{"id":5438,"date":"2018-04-27T09:11:12","date_gmt":"2018-04-27T07:11:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=5438"},"modified":"2018-04-27T09:13:11","modified_gmt":"2018-04-27T07:13:11","slug":"papa-ci-riscoprire-don-bello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/papa-ci-riscoprire-don-bello\/","title":{"rendered":"\u00abIl Papa ci fa riscoprire don Bello\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-5439 size-full\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/04\/gazzetta.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"637\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/04\/gazzetta.jpg 439w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/04\/gazzetta-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/04\/gazzetta-193x280.jpg 193w\" sizes=\"auto, (max-width: 439px) 100vw, 439px\" \/>Non c\u2019\u00e8 da meravigliarsi se i profeti non sono sempre compresi e accettati da tutti. Su don Tonino Bello, profeta amato da alcuni e frainteso da altri, credo sia giunto il momento di fare qualche precisazione. Qualcuno ha detto che i suoi scritti non hanno bisogno di interpreti, ma di lettori. Affermazione verissima, a patto che essi leggano integralmente quanto \u00e8 scritto e mantengano intatto il fascino dei binomi essenziali senza sminuire il loro andamento dialettico. Mi riferisco soprattutto ai \u201ctemi scottanti\u201d della vita, della pace, della misericordia, dei poveri e della Chiesa. Circa la questione della vita, \u00e8 sufficiente far riferimento alla famosa preghiera \u201cDammi, Signore, un\u2019ala di riserva\u201d, composta sull\u2019acrostico della parola vita.<\/p>\n<p>Con le prime tre lettere don Tonino compone un inno \u201call\u2019ala di riserva\u201d, nella quarta accenna, con parole inequivocabili, ai peccati contro la vita: l\u2019aborto, il rifiuto della casa, del lavoro, dell\u2019istruzione, dei diritti primari. Di solito, si recitano e si cantano solo le prime tre parti, mentre la quarta passa nel dimenticatoio. In verit\u00e0, don Tonino chiedeva di planare dal piano poetico a quello, terra terra, della denuncia di tutte le forme di attentato alla vita. A differenza di qualche lettore e qualche interprete, egli coniugava insieme l\u2019etica personale e l\u2019etica sociale. Il testo, invece, viene tagliato a proprio piacimento per dire non il pensiero dell\u2019autore, ma ci\u00f2 che piace al lettore. Operazione scorretta per mancanza di fedelt\u00e0 all\u2019intenzione e alla lettera di quanto don Tonino ha realmente scritto. Il tema della pace \u00e8 modulato sul versetto 11 del salmo 85: \u00abGiustizia e pace si baceranno\u00bb; e sulle parole del profeta Isaia 32,17: \u00abLa pace \u00e8 frutto della giustizia\u00bb.<\/p>\n<p>In sintonia con la Parola di Dio, don Tonino coniuga insieme giustizia e pace senza scivolare in un pacifismo a buon mercato. La pace, per lui, \u00e8 Cristo venuto a instaurare il \u00abregno di giustizia, di amore e di pace\u00bb (Prefazio). Le citazioni per avvalorare questa tesi sono molte. Invito, pertanto, a leggere l\u2019intero quarto volume intitolato \u00abScritti di pace\u00bb. Lo stesso versetto del medesimo salmo recita: \u00abMisericordia e verit\u00e0 s\u2019incontreranno\u00bb. Per don Tonino, la misericordia non \u00e8 sinonimo di buonismo senza verit\u00e0, e la verit\u00e0 non \u00e8 una proposta fredda e senza amore. Per questo, ai politici, egli ribadiva che \u00abla pi\u00f9 grande opera di misericordia che voi potete compiere \u00e8 quella di rimanere fedeli a Dio e fedeli all\u2019uomo. Chi non fa sintesi partendo da questi due punti di fuga, non potr\u00e0 essere \u201cuomo di misericordia\u201d (vol. VI, p. 59). Ai sacerdoti e ai fedeli richiamava la necessit\u00e0 di un \u201coriz &#8211; zontalismo verticale\u201d (vol. VI, p. 66). Pi\u00f9 in generale, contro la cultura nichilista abbarbicata sul pensiero negativo secondo il quale non vi \u00e8 nessun principio, nessun centro, nessun fine, nessuna verit\u00e0, don Tonino invitava a parlare con audacia \u00abche non significa spericolatezza, temerariet\u00e0, ma parresia cio\u00e8 libert\u00e0, franchezza di parola, capacit\u00e0 propositiva di dire le cose, proprio nel nome del Vangelo\u00bb (vol. IV, p.65).<\/p>\n<p>Il quarto binomio si riferisce al rapporto tra l\u2019Eucaristia e i poveri. In questo caso, il Servo di Dio utilizzava due immagini strettamente collegate tra di loro: \u201cil Signore del tabernacolo\u201d (l\u2019Eucaristia) e \u201cil tabernacolo del Signore\u201d (i poveri). In sintonia con l\u2019insegnamento della Scrittura, dei Padri e del Magistero, egli ricordava che il cristiano non pu\u00f2 celebrare l\u2019Eucaristia dimenticando i poveri e non pu\u00f2 soccorrere i poveri prescindendo dall\u2019Eucaristia. In altri termini, il riferimento ai poveri non pu\u00f2 essere solo espressione di un puro sentimento filantropico, e la celebrazione eucaristica \u00e8 infruttuosa se non sfocia nell\u2019amore verso i poveri. La liturgia e la carit\u00e0 sono due facce della stessa medaglia. \u00abSe prima (si noti il primato dell\u2019azione liturgica!) non si \u00e8 stati a \u201ctavola\u201d (la tavola eucaristica!), anche il servizio pi\u00f9 generoso reso ai fratelli rischia l\u2019ambiguit\u00e0, nasce all\u2019insegna del sospetto, degenera nella facile demagogia, si sfilaccia nel filantropismo faccendiero, che ha poco o nulla da spartire con la carit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo\u00bb (vol. V, p. 104). Il tabernacolo \u00e8 duplice: l\u2019Eucaristia e i poveri. Il Signore \u00e8 lo stesso. Lo si adora nell\u2019Eucaristia, lo si venera nei poveri. Sulla famosa locuzione \u201cChiesa del grembiule\u201ddon Tonino ammoniva a indossare \u201cla stola e il grembiule\u201d in quanto essi sono \u00abquasi il diritto e il rovescio dell\u2019unico simbolo sacerdotale. Anzi, meglio ancora, sono come l\u2019altezza e la larghezza di un unico panno di servizio: il servizio reso a Dio e quello offerto al prossimo. La stola senza il grembiule resterebbe semplicemente calligrafica. Il grembiule senza la stola sarebbe sterile\u00bb (vol. V, p. 103). Il servizio, pertanto, non va inteso come una \u201cprestazione d\u2019opera\u201d, ma come una relazione d\u2019amore verso Dio e verso il prossimo. Servizio \u00absignifica abbandono a Dio: una Chiesa \u00e8 credibile solo se \u00e8 credente\u00bb (vol. VI, p. 412).<\/p>\n<p>Dopo questa sintetica precisazione, spero che, d\u2019ora in poi, i lettori proveranno gioia nello scorrere integralmente gli scritti del Servo di Dio e gli interpreti, di tutti i tipi e di tutti gli orientamenti (\u201cdi destra\u201d, \u201cdi sinistra\u201d e anche \u201cdi centro\u201d), comprenderanno che don Tonino ha usato il criterio supremo della dottrina cristiana ossia il principio calcedonese \u201cdell\u2019et-et\u201d e non quello \u201cdell\u2019aut-aut\u201d. Dopo aver ottemperato alla regola elementare della lettura integrale dei testi, come d\u2019in &#8211; canto scompariranno tutte le interpretazioni non conformi alla verit\u00e0. Questo cambiamento di prospettiva sar\u00e0 uno dei frutti pi\u00f9 belli e duraturi della visita di Papa Francesco ad Alessano e a Molfetta.<\/p>\n<p>*Vescovo di Ugento-S. Maria di Leuca<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abI suoi scritti non hanno bisogno di interpreti, ma di lettori. verissimo, a patto che essi leggano integralmente quanto \u00e8 scritto\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5439,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[101,36,271,11],"tags":[338,30,339],"class_list":["post-5438","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-don-tonino-bello","category-news-luce-e-vita","category-santo-padre","category-ufficio-per-le-comunicazioni-sociali","tag-angiuli","tag-don-tonino","tag-scritti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5438"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5440,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5438\/revisions\/5440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}