{"id":4278,"date":"2017-03-30T07:31:00","date_gmt":"2017-03-30T05:31:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/figli-speciali-sfidautismo17\/"},"modified":"2017-03-30T07:31:00","modified_gmt":"2017-03-30T05:31:00","slug":"figli-speciali-sfidautismo17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/figli-speciali-sfidautismo17\/","title":{"rendered":"Figli speciali   #Sfidautismo17"},"content":{"rendered":"<p>Istituita nel 2007 dall\u2019ONU, torna il 2 aprile la giornata mondiale della consapevolezza dell\u2019autismo, la sindrome dello spettro autistico (ASD) \u00abcaratterizzata da deficit nell\u2019interazione e nella comunicazione sociale e da comportamenti e interessi ristretti e ripetitivi\u00bb. Da alcune recenti stime, a campione, aggiornate al 2012 negli Stati Uniti, \u00abun bambino su 68 presenta una sindrome dello spettro autistico; il dato, cresciuto di 10 volte negli ultimi 40 anni, \u00e8 stabile da 2 anni\u00bb. 4-5 volte superiore a quello delle femmine \u00e8 il numero dei maschi affetti da ASD. La Fondazione Italiana per l\u2019Autismo non ha dubbi che nell\u2019autismo non ci sia alcuna colpa: n\u00e9 della persona, n\u00e9 dei genitori n\u00e9 dei vaccini&#8230; Piuttosto sono molteplici le cause, da ricercare nella possibile interazione tra fattori genetici, biologici e chimici esterni.<br \/>\n \u00abQuando ci fu detta la diagnosi \u2013 ci dicono Anna e Mauro, genitori ruvesi con due ragazzi autistici, Luca, maggiorenne da pochi giorni, e Davide 14enne \u2013 \u00e8 stato un boccone amaro da buttare gi\u00f9. Eravamo arrabbiati con il mondo e anche con Dio. Purtroppo siamo esseri umani e la rabbia \u00e8 un sentimento che ci appartiene, ma grazie al loro amore ci\u00f2 si \u00e8 tramutato in un amore pi\u00f9 grande, quello vero: amare il prossimo come te stesso e imparare ad essere meno egoista e pi\u00f9 altruista\u00bb.<br \/>\n Indubbiamente la cura di una persona autistica comporta un\u2019importante influenza sulla situazione psicologica, fisica e sociale della famiglia che, a sua volta, ricade sul benessere della persona affetta dalla sindrome. Vi \u00e8 una modificazione reciproca, come sostengono Anna e Mauro, sostenuti anche dalla loro fede genuina: \u00abOggi possiamo dire che loro ci hanno cambiati in meglio e non sono pi\u00f9 arrabbiata con Dio. Egli ci mette alla prova giorno per giorno e ci d\u00e0 una forza ed un energia che non ci fa sentire abbandonati. Io penso che loro sono un dono per questo mondo che non conosce pi\u00f9 i veri valori della vita, sperando che siano un messaggio positivo e che questa societ\u00e0 cambi e ritrovi i valori che Dio ci ha insegnato\u00bb.\u00a0<br \/>\n Se negli anni \u201980 la sindrome dello spettro autistico era considerata gravemente invalidante in quanto soltanto il 25% di soggetti affetti sviluppava una minima capacit\u00e0 di comunicazione, oggi si arriva al 75% che, di conseguenza, raggiungono un grado maggiore di autonomia.<br \/>\n Ne d\u00e0 testimonianza Filippo, padre di Mauro, otto anni e mezzo, che di suo figlio vede importanti progressi, anche se c\u2019\u00e8 molto da fare, grazie al costante lavoro di cura e di stimolazione fatto tanto dalla famiglia quanto dai docenti di sostegno, psicologi, terapisti che si susseguono nell\u2019accompagnare Mauro lungo il corso della giornata. \u00abCon un figlio autistico cambia la vita della famiglia e, in particolare della coppia \u2013 dice Filippo \u2013 perch\u00e8 anche il lavoro dei coniugi deve cedere il posto alle necessit\u00e0 di cura\u00bb. \u00abTante sono le spese da sopportare \u2013 prosegue Filippo \u2013 perch\u00e8 tante le figure professionali coinvolte e le attivit\u00e0 terapeutiche necessarie, visite mediche e trasferimenti in centri specializzati lontani\u00bb.<br \/>\n Se questo pu\u00f2 essere un aspetto negativo nella gestione della famiglia con una persona autistica, o due, come nel caso di Luca e Davide, c\u2019\u00e8 per\u00f2 un aspetto di grande gioia e commozione: \u00abMauro non \u00e8 in grado di fare del male, anzi se un compagno lo strattona o lo provoca lui interpreta come un invito ad abbracciarsi, a darsi bacetti, a giocare\u00bb ci dice con emozione Filippo. Cos\u00ec come i compagni di classe di Davide scrivono che \u00ab\u00c9 un amico vero, non ti tradisce mai, non ti parla alle spalle, non ti giudica e quando dice a qualcuno \u201cti voglio bene\u201d lo dice con il cuore. Non racconta bugie e ogni suo gesto viene direttamente da dentro, come se il suo corpo fosse trasparente\u00bb.<br \/>\n Di grande importanza \u00e8 il supporto che le famiglie riescono ad avere, tanto a livello istituzionale \u2013 soprattutto a scuola \u2013 quanto nel volontariato, come l\u2019associazione \u201cApertaMente\u201d di Molfetta (vedi pag. 6) formata da genitori di bimbi e ragazzi diversamente abili che si uniscono per difendere e tutelare i loro diritti con uno sguardo rivolto al \u201cDopo di Noi\u201d, promuovendo laboratori e svariate attivit\u00e0 ludiche ed espressive, dando loro pi\u00f9 modalit\u00e0 comunicative. Proprio i grandi passi avanti compiuti dalla ricerca \u2013 da qui l\u2019esigenza di una giornata mondiale \u2013 richiedono l\u2019importanza di una diagnosi sempre pi\u00f9 precoce e l\u2019applicazione di trattamenti basati sull\u2019evidenza scientifica.<br \/>\n \u00c9 ancora Filippo a lanciare un appello, accolto gi\u00e0 dal nostro Vescovo, quello di \u00abavere tra le nostre citt\u00e0 limitrofe un centro specializzato al quale far riferimento\u00bb. \u00c9 un appello che rilanciamo con forza!<\/p>\n<p> \u00a9 Luce e Vita<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2 aprile, giornata mondiale di consapevolezza dell\u2019autismo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4279,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4278\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}