{"id":4282,"date":"2017-04-13T00:18:00","date_gmt":"2017-04-12T22:18:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/messaggio-del-vescovo-pasqua-punto-di-non-ritorno\/"},"modified":"2017-04-13T00:18:00","modified_gmt":"2017-04-12T22:18:00","slug":"messaggio-del-vescovo-pasqua-punto-di-non-ritorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/messaggio-del-vescovo-pasqua-punto-di-non-ritorno\/","title":{"rendered":"Messaggio del Vescovo: Pasqua, punto di non ritorno"},"content":{"rendered":"<div><em>\u201cRisorgesti come Dio dalla tomba nella gloria, e con te risuscitasti il mondo, e la stirpe dei mortali come Dio t\u2019inneggi\u00f2, e la morte \u00e8 scomparsa e Adamo danza, o Signore, ed Eva, sciolta dalle catene, gioisce ed esclama: o Cristo, sei tu che concedi a tutti la risurrezione.\u201d<\/em> (Giovanni Damasceno, <em>Ochto\u00e9chos<\/em>, I).<\/div>\n<div>Rileggo questo passaggio del Damasceno e non posso che restare estasiato nell\u2019immaginare la danza e la lode dei nostri progenitori che esultano davanti al Risorto: \u201cO Cristo, sei tu che concedi a tutti la risurrezione\u201d.<\/div>\n<div>Poi l\u2019estasi si dissolve davanti alle immagini desolanti che la Tv ci consegna, da Aleppo a San Pietroburgo a Londra, a Stoccolma, a Tanta e Alessandria d\u2019Egitto&#8230; Dinanzi agli opachi scenari politici nel mondo, dove parlare di risurrezione, in questo momento, potrebbe sembrare assurdo. \u00c8 facile farlo tra i ceri, gli incensi e gli inni che irromperanno nella Notte Santa nelle chiese di tutto il mondo. Un po\u2019 meno accanto ad un capezzale o a una famiglia senza reddito, o in mezzo a macerie, morali e materiali, che rendono pesante la vita di molti.<\/div>\n<div>Eppure, \u00e8 proprio nella desolazione che diventa pi\u00f9 necessaria una parola di speranza, un raggio di luce, una mano tesa. La risurrezione di Cristo \u00e8 s\u00ec l\u2019evento storico che ha rivoluzionato la creazione, che ha dato un senso profondo alla vita e alla morte, che ha restituito, almeno a noi Cristiani, la motivazione irresistibile che induce a credere in Dio, ma se noi Cristiani non ne siamo testimoni, credibili perch\u00e9 convinti e gioiosi, la risurrezione non pu\u00f2 che restare un capitolo della teologia.<\/div>\n<div>Mi auguro e auguro a tutti che questa Pasqua segni una svolta, un punto di non ritorno sulla strada della riconciliazione verso se stessi, la societ\u00e0 e la natura. Verso Dio. Se c\u2019\u00e8 amore, redenzione e ottimismo, sapremo guardare le cose con occhi diversi, con maggiore fiducia.<\/div>\n<div>Carissimi, sono molto grato alla Divina Provvidenza perch\u00e9 \u00e8 la seconda Pasqua che vivo in questa Diocesi di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi, ma mi sembra di viverla come la prima volta della storia, con accanto Ges\u00f9 che chiede a noi di stargli intorno, vicino, di fissare il suo sguardo nel nostro. Egli non disdegna che noi entriamo nel ruolo delle donne che piangono, della veronica che asciuga il volto, del cireneo che porta la croce di qualcun altro, se pure per alcuni tratti di strada&#8230; Vivere la Via Crucis \u00e8 come soffermarsi sulla via dolorosa dell\u2019umanit\u00e0, tanto bisognosa di riconciliazione, di armonia e di pace. Vivere la Pasqua significa annunciare che non \u00e8 la legge del pi\u00f9 forte che deve vincere, ma quella del pi\u00f9 debole o, meglio, di chi si fa debole per amore. Il Risorto ci insegna che la morte, l\u2019umilt\u00e0, l\u2019umiliazione\u2026 non \u00e8 l\u2019ultima parola, ma la penultima. Il chicco di grano che marcisce \u00e8 un\u2019apparente sconfitta, ma muore per ripresentarsi moltiplicato, pi\u00f9 ricco di frutti.\u00a0<\/div>\n<div>Mi auguro che sia l\u2019esperienza che ciascuno possa vivere.<\/div>\n<div>Auguro a tutti che la pietra tombale possa essere ribaltata da ciascuno nelle propria casa, in famiglia, nelle comunit\u00e0 e nella societ\u00e0.\u00a0<\/div>\n<div>Ci aiuti, in questo, il ricordo vivo ed operoso del Servo di Dio Antonio Bello del quale celebriamo il 24\u00b0 anno della morte. Che la sua profezia di pace risuoni pi\u00f9 forte in questi giorni segnati da rigurgiti di violenza.<\/div>\n<div>Auguri a tutti!<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi auguro e auguro a tutti che questa Pasqua segni una svolta, un punto di non ritorno sulla strada della riconciliazione verso se stessi, la societ\u00e0 e la natura. 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