{"id":5013,"date":"2017-10-18T15:27:55","date_gmt":"2017-10-18T13:27:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=5013"},"modified":"2017-10-18T15:27:55","modified_gmt":"2017-10-18T13:27:55","slug":"migranti-la-campagna-liberi-partire-liberi-restare-perche-la-terra-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/migranti-la-campagna-liberi-partire-liberi-restare-perche-la-terra-tutti\/","title":{"rendered":"Migranti: la Campagna \u201cLiberi di partire, liberi di restare\u201d perch\u00e9 \u201cla terra \u00e8 di tutti\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u201cNessuno deve essere costretto a stare in un posto\u00a0dove non\u00a0pu\u00f2 vivere una vita dignitosa\u00a0o\u00a0dove\u00a0c\u2019\u00e8 violenza.\u00a0Nello stesso tempo ognuno ha il diritto di muoversi perch\u00e9 la terra \u00e8 di tutti, non di alcuni s\u00ec e di altri no. Vorremmo che il concetto di libert\u00e0 di partire, di emigrare, valesse a 360 gradi\u201d. Cos\u00ec don\u00a0<strong>Leonardo Di Mauro<\/strong>, responsabile del Servizio\u00a0degli interventi caritativi a favore dei Paesi del Terzo Mondo, spiega il senso della\u00a0campagna della Cei \u201cLiberi di partire, liberi di restare\u201d, anticipata in occasione dell\u2019assemblea generale Cei di maggio e\u00a0lanciata a livello ufficiale a conclusione della sessione autunnale del Consiglio episcopale permanente (28 settembre 2017). Una iniziativa straordinaria per la quale la Cei ha scelto di destinare 30 milioni di euro dei fondi 8xmille nell\u2019arco di tre anni, vista l\u2019ampiezza geografica e temporale della proposta. La porteranno avanti, concretamente, il Servizio\u00a0degli interventi caritativi a favore dei Paesi del Terzo Mondo, Caritas italiana, Migrantes e Missio. La Campagna servir\u00e0 a sensibilizzare la popolazione italiana e a realizzare iniziative nei Paesi di partenza, di transito e di accoglienza. Tema centrale \u00e8 il\u00a0diritto alla\u00a0libert\u00e0, presupposto fondamentale per la pace e la giustizia. Perch\u00e9 molti sono costretti a partire per le ragioni pi\u00f9 diverse:\u00a0mancanza di cibo, acqua, lavoro, povert\u00e0 estrema, guerre, disastri naturali, cambiamenti climatici, degrado ambientale.\u00a0Tra i beneficiari privilegiati vi saranno i minori e le loro famiglie, le vittime di tratta e le fasce pi\u00f9 deboli. Gli ambiti di intervento: educazione e formazione professionale, informazione in loco sui rischi della migrazione, progetti di carattere sociale e sanitario a favore dei pi\u00f9 deboli, progetti per la promozione di opportunit\u00e0 lavorative e accompagnamento al rientro, percorsi di riconciliazione.<\/p>\n<p><strong>\u201cGarantire a tutti una vita dignitosa\u201d.<\/strong>\u00a0Don Leonardo Di Mauro\u00a0spiega che \u201cnon si tratta di una raccolta fondi ma verranno utilizzati 30 milioni di euro dell\u20198xmille\u201c. Dire \u201caiutiamoli a casa loro\u201d, secondo Di Mauro, \u201csignifica solo scaricare il problema\u201d.\u00a0Per don\u00a0<strong>Francesco Soddu<\/strong>, direttore di Caritas italiana, questa campagna \u201cha una valenza educativa, che risponde pienamente al nostro mandato statutario della funzione pedagogica di animazione delle comunit\u00e0 alla carit\u00e0\u201d. L\u2019iniziativa \u201ctocca i temi dell\u2019accoglienza, della solidariet\u00e0, della condivisione \u2013 osserva don Soddu -, ma l\u2019elemento centrale della proposta \u00e8 ribadire a livello educativo l\u2019importanza del fare rete in un impasto di relazioni,\u00a0 affettivit\u00e0, responsabilit\u00e0 educativa,\u00a0 testimonianza, affinch\u00e9 ognuno, e in particolare i migranti pi\u00f9 giovani, possano scegliere liberamente come impostare il proprio progetto di vita\u201d.\u00a0In altre parole, \u201coccorre garantire a tutti una vita dignitosa per consentire a ciascuno di scegliere se restare nella propria terra o migrare e trovare accoglienza in altri Paesi\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, \u201cpermettere a chi soffre di restare nella propria terra \u2013 prosegue il direttore di Caritas italiana \u2013 significa puntare su uno sviluppo umano integrale, rimuovendo le cause degli squilibri, spesso all\u2019origine del cammino e della fuga dei migranti\u201d. A suo avviso l\u2019impegno prioritario \u00e8\u00a0 \u201csentirci e riscoprirci tutti parte di questa Chiesa fatta di comunione e di comunit\u00e0 attive, impegnate e responsabili. Che si incontrano, restano in relazione, costruiscono insieme. Attente alle piccole cose e, nel contempo, capaci di guardare lontano, fino ai confini del mondo\u201d.<\/p>\n<p><strong>I missionari e chi lavora con i migranti.<\/strong>\u00a0Per gli 8mila sacerdoti, religiosi\/e laici missionari \u201cche consacrano la loro vita ai popoli perch\u00e9 conoscano il\u00a0Vangelo\u201d, di cui 400 fidei donum italiani, \u201cl\u2019impegno a fianco di chi sceglie di partire \u00e8 fondamentale\u201d: \u201c\u00c8\u00a0importante affermare la libert\u00e0 e dignit\u00e0 di ogni persona\u00a0\u2013 sottolinea don\u00a0<strong>Michele Autuoro<\/strong>, direttore di Missio -, perch\u00e9 il Vangelo sia di liberazione, speranza di dignit\u00e0 e pienezza di esistenza\u201d.\u00a0 \u201cLa condizione di chi ha lasciato la propria terra e vive in attesa \u2013 osserva \u2013 \u00e8 di grande precariet\u00e0. Il progetto vuole intervenire anche nei luoghi di transito come la Libia, dove le condizioni nei centri sono inumane\u201d.\u00a0 Secondo don\u00a0<strong>Gianni De Robertis<\/strong>, direttore generale di Migrantes, che cita le parole di\u00a0papa Francesco e Benedetto XVI, \u201cla prima libert\u00e0 deve essere quella di non essere costretti a lasciare il proprio Paese\u201d: \u201cOgni strappo \u00e8 sempre una sofferenza, non si lascia mai a cuor leggero la propria patria\u201d.\u00a0 Come previsto dalla Campagna, che finanzier\u00e0 anche progetti nei Paesi di provenienza, \u201c\u00e8 importante una certa circolarit\u00e0 nelle migrazioni, far rientrare le persone e trasformare la loro esperienza in ricchezza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0 finanziati 4 progetti.<\/strong>\u00a0Al momento sono stati gi\u00e0 finanziati\u00a04 progetti in Italia. Tra questi, uno per la formazione di tutori volontari per minori stranieri non accompagnati a Catania, Ragusa, Agrigento, Mazara del Vallo e Messina, della durata di due anni. Saranno realizzati corsi e iniziative per sensibilizzare i cittadini a proporsi nel ruolo di tutori,\u00a0come previsto dalla legge 47\/2017. Sono circa 20mila i minori soli sbarcati sulle nostre coste che vivono nei centri. Anche in Marocco, Paese di transito\u00a0dove i migranti che cercano di entrare in Spagna vivono in condizioni terribili \u2013 molti dormono in tubi di cemento e non hanno di che sfamarsi \u2013 la Cei finanzier\u00e0\u00a0 un progetto per aiutare tanti minori non accompagnati ad inserirsi nella vita del Paese<\/p>\n<p><strong>Sbarchi e vittime: le cifre.<\/strong>\u00a0Negli ultimi tre anni sono arrivate in Italia pi\u00f9 di 500mila persone di oltre 80 nazionalit\u00e0 diverse, prevalentemente africane. In seguito ai recenti accordi tra Italia e Libia finora il numero dei migranti sbarcati \u00e8 di 102mila, il 21% in meno del 2016.\u00a0Intanto ogni anno ne muoiono a migliaia (5mila nel solo 2016) nel tentativo di attraversare il Canale di Sicilia, il tratto di mare pi\u00f9 pericoloso e mortale al mondo. Quest\u2019anno sarebbero morti almeno 2mila in pi\u00f9 rispetto al 2016, secondo l\u2019Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). L\u2019ultimo naufragio, con un centinaio di dispersi che sarebbero stati una settimana alla deriva senza soccorsi, \u00e8 avvenuto il 21 settembre al largo delle coste della Libia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5014\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/10\/bambinaMigranti-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/10\/bambinaMigranti-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/10\/bambinaMigranti-360x234.jpg 360w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/10\/bambinaMigranti.jpg 755w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per molti pu\u00f2 essere scontato ma il diritto alla libert\u00e0 non vale per tutti: soprattutto per chi \u00e8 costretto a migrare perch\u00e9 nella sua terra non si pu\u00f2 vivere in pace, si \u00e8 perseguitati, ci sono conflitti, terrorismo, povert\u00e0, fame, degrado ambientale. O semplicemente non ci sono opportunit\u00e0, di alcun tipo. Per cercare di dare a tutti la libert\u00e0, di restare a casa o di partire, la Cei ha lanciato una grande Campagna della durata di tre anni, stanziando 30 milioni di euro per progetti nei Paesi di provenienza, di transito e di accoglienza dei migranti. Se ne occuperanno il Servizio degli interventi caritativi a favore dei Paesi del Terzo Mondo, Caritas italiana, le Fondazioni Missio e Migrantes<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5014,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[114,105,115],"class_list":["post-5013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-luce-e-vita","tag-8xmille","tag-migranti","tag-progetti-internazionali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5013"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5015,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5013\/revisions\/5015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}