{"id":5454,"date":"2018-04-26T12:37:24","date_gmt":"2018-04-26T10:37:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=5454"},"modified":"2018-04-27T12:50:04","modified_gmt":"2018-04-27T10:50:04","slug":"papa-francesco-sui-passi-don-tonino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/papa-francesco-sui-passi-don-tonino\/","title":{"rendered":"Papa Francesco sui passi di don Tonino."},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5455\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/04\/lev16aperto-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/04\/lev16aperto-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/04\/lev16aperto-192x280.jpg 192w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/04\/lev16aperto-527x768.jpg 527w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/04\/lev16aperto.jpg 535w\" sizes=\"auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/>Una festa della fede<\/strong><\/p>\n<p>Cari Fratelli e Sorelle, benvenuti a Molfetta, nella nostra terra, benedetta dalla presenza del Servo di Dio il Vescovo don Tonino Bello, autentico costruttore di pace e testimone della perenne novit\u00e0 del Vangelo.<br \/>\nLo scorso 22 maggio 2017 consegnai pro manibus una lettera al Santo Padre invitandolo nella nostra Chiesa di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi in occasione della ricorrenza del XXV anniversario del dies natalis di don Tonino. Nella sua grande carit\u00e0 pastorale Papa Francesco ha risposto alla mia richiesta superando ogni aspettativa ed oggi, 20 aprile, \u00e8 tra le nostre case \u00aba portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libert\u00e0 gli oppressi, a proclamare l\u2019anno di grazia del Signore\u00bb (Lc 4,18-19).<br \/>\nGrazie, Padre Santo, per il dono stupendo della tua presenza tra noi! Tu sei il segno pi\u00f9 grande della misericordia di Dio per la Chiesa e per il mondo. Con te vogliamo seguire Ges\u00f9, sull\u2019esempio di don Tonino, nella vicinanza a Dio e al prossimo in una caritas sine modo, nella certezza che \u201cchi non vive per servire non serve per vivere\u201d.<br \/>\nRivolgo un fraterno saluto a voi carissimi Vescovi, sacerdoti, diaconi e seminaristi che con grande gioia vi siete uniti a questa festa della fede che canta la giovinezza e la santit\u00e0 della Chiesa nel mondo. Insieme, con coraggio, vogliamo testimoniare che Cristo \u00e8 il vivente e con lui \u00e8 possibile rivelare la speranza in uno stile di sobriet\u00e0 e di accoglienza. Alle famiglie, agli ammalati, agli anziani, ai ragazzi, ai giovani, ai fedeli tutti della nostra meravigliosa Chiesa diocesana, amata alla follia da don Tonino per la quale ha donato la sua vita, manifesto il mio affetto paterno. Non stanchiamoci di essere una comunit\u00e0 capace di versare l\u2019olio della consolazione sulle ferite dei fratelli e di far sgorgare dalle nostre mani amiche il nuovo vino dell\u2019esultanza. Siamo eredi di una storia di santit\u00e0 che ci spinge ad essere costruttori del vero umanesimo che risplende sul volto di Cristo.<br \/>\nUn caloroso abbraccio porgo agli uomini e alle donne di buona volont\u00e0 e a tutti i pellegrini che con grande coraggio e fede sono venuti ad incontrare Papa Francesco, con l\u2019augurio che in questo giorno possiamo sperimentare la liberazione dall\u2019individualismo, per sentirci unico popolo, fratelli tra noi e figli di Dio Padre. A coloro che si sono impegnanti per rendere la nostra citt\u00e0 una casa accogliente ed ospitale, all\u2019Amministrazione comunale, manifesto il mio sentito e cordiale ringraziamento per la passione profusa affinch\u00e8 tale evento potesse essere un segno della credibilit\u00e0 del Vangelo.<br \/>\nPer prolungare nel tempo la gioia dell\u2019odierno incontro \u00e8 stato realizzato questo numero speciale di Luce e Vita in cui sono state narrate esperienze, racconti, testimonianze sulla figura sempre attuale di don Tonino, attraverso le parole di autori che hanno saputo manifestare la bellezza del suo messaggio e il coraggio della sequela di Cristo sul passo degli ultimi. Grazie a coloro che hanno reso possibile questo ulteriore segno di condivisione capace di trasmettere al nostro tempo che i sogni di pace e di libert\u00e0 possono diventare concreti.<br \/>\nInfine auspico che, dalla Visita pastorale del Santo Padre, tutti possiamo affermare che l\u2019essenziale \u00e8 amare la gente, i poveri soprattutto\u2026 e Ges\u00f9 Cristo! Tutto questo \u00e8 realizzabile se siamo in grado di volare nella vita rimanendo abbracciati. E quando le prove ci manifestano la precariet\u00e0 dell\u2019esistenza ci possiamo rendere conto che la Croce non solo \u00e8 \u201ccollocazione provvisoria\u201d ma che \u00e8 lo stesso Signore a farsi nostro compagno di volo.<br \/>\n<em>di Mons. Domenico Cornacchia &#8211; Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sorpresa di Dio<\/strong><\/p>\n<p>Ho chiesto a mio marito: chi \u00e8 per te papa Bergoglio? E lui, a bruciapelo, mi ha risposto: \u00e8 un papa sorprendente. Come nel pi\u00f9 tautologico teorema matematico non c\u2019\u00e8 aggettivo migliore per definire Francesco.<br \/>\nEgli \u00e8 davvero il papa delle sorprese.<br \/>\n\u00c8 stato una sorpresa a partire dal nome.<br \/>\n\u00c8 una sorpresa il suo sogno di una chiesa rivoluzionaria, sobria, sinodale libera dalle mondanit\u00e0, gioiosa del vangelo, povera e serva, vicina alla gente, testimone della misericordia di Dio; una chiesa che ama il servizio pi\u00f9 che il potere, la fatica e la polvere pi\u00f9 che gloria terrena, l\u2019abbraccio al fratello pi\u00f9 che lo sfavillio dei paramenti sacri.<br \/>\n\u00c8 una sorpresa il suo mettere al centro della Chiesa i poveri, chi abita nelle periferie geografiche ed esistenziali e che la comunit\u00e0 ecclesiale deve raggiungere non con l\u2019automobile della falsa compassione, limitandosi a guardare da lontano le lacerazioni \u2013 o al massimo a toccarle con i guanti sterilizzati \u2013 ma commuovendosi fino alle viscere, ribellandosi a tutte le ingiustizie che creano ghetti, disuguaglianze, sacche di miseria, insorgendo dinanzi ad un\u2019economia che scarta e uccide di fame. Senza sconti n\u00e9 compromessi. Con lo stile della condivisione e della misericordia che \u201cha occhi per vedere, orecchi per ascoltare e mani per risollevare\u201d.<br \/>\nPer questo Francesco ha abbandonato la croce gemmata per una di ferro. Per questo ha scelto di vivere in appartamentino di pochi metri quadri. Per questo a Santa Marta mangia in mezzo agli altri, a volte cercando un posto libero; e, ogni mercoled\u00ec, siede a tavola con i dipendenti: cuochi, addetti alle pulizie e alla segreteria. \u201cSi parla di tutto \u2013 ci ha riferito suor Angela Bonaduce \u2013 ognuno di noi \u00e8 davanti a lui per quello che \u00e8, senza manierismi, senza avvertire la necessit\u00e0 di fare alte disquisizioni teologiche: nessuno deve dimostrare nulla perch\u00e9 per Francesco l\u2019ascolto, l\u2019accoglienza e la condivisione valgono pi\u00f9 dei giudizi e delle dottrine\u201d.<br \/>\nPer questo quando l\u2019amico vescovo di Albano ha compiuto gli anni, Francesco lo ha raggiunto con la sua utilitaria per spegnere insieme le candeline e tagliare la torta.<br \/>\nPer questo, quando una delegazione molfettese con Mons. Luigi Martella e don Luca Murolo gli fecero visita in Argentina, prima che diventasse Papa, fu lui stesso ad aprire la porta dell\u2019episcopio, a preparare e a servire la colazione, mettendo gli ospiti a proprio agio con umilt\u00e0 e affabilit\u00e0.<br \/>\nGesti sorprendenti ed eloquenti che confermano come Francesco sia il Papa della prossimit\u00e0, pronto a smantellare quel noioso diaframma che spesso separa la Chiesa dalla vita reale. Nelle piccole e nelle grandi cose.<br \/>\nCon i calzari consumati da pescatore e la sua inseparabile valigetta nera, il Papa attraversa i sobborghi del mondo per scuotere chi non vuole sentire parlare dei poveri. Lo abbiamo visto piangere a Lampedusa per i rifugiati inghiottiti dal mare, tendere la mano agli oltraggiati rohingya, lavare i piedi ai detenuti, entrare nelle bidonville delle citt\u00e0 latinoamericane dove si prepara e si distribuisce la droga; aprire la porta santa del Giubileo a Bangui, in una cattedrale povera e in mezzo ad un popolo lacerato dalla guerra.<br \/>\nLa sua visita a Molfetta \u00e8 l\u2019ennesima sorpresa di un uomo che, arrivato dalla fine del mondo, ci scuote a vivere il Vangelo sine glossa, senza commenti e senza compromessi per trasformare le nostre coscienze e far lievitare la storia, la gioia e la speranza.<br \/>\n\u00c8 una tenera carezza di Dio.<br \/>\n\u00c8 una sorpresa di Dio.<br \/>\n<em>di Franca Maria Lorusso &#8211; gi\u00e0 componente della Postulazione<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Caro Francesco&#8230;<\/strong><\/p>\n<div>Permetterai il tono confidenziale col quale ci rivolgiamo, rassicurati, in parte, dal tuo nome e dal tuo agire improntato alla semplicit\u00e0 e all\u2019umilt\u00e0. Quella propria del Vangelo e dei membri di famiglia.<\/div>\n<div>Ancora una volta, siamo tutti riuniti, il 20 aprile, in un unico abbraccio, carichi di energia e di gioia, a rendere grazie per il magistero e l\u2019operato di don Tonino, mai abbastanza grati di tanta abbondanza. Quasi un appuntamento salvato in rubrica, cadenzato nel tempo, un rinnovamento interiore programmato per chi l\u2019ha conosciuto e al contempo uno slancio naturale per informare e formare le nuove generazioni, uno scambio fecondo.<\/div>\n<div>Impensabile ipotizzare, prima di oggi, di poter collaborare anche con Te! Sarebbe stato bellissimo assistere ad un dialogo, brioso e generoso, tra Te e don Tonino, ma il nostro compianto Vescovo sembra abbia deciso di affidare a noi questo faccia a faccia.<\/div>\n<div>Non avremmo potuto sperare in un interlocutore pi\u00f9 autorevole, sempre pronto a tessere rapporti tra generazioni, a gettare ponti in luoghi che sembravano inaccessibili, a testimoniare la vita tra la morte e le periferie esistenziali, a testimoniare il Vangelo fino alla radice seguendo la pedagogia di Dio.<\/div>\n<div>ParlarTi di don Tonino \u00e8 comprendere come \u201cessere disposti a rinunce fino a dare tutto\u201d, \u201c\u00e8 educarsi alla pazienza di Dio e ai suoi tempi, che non sono mai i nostri\u201d (Gaudete ed exsultate, 174), ascoltare cosa ha da dirci. Seguirlo \u00e8 stato accettare di essere \u201cdisponibile ad accogliere una chiamata che rompe le sicurezze, ma che porta a una vita migliore, perch\u00e9 non basta che tutto vada bene, che tutto sia tranquillo\u201d (GE, 172); \u201ca non avere limiti per la grandezza, per il meglio e il pi\u00f9 bello, ma nello stesso tempo di concentrarsi sul piccolo, sull\u2019impegno di oggi.\u201d(GE, 169). Insomma, quello che scrivi nell\u2019ultima esortazione, in qualche modo anche anticipato dal Card. Angelo Amato recentemente qui da noi, lo ritroviamo in don Tonino. Sappiamo di non essere stati sempre all\u2019altezza dell\u2019eredit\u00e0 che abbiamo ricevuto. Adesso, con Te, ci sembra di avere un altro amico accanto che ci sostiene e ci incoraggia. E allora non stancarTi di indicarci la strada della santit\u00e0 quotidiana, chiamaci per nome, interpellaci col tuo stile di domande incalzanti e impegnative; e noi \u2013 bambini, ragazzi, adulti \u2013 proveremo a guardarci dentro con coraggio, certi di non essere soli.<\/div>\n<div>Come patriarchi della natura, in questa parte di terra dagli ulivi secolari, faremo in modo che nessun seme vada perso.<\/div>\n<div><em>di Luigi Sparapano &#8211; Direttore Luce e Vita\u00a0\u00a0<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una festa della fede Cari Fratelli e Sorelle, benvenuti a Molfetta, nella nostra terra, benedetta dalla presenza del Servo di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/papa-francesco-sui-passi-don-tonino\/\" class=\"more-link\">+LEGGI TUTTO<span class=\"screen-reader-text\">Papa Francesco sui passi di don Tonino.<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5455,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[291,52,270,344],"class_list":["post-5454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","tag-diocesi-molfetta","tag-papa","tag-papafrancescoamolfetta","tag-speciale-luce-e-vita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5454"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5457,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5454\/revisions\/5457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}