{"id":6316,"date":"2019-01-17T11:27:48","date_gmt":"2019-01-17T10:27:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=6316"},"modified":"2019-01-19T11:05:24","modified_gmt":"2019-01-19T10:05:24","slug":"bene-meglio-scegliere-lottimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/bene-meglio-scegliere-lottimo\/","title":{"rendered":"Tra il bene e il meglio scegliere l\u2019ottimo. Giornata del Seminario diocesano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-6317\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/01\/LeV_03.jpg\" alt=\"\" width=\"535\" height=\"780\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/01\/LeV_03.jpg 535w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/01\/LeV_03-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/01\/LeV_03-192x280.jpg 192w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/01\/LeV_03-527x768.jpg 527w\" sizes=\"auto, (max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/>di don Vincenzo Sparapano*<\/p>\n<p>Soprattutto i pi\u00f9 grandicelli sono stati abituati, certamente nel passato, a vedere per strada una numerosissima fila di giovani con un abito tutto nero, chiamato talare, che come i soldatini di piombo passeggiavano lungo le strade di Molfetta, soprattutto nei pressi del porto e il viale Pio XI. Erano dei giovani che stavano valutando la possibile scelta di consacrare la propria vita a Cristo e alla Chiesa. La maggior parte di essi portava a compimento la formazione diventando presbitero, in parole pi\u00f9 povere: il prete. Ma, come tutte le cose belle, prima o poi finiscono. Certo un numero rilevante di sacerdoti creava sicurezza, ogni chiesa aveva il suo sacerdote. Ma le cose nel mondo cambiano e anche le vocazioni sono influenzate dai cambiamenti. I seminari oggi sono sempre meno popolati e dunque i preti diminuiscono. E forse diminuiscono anche i matrimoni, ma anche i religiosi e cos\u00ec tutte quelle scelte mature e adulte che permettono di spendersi interamente per qualcuno. Mentre tanti seminari diventano case per campiscuola, strutture polivalenti, bed&amp;breakfasts per mancanza di giovani che vogliono mettersi in cammino, a Molfetta in Piazza Garibaldi c\u2019\u00e8 un Seminario Minore dove si stanno formando nove ragazzi adolescenti in cerca della propria gioia di vita. Un seminario minore nella nostra Diocesi? Ma \u00e8 fantastico! Direi merce rara oggi. Ma ci\u00f2 che \u00e8 raro va valorizzato, coltivato, promosso. \u00c8 facile dire \u00abtanto i seminari minori li stanno chiudendo, \u00e8 inutile spendere energie\u00bb. L\u2019aria di disfattismo non permette di promuovere la nostra comunit\u00e0. Occorre spirito di entusiasmo, voglia di iniziativa, sogni ad occhi aperti. La storia della comunit\u00e0 la possiamo fare noi e non soltanto essere spettatori di un film il cui nastro viene meccanicamente girato.<br \/>\nLa giornata del Seminario, che si tiene il 20 Gennaio, serve proprio a questo: a dare voce alla nostra comunit\u00e0 che chiede attenzione, cura e tanta voglia di crescere. In questo giorno i seminaristi offrono, nelle parrocchie di origine, una loro frizzante testimonianza sulla esperienza di giovani in cammino. In tutta la diocesi si prega per loro durante le celebrazioni eucaristiche nelle quali si raccolgono dei fondi per sostenere le iniziative dedicate ai seminaristi e per creare sempre pi\u00f9 un ambiente fisico pi\u00f9 accogliente e a misura di ragazzo. Sono convinto che voi lettori sarete generosi nel sostenerci a vario titolo. Investiamo insieme sul futuro della nostra Chiesa, siate corresponsabili di una sfida che chiede ad ognuno di voi di sognare e sperare che le guide nelle nostre comunit\u00e0 cristiane non vengano mai meno.<br \/>\nIl 27 gennaio invece, con la nostra frizzante comunit\u00e0, ci recheremo nella Parrocchia Santa Lucia in Ruvo per celebrare con il nostro Vescovo la Messa comunitaria alle ore 10.00. Volete conoscere la nostra comunit\u00e0? Non sapete chi sono i seminaristi? Non avete idea di cosa sia un cammino vocazionale? Allora cosa aspettate? Vorr\u00e0 dire che ci incontreremo in quella mattina! I nostri ragazzi non vedono l\u2019ora di presentarvi questa nostra grande famiglia che si chiama Seminario, attraverso uno stand che creativamente stanno preparando e che mostreranno al termine di un breve countdown.<br \/>\nSicuramente la nostra comunit\u00e0 \u00e8 in piedi grazie a tante persone che hanno creduto nell\u2019importanza del seminario: amici del seminario, sacerdoti, educatori, insomma persone che a vario titolo ci hanno aiutato e che continuano a sperare in noi. Ma credo che ci sia una persona in particolare che merita un ringraziamento speciale: \u00e8 il nostro Vescovo, che ripone pienamente fiducia nel nostro seminario. Prova schiacciante ne \u00e8 il fatto che spesse volte ci sorprende venendo in seminario per un saluto, per chiedere come stanno i seminaristi, per raccogliere qualche arancia e, perch\u00e9 no, anche per fare una partitella a scacchi! La lettera pastorale che ha scritto per questo anno lascia pensare ad un pastore che ha a cuore la nostra comunit\u00e0 nella quale si opera \u2013 attenzione alla parola \u201cstrana\u201d \u2013 il discernimento spirituale e vocazionale. Il Vescovo lo definisce \u00abun\u2019arte indispensabile per fare scelte giuste nella propria vita\u00bb. \u00c8 proprio questa la traccia formativa che in quest\u2019anno guida i nostri ragazzi in cammino: l\u2019ascolto che permette di leggere in modo profondo l\u2019autentico significato della vita e che porta a compiere delle scelte. S\u00ec, avete capito bene, scelte! Oggi questa parola fa facilmente terrorizzare i giovani del nostro tempo, infatti la decrescita di matrimoni e numero di seminaristi pu\u00f2 essere il sintomo di una carenza di coraggio nello scegliere. Ma davvero questo \u00e8 il mio partner? Davvero l\u2019ordinazione pu\u00f2 rendere la mia vita piena? E se poi mi trovo male? Meglio provare prima, no? Per quanto tempo? Ecco le domande che mettono le manette alle mani e ai piedi di una vita che non riesce a spiccare il volo e dunque a non decidersi per una scelta di non ritorno che condiziona per sempre l\u2019esistenza individuale. Ma torniamo a leggere le righe scritte dal vescovo nel formato opuscolo tascabile con la copertina rosso bordeaux: Mons. Cornacchia, a proposito di scelte dice \u00aba prima vista potrebbe sembrare utile scegliere, tra due cose, la migliore. Siccome, per\u00f2, ci\u00f2 che \u00e8 buono oggi potrebbe non esserlo pi\u00f9 domani, tra il bene e il meglio bisogna scegliere l\u2019ottimo\u00bb. Dunque scegliere l\u2019ottimo significa avere come criterio non il successo, la notoriet\u00e0, la fama, il potere, ma l\u2019amore. Una scelta fatta per amore \u00e8 degna di essere chiamata scelta ottima, una scelta che identifica la propria vita come un dono da consegnare all\u2019a\/Altro.<br \/>\nCome dite? Mi state chiedendo se io abbia fatto una scelta ottima? Se la mia vita \u00e8 un dono? Chiedetelo ai seminaristi in questi giorni. Loro vi saprebbero rispondere. Io vi dico soltanto che i nove seminaristi in questa stagione della mia esistenza sono la ragione della mia vita.<\/p>\n<p><em>*Rettore del Seminario diocesano<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa domenica si prega e si raccolgono offerte per il Seminario diocesano.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6317,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[601,13,4],"tags":[652,242],"class_list":["post-6316","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-centro-diocesano-vocazioni","category-editoriali","category-news","tag-giornata-diocesana-del-seminario","tag-seminario-minore"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6316"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6316\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6354,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6316\/revisions\/6354"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}