo passivi, ma in realt\u00e0 non \u00e8 mai cos\u00ec\u201d.<\/div>\n<div>Bastano queste parole di Papa Francesco per collegare la mia esperienza di genitore e di promotore dell\u2019Associazione Angeli della Vita per rinnovare e continuare a consacrare tutta la mia esistenza per vivere la volont\u00e0 di Dio accanto a chi vive la condizione di disabilit\u00e0 e di sofferenza come un dono.\u00a0<\/div>\n<div>Ma cos\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di Dio se questa poi rappresenta una sofferenza?\u00a0<\/div>\n<div>In questi ultimi anni di vita ho maturato una breve risposta a questa perenne domanda che si traduce in pensiero e azione.\u00a0<\/div>\n<div>La volont\u00e0 di Dio bisogna scoprirla nella preghiera e, per chi come me non sa pregare, vi \u00e8 una scorciatoia: la \u201cpreghiera francescana o essenziale\u201d, cio\u00e8 rivolgersi a Dio chiedendogli semplicemente: \u201cO Dio, voglio essere un Tuo strumento, fa che io possa comprenderlo con gli occhi della fede\u201d.\u00a0<\/div>\n<div>Quando ti accorgi che Dio inizia a indicarti la strada giusta scopri la tua \u201cmissione di vita\u201d e ci\u00f2 accade perch\u00e9 la Provvidenza ti ha collocato accanto a chi nella vita necessita di essere sostenuto nei propri gesti quotidiani. Allora tutto si trasforma e riesci a vedere che quel sostegno che credi di dare, lo ricevi tali e tante volte da comprendere che nella sofferenza e nella disabilit\u00e0 si racchiude tutta l\u2019energia di Dio. Questa ti fa vedere il mondo con occhi diversi, vivere i giorni della settimana come l\u2019anticipo di giorni di festa. Per questo continuiamo a ringraziare Papa Francesco per averci regalato un anno di redenzione attraverso il mistero della \u201cMisericordia di Dio\u201d, visto non gi\u00e0 concluso ma vissuto, come dicono gli inglesi, \u201cthe day after\u201d. Quel \u201cgiorno dopo\u201d che diventa ancora pi\u00f9 bello se, tralasciando ogni vilt\u00e0 umana, si vive la propria missione di vita nello stare accanto ai sofferenti e ai disabili tanto da parafrasare la gioia di San Filippo Neri: \u201cPreferisco il Paradiso\u201d.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giornata del Malato vista con gli occhi di chi opera con impegno sul territorio. L&#39;associazione giovinazzese &#8220;Angeli della Vita&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4264,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4263\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}