{"id":5505,"date":"2018-05-24T10:12:15","date_gmt":"2018-05-24T08:12:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=5505"},"modified":"2018-05-24T10:12:15","modified_gmt":"2018-05-24T08:12:15","slug":"fate-societa-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/fate-societa-dio\/","title":{"rendered":"Fate societ\u00e0 con Dio"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5506\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/05\/lev21-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/05\/lev21-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/05\/lev21-192x280.jpg 192w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/05\/lev21-527x768.jpg 527w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/05\/lev21.jpg 535w\" sizes=\"auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/>Don Tonino ha camminato tantissimo, fino all\u2019ultima Marcia per la Pace a Sarayevo nel \u201992. Eppure c\u2019\u00e8 ancora tanta strada da percorrere. Un \u201ccammino dal centro alla periferia\u201d alla vigilia di Pentecoste \u00e8 un modo per proseguire la missione del Profeta di Dio. La marcia, organizzata dalla Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali e dalla Vicaria di Ruvo di Puglia, con il Patrocinio dei quattro Comuni della Diocesi, \u00e8 partita da piazza Matteotti sabato 19 maggio per giungere alla Comunit\u00e0 Casa, con la presenza di don Luigi Ciotti, Presidente nazionale di Libera.<br \/>\nSono intervenuti fedeli, gruppi religiosi, associazioni, autorit\u00e0 e gente comune. Tre chilometri a piedi per riflettere sulle parole che don Tonino ci ha consegnato e riscoprire la bellezza del mettersi in marcia insieme. La CASA \u00e8 un luogo suggestivo, dove don Tonino \u00e8 radicalmente presente.<br \/>\nDon Ciotti racconta la prima volta in Comunit\u00e0, invitato da don Tonino. Lui stesso and\u00f2 a prenderlo in stazione, mentre diluviava; nel guidare, parlava animatamente e gesticolava, poi inchiod\u00f2 la macchina alla vista di un gruppo di migranti a cui, ovviamente, diede un passaggio. Solo anni dopo don Ciotti seppe che quella notte don Tonino era tornato da loro. Un \u201cfolle\u201d l\u2019ha definito con benevolenza e affetto.<br \/>\nDon Ciotti si esprime con vigore e potenza. Si sofferma sull\u2019importanza della strada come \u201cluogo della fatica\u201d, che insegna a guardarsi dentro, ad ascoltare; educa a mettere al centro le persone e fa capire \u00abche le storie sono storie, non derive.\u00bb<br \/>\nIl cuore del cambiamento che spesso cerchiamo fuori \u00e8 dentro di noi, \u00e8 soprattutto atto di coscienza, che rivela la bellezza delle cose ed \u00e8 \u00abcustode del nostro coraggio e della nostra libert\u00e0\u00bb. Com\u2019\u00e8 stato per don Tonino, perch\u00e9 \u00abnon basta solo ricordarlo, bisogna renderlo memoria feconda, viva\u00bb. A tal proposito, ci consegna le sette chiavi che ha individuato nello stile del nostro Servo di Dio: preghiera, poveri, parresia (il coraggio di parola), politica (intesa come impegno per il Bene Comune), pace, poesia, Parola di Dio. \u00abI suoi scritti parlano e lo rendono vivo e cambiano la vita a chi lo ascolta. La sua era una sfida etica e teologica\u00bb.<br \/>\nNella capacit\u00e0 di quel Pastore di riconoscere nei poveri Dio, sta lo \u201cscandalo\u201d che lo ha caratterizzato. Non \u00e8 un vero cristiano chi non sta dalla parte dei poveri. \u00abC\u2019\u00e8 oggi un\u2019anoressia esistenziale molto diffusa\u00bb che si pu\u00f2 contrastare percorrendo la via della coscienza, la pi\u00f9 difficile da seguire. \u00abCi vuole alleanza, speranza reciproca. Non lasciamoci travolgere dal \u201ctanto non cambia mai niente\u201d. Un cristiano non pu\u00f2 comprendere sempre tutto in termini umani. Dobbiamo fare societ\u00e0 con Dio: il pacchetto di maggioranza delle azioni ce l\u2019ha Lui.\u00bb<br \/>\nBisogna favorire continuit\u00e0 dei percorsi, condivisione (imparando a parlare, pensare e vivere al plurale) e corresponsabilit\u00e0 per \u00absaldare la Terra con il Cielo\u00bb e fondere dimensione spirituale e impegno sociale. \u00abDobbiamo raccogliere i semi di speranza che ogni giorno ci sono\u00bb, per non cadere nella mortificazione e nella sfiducia. E bisogna tenere a mente \u00abche il problema pi\u00f9 grave non \u00e8 solo chi fa il male, ma quanti guardano e lasciano fare e l\u2019altro problema grave sono i mormoranti, anche dentro le nostre associazioni e le nostre sacrestie.\u00bb<br \/>\nL\u2019invito per la legalit\u00e0 \u00e8 di tutti. \u00abNon facciamo della legalit\u00e0 un idolo, che \u00e8 diventata una bandiera che tutti usano, anche quelli che la calpestano.\u00bb<br \/>\nPoi l\u2019attenzione si focalizza sui giovani, \u00abper natura aperti alla vita\u00bb, bisognosi di concretezza, destinatari di fiducia e incoraggiamento. In quest\u2019ottica, Scuola e Lavoro sono le priorit\u00e0 di una societ\u00e0 aperta al futuro: \u00absogno la citt\u00e0 educativa, dove tutte le forze concorrono\u00bb, per evitare il dilagare della corruzione e della mafia, la diffusione del gioco d\u2019azzardo e il ritorno devastante delle droghe. Perch\u00e9 oggi \u00absiamo circondati da un\u2019infinit\u00e0 di stimoli, che ostacolano l\u2019esercizio dell\u2019attenzione, della riflessione e dunque della coscienza critica\u00bb, tanto che \u00abil pericolo \u00e8 la digitalizzazione dell\u2019esistenza\u00bb. I rapporti umani si traducono in semplici contatti, anzich\u00e9 relazioni, che richiedono tempo e conoscenza. \u00abLottiamo insieme per la libert\u00e0 e la vita. La speranza \u00e8 fragile se non \u00e8 condivisa. Vi auguro di vivere con senso, fate societ\u00e0 con Dio.\u00bb<\/p>\n<p><em>di Susanna M. de Canndia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La marcia Ruvo-Comunit\u00e0 CASA<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5506,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[365,366,67],"class_list":["post-5505","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","tag-comunita-casa","tag-don-ciotti","tag-don-tonino-bello"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5505"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5507,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5505\/revisions\/5507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}