{"id":5850,"date":"2018-08-09T16:35:15","date_gmt":"2018-08-09T14:35:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=5850"},"modified":"2018-08-11T09:47:16","modified_gmt":"2018-08-11T07:47:16","slug":"piazza-foggia-nel-ricordo-dei-16-braccianti-deceduti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/piazza-foggia-nel-ricordo-dei-16-braccianti-deceduti\/","title":{"rendered":"In piazza a Foggia nel ricordo dei 16 braccianti deceduti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5851\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/08\/20180808_190729-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/08\/20180808_190729-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/08\/20180808_190729.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/08\/20180808_190729-210x280.jpg 210w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2018\/08\/20180808_190729-576x768.jpg 576w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>Ci eravamo lasciati a Foggia, mercoled\u00ec 21 marzo dopo la Giornata della Memoria e dell\u2019Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, con la speranza di una Capitanata migliore, capace di rialzare la testa oltre le sterminate distese di grano e le coltivazioni di pomodori, desiderosa di tracciare nella propria <em>Terra: Solchi di verit\u00e0 e giustizia <\/em>(\u00e8 stato il titolo voluto da <em>Libera<\/em> contro le mafie per quella giornata, <em>ndr<\/em>).<\/p>\n<p>Quanto avvenuto il 4 e il 6 agosto in due incidenti dalle dinamiche analoghe &#8211; uno sulla SP 105 tra Ascoli Satriano e Castelluccio dei Sauri e l\u2019altro allo svincolo della SS 16 per Ripalta &#8211; ha cercato di lasciare inerme quella speranza sull\u2019asfalto, insieme alle vite dei sedici braccianti agricoli deceduti.<\/p>\n<p>Ieri, mercoled\u00ec 8 agosto, un fiume di pi\u00f9 di mille persone \u00e8 tornato nella citt\u00e0 di Foggia a tracciare un solco che implora verit\u00e0 e giustizia, partendo dalla stazione ferroviaria, passando per Piazza Cavour, per poi fermarsi in piazza Cesare Battisti, davanti al Teatro Giordano, dove sono intervenuti, insieme ai braccianti lavoratori, i rappresentanti dei sindacati promotori della manifestazione a cui hanno aderito circa 30 sigle tra partiti, associazioni e realt\u00e0 ecclesiali.<\/p>\n<p>Dagli interventi \u00e8 emerso tutto il rammarico, dei lavoratori come dei sindacati e della gente comune, per quanto accaduto e si \u00e8 alzato un grido di indignazione che dice a questa mafia che chiamiamo caporalato un vibrante e commosso <em>Basta!<\/em>. Anche la legge 199\/2016 sulle <a href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2016\/11\/3\/16G00213\/sg\"><em>Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo<\/em><\/a> non ha realmente determinato un cambio di rotta. La legge, peraltro perfettibile per quanto concerne le misure preventive, stenta a essere applicata per mancanze da parte sia degli imprenditori del settore che delle istituzioni nell\u2019azione di contrasto. Sono da intensificare i controlli degli ispettori nei campi, le operazioni di sequestro dei mezzi e la disposizione di misure cautelari per i caporali.<\/p>\n<p>Intanto, la riduzione del lavoro in vera e propria schiavit\u00f9 per questi braccianti, migranti o italiani che siano, \u00e8 una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 diffusa. Ciascuno di loro presta la propria mano d\u2019opera dodici ore al giorno per 3 euro all\u2019ora. Parte della paga viene lasciata al caporale e si torna a casa con circa 20 euro in tasca, dopo una giornata sotto il sole cocente, che spezza le schiene e la salute. Dov\u2019\u00e8 il rispetto della dignit\u00e0 umana e del lavoro? Per pochi euro questo popolo, spesso sommerso, rischia di morire, anzi, muore. Si muore di fatica (ricordiamo la storia di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_HwSSSY61y8\">Paola Valente<\/a>) come di pratiche illegali (basti pensare ai braccianti deceduti il 6 agosto, stipati in un pulmino senza sedili e prese d\u2019aria, come fossero un carico di merce e non esseri umani). Eppure, come gi\u00e0 ribadito in una <a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/la-lotta-al-caporalato-senza-memoria\/\">nostra riflessione<\/a> a firma di Giovanni Capurso, tutto questo fiume di sangue non ferma le chiacchiere da bar, come quelle che ieri un avventore di una caffetteria nei pressi di Piazza Cavour pronunciava guardando il passaggio del corteo: \u201cDevono gi\u00e0 ringraziare, perch\u00e9 sono in Italia. E ora reclamano pure i diritti per il lavoro! Ringrazino gi\u00e0 per quanto sono pagati!\u201d. Questo \u00e8 il <em>sentiment<\/em> che spesso serpeggia nella popolazione e che morde purtroppo anche il cuore di tanti che si dichiarano cristiani, sventolando il Vangelo e dimenticando l\u2019\u03b5\u1f50\u03b1\u03b3\u03b3\u03ad\u03bb\u03b9\u03bf\u03bd, la <em>buona notizia<\/em>, da annunciare, vivere, testimoniare.<\/p>\n<p>La speranza, dunque, \u00e8 che, soprattutto di fronte a questi accadimenti, possiamo continuare con ancora pi\u00f9 coraggio a promuovere la dignit\u00e0 degli uomini e del lavoro nonch\u00e9 l\u2019amore per la vita e per il prossimo al di l\u00e0 delle provenienze e delle appartenenze, nello stile fraterno e comunitario che il Vangelo, quello vero, ci insegna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto avvenuto il 4 e il 6 agosto in due incidenti dalle dinamiche analoghe &#8211; uno sulla SP 105 tra Ascoli Satriano e Castelluccio dei Sauri e l\u2019altro allo svincolo della SS 16 per Ripalta &#8211; ha cercato di lasciare inerme quella speranza sull\u2019asfalto, insieme alle vite dei sedici braccianti agricoli deceduti.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5851,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,13,3],"tags":[508,510,304,511,105],"class_list":["post-5850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-editoriali","category-evidenza","tag-caporalato","tag-foggia","tag-libera","tag-manifestazione","tag-migranti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5852,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5850\/revisions\/5852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}