{"id":5161,"date":"2017-12-15T09:11:40","date_gmt":"2017-12-15T08:11:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=5161"},"modified":"2017-12-15T09:12:22","modified_gmt":"2017-12-15T08:12:22","slug":"legge-sul-fine-vita-unoccasione-mancata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/legge-sul-fine-vita-unoccasione-mancata\/","title":{"rendered":"Legge sul fine vita: un&#8217;occasione mancata"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5162\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/fine_vita_votazione-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/fine_vita_votazione-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/fine_vita_votazione-360x203.jpg 360w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2017\/12\/fine_vita_votazione.jpg 560w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L&#8217;Aula del Senato ha definitivamente approvato il ddl 2801, col titolo &#8220;Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento&#8221; (Dat). Alcune parti politiche e sociali plaudono a quest&#8217;approvazione, considerandola un nuovo passo avanti nella crescita del nostro Paese in materia di diritti civili. Altri invece \u2013 e noi fra questi \u2013 considerano l&#8217;approvazione di questa legge, nella sua versione definitiva, &#8220;un&#8217;occasione mancata&#8221; sotto diversi aspetti. Anzitutto per l&#8217;esercizio comune del buon senso, che, se fatto prevalere, avrebbe consentito, con l&#8217;applicazione di pochi e puntuali correttivi al testo del dispositivo, di affrancare la normazione di una materia cos\u00ec delicata e complessa dal riduttivo e sterile furore delle ideologie. Cos\u00ec non \u00e8 stato, purtroppo.<\/p>\n<p>Poi, \u00e8 un&#8217;occasione persa per la classe politica \u2013 o almeno una parte di essa &#8211; che, in questa occasione, anzich\u00e9 focalizzare l\u2019attenzione sui reali bisogni delle persone gravate dalla malattia e dalla sofferenza, probabilmente, si \u00e8 lasciata irretire dalle logiche avvilenti della spicciola convenienza elettorale, dando l&#8217;impressione di essere ben disponibile ad asservire la propria coscienza ai miopi interessi ed &#8220;ordini&#8221; di partito.<\/p>\n<p>Una terza ragione per restare con l\u2019amaro in bocca \u00e8 la sensazione, oggi prevalente, che le energie politiche e i tempi richiesti per portare a casa questa legge hanno con ogni probabilit\u00e0 \u201cprosciugato\u201d la possibilit\u00e0, almeno in questa legislatura, di potersi dedicare all\u2019approvazione di altre normative ben pi\u00f9 utili ed urgenti, a supporto delle persone malate e di chi se ne prende cura quotidianamente (es. legge di sostegno economico per chi assiste a casa propri cari malati).<br \/>\nDi questo testo di legge sulle Dat si sono offerte, nei mesi passati, ampie ed approfondite analisi, per cui riteniamo inutile oggi tentare di aggiungere qualcosa di nuovo rispetto a quanto gi\u00e0 evidenziato in precedenza. Solo ci rimane il mesto compito di sottolineare ancora una volta le principali prospettive problematiche di questa norma, che nella sua formulazione definitiva, risulter\u00e0 a nostro avviso poco utile a malati e medici, pericolosa per l\u2019apertura di fatto a possibili interpretazioni eutanasiche, foriera di contenziosi giuridici ed assicurativi per l\u2019ambiguit\u00e0 di alcune sue prescrizioni.<br \/>\nSenza dunque attardarsi a ripercorrere nel dettaglio gli otto articoli che la compongono, anzitutto ribadiamo che l\u2019impianto globale di questa legge, contrariamente a quanto affermato nel suo preambolo, finisce per minare alla base la relazione paziente-medico che, da alleanza per la vita e la salute, rischia di cambiarsi in un costante \u201credde rationem\u201d (\u201crendi conto\u201d) reciproco, avvelenato da sospetti e meccanismi di difesa. Il paziente preoccupato di far valere il proprio diritto all\u2019autodeterminazione assoluta e il medico ridotto quasi ad esecutore \u201ctestamentario\u201d, obbligato per legge (ma\u2026 al riparo da responsabilit\u00e0 civili o penali!) a derogare, ove richiesto, alla propria coscienza umana e professionale. Altro che medicina \u201cin scienza e coscienza\u201d!<br \/>\nL\u2019altro grande vulnus globale di questa norma riguarda la sua mancanza di vincolo (e persino di solo riferimento) alla effettiva condizione clinica attuale del paziente, cos\u00ec che la formazione ed espressione delle sue volont\u00e0 di cura risultano di fatto indipendenti dal tempo (\u201cora per dopo\u201d), dalla corretta informazione, dalle condizioni psicologiche del dichiarante, dalla gravit\u00e0 della malattia e dal grado di proporzionalit\u00e0 clinica delle cure offerte.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 condito da una buona dose di sofismi, per cui sembra siano le mere parole a costituire la realt\u00e0. La prova? \u00c8 bastato nel testo di legge definire nutrizione e idratazione artificiali come \u201ctrattamenti sanitari\u201d per renderle automaticamente interrompibili e rifiutabili, ancora una volta senza esigere che una loro valutazione sia compiuta nella concretezza del caso clinico in cui vengono impiegate. Insomma, un gran pastrocchio che, con la sua applicazione, presumibilmente finir\u00e0 per scontentare molti, forse la maggior parte!<br \/>\n\u00c8\u00a0proprio questo il modo migliore per legiferare? \u00c8 questo il compito che abbiamo delegato ai nostri rappresentanti in parlamento? O forse dobbiamo abituarci all\u2019idea che i bisogni umani vengono dopo le urgenze politiche?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Aula del Senato ha definitivamente approvato il ddl 2801, col titolo &#8220;Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento&#8221; (Dat)<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5162,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,36],"tags":[197,196,199],"class_list":["post-5161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-news-luce-e-vita","tag-dat","tag-fine-vita","tag-testamento-biologico"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5163,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5161\/revisions\/5163"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}