{"id":5838,"date":"2018-08-05T09:16:54","date_gmt":"2018-08-05T07:16:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=5838"},"modified":"2018-08-05T09:16:54","modified_gmt":"2018-08-05T07:16:54","slug":"ripensare-leducazione-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/ripensare-leducazione-digitale\/","title":{"rendered":"Ripensare l\u2019educazione attraverso il digitale"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_5839\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5839\" class=\"wp-image-5839 size-medium\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/08\/digitale-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/08\/digitale-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/08\/digitale-360x199.jpg 360w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/08\/digitale.jpg 633w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-5839\" class=\"wp-caption-text\">immagine: web<\/p><\/div>\n<p>\u201cAl mattino, quando non hai voglia di alzarti, ti sia presente questo pensiero: mi alzo per compiere il mio mestiere di uomo\u201d (Marco Aurelio, <em>Pensieri<\/em>, V 1).<\/p>\n<p>Rispetto al passato oggi si impongono sempre pi\u00f9 nuovi mezzi di comunicazione delle idee, in cui a dominare sono le immagini nei tanti mezzi audiovisivi e multimediali. Cos\u00ec da alcuni anni, molti insegnati e operatori dell\u2019ambito educativo, si sono convinti (forse ingenuamente) che le tecnologie digitali siano la panacea di tutti i problemi educativi. Sono caduti nell\u2019equivoco, o nell\u2019illusione, che un\u2019educazione di qualit\u00e0 possa essere fatta solo attraverso l\u2019ausilio della tecnologia.<\/p>\n<p>Precisiamo subito che certamente la digitalizzazione ha una sua indubbia utilit\u00e0, come il potenziare i processi cognitivi, la diffusione delle informazioni e la velocizzazione di alcune forme di apprendimento, quindi non \u00e8 assolutamente nostra intenzione demonizzare questi strumenti. Ma il senso critico, la capacit\u00e0 di giudizio, l\u2019orientamento delle scelte consapevoli, in sintesi il cuore dell\u2019educazione, pu\u00f2 realizzarsi solo attraverso l\u2019incontro tra due individualit\u00e0. \u201cQualcuno &#8211; dice Giovanni Reale &#8211; ha gi\u00e0 teorizzato il passaggio del sapere dagli insegnanti alle macchine. Nei fatti gli insegnanti dovrebbero diventare dei tecnici, degli assistenti delle macchine. In questo modo si rompe il rapporto fra persona e persona e la scuola non \u00e8 pi\u00f9 scuola secondo un modello che \u00e8 servito a costruire la nostra cultura (quindi anche le nuove tecnologie) per migliaia di anni\u201d.<\/p>\n<p>Di fatto un modello come questo riduce in senso nichilista il rapporto umano discepolo-maestro, rischiando di ridurre l\u2019uomo in <em>homo videns<\/em>.<\/p>\n<p>Se invece il senso ultimativo dell&#8217;insegnamento \u00e8 realizzare quel \u201cmestiere d\u2019uomo\u201d di cui parla lo stoico Marco Aurelio, allora parliamo di un valore che la scuola deve recuperare interamente per essere veramente se stessa, opponendosi a riforme affrettate, ispirate a un deleterio paradigma digitale \u201cfondamentalistico\u201d, che mira soprattutto a scuotere la pubblica opinione per ragioni politiche, ben pi\u00f9 che a realizzare gli obiettivi propri del sistema formativo che ne costituisce l&#8217;essenza.<\/p>\n<p>Un uso non saggio delle tecnologie informatiche rischia concretamente di portare a una contrazione del linguaggio (peraltro gi\u00e0 visibilmente in atto), e quindi allo smarrimento della sua grande ricchezza spirituale alla base della cultura occidentale. Anzi, una delle grandi sfide dell\u2019educazione delle prossime generazioni sar\u00e0 quella umanizzare la tecnica stessa, come dice il filosofo Edgard Morin, cio\u00e8 costruire un\u2019etica capace di metterla realmente al servizio dell\u2019uomo. Per far ci\u00f2 bisogna rendersi conto che solo la \u201csacralit\u00e0\u201d della parola, attraverso il dialogo tra maestro e discepolo, \u00e8 in grado di rendere giustizia alla dimensione pi\u00f9 spirituale dell\u2019uomo. Platone diceva infatti, con un\u2019espressione suggestiva, che il dialogo \u00e8 uno\u00a0\u201csfregamento di anime\u201d tra un io e un tu. Il termine \u201csfregamento\u201d, a nostro avviso, rende assai bene l\u2019idea di un confronto forte, anche ruvido, ma sempre indirizzato all\u2019autenticit\u00e0 del sapere, dove lo scambio di domande e risposte mira a far progredire nella verit\u00e0 le anime dialoganti e che n\u00e9 la scrittura, n\u00e9, a maggior ragione, l\u2019uso dei mezzi digitali possono offrire. Il dialogo educativo mira, allora,\u00a0\u201ca spogliare l\u2019anima\u201d\u00a0dai pregiudizi e dalle apparenze per far crescere quel\u00a0 germoglio di desiderio capace di farla scendere verso ci\u00f2 che \u00e8\u00a0\u201cbello e buono\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAl mattino, quando non hai voglia di alzarti, ti sia presente questo pensiero: mi alzo per compiere il mio mestiere di uomo\u201d (Marco Aurelio, Pensieri, V 1).<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5839,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,3,4],"tags":[506,505,507,152],"class_list":["post-5838","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-evidenza","category-news","tag-digitale","tag-educazione","tag-filosofia","tag-scuola"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5838"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5838\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5840,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5838\/revisions\/5840"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}