{"id":6458,"date":"2019-03-07T23:57:03","date_gmt":"2019-03-07T22:57:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=6458"},"modified":"2019-03-07T23:57:03","modified_gmt":"2019-03-07T22:57:03","slug":"la-quaresima-del-silenzio-del-distacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/la-quaresima-del-silenzio-del-distacco\/","title":{"rendered":"La Quaresima del silenzio e del distacco"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-6459\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/03\/Michele-Illiceto-2.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/03\/Michele-Illiceto-2.jpg 715w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/03\/Michele-Illiceto-2-268x300.jpg 268w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/03\/Michele-Illiceto-2-250x280.jpg 250w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/03\/Michele-Illiceto-2-686x768.jpg 686w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Con il Mercoled\u00ec delle Ceneri la chiesa si appresta a vivere un periodo di penitenza e di purificazione, di riflessione e di conversione.<\/p>\n<p>Le ceneri, linea di confine tra il tutto e il nulla, tra la morte e la vita, tra la temporalit\u00e0 che non vuole finire e l&#8217;eternit\u00e0 che vuole venire. Linea di demarcazione tra la fragilit\u00e0 che ti fa arrendere e la speranza che ti apre\u00a0 a Qualcuno che \u00e8 da sempre prima di te.<\/p>\n<p>Le ceneri, memoria di ci\u00f2 che siamo e del luogo da dove veniamo, ma anche di quello verso sui andiamo. Memoria di una comune essenza, di una comune povert\u00e0. Metafora di una debolezza che mentre non ci rende padroni di niente ci trasforma in perenne preghiera con la quale invochiamo un respiro che le trasformi in vita. Vita nuova della Pasqua verso cui siamo incamminati.<\/p>\n<p>Il vangelo di oggi ci ammonisce con un richiamo forte e chiaro: \u201cGuardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che \u00e8 nei cieli\u201d (Mt 6,1).<\/p>\n<p>Vorrei una quaresima del silenzio per crocifiggere le parole inutili e vuote. Per ripulire con la Parola le nostre parole ormai sporche, utilizzate solo per inveire e per condannare, per aggredire e infangare.<\/p>\n<p>Il silenzio \u00e8 il linguaggio muto delle cose, luogo di gestazione delle parole che ci mancano. Spazio per una grammatica nuova. Perch\u00e9 la rivoluzione comincia dalle parole trasformate, intrise di tenerezza e di accoglienza, di ospitalit\u00e0 e di reciprocit\u00e0.<\/p>\n<p>E\u2019 nel silenzio che ciascuna cosa riprende la propria\u00a0 forma, ritrova la propria origine che \u00e8 sempre al di l\u00e0 della semplice funzione o pura prestrazione. La prima conversione che da credente vorrei \u00e8 la conversione delle parole. La conversione del linguaggio il quale, come diceva Heidegger, \u00e8 la \u201ccasa dell\u2019essere\u201d.<\/p>\n<p>Il Dio che si \u00e8 fatto parola e che con la parola ha creato il mondo vuole da noi credenti che salviamo le parole. Torneremo a comunicare senza usare le parole per ferirci e per farci del male, ma solo per poter di nuovo saperci ascoltare. A ospitare l\u2019altro nel nostro silenzio. \u201c<em>Non rispondere prima di aver ascoltato, e non interrompere il discorso di un altro<\/em>\u201d (Sir 11,8)<\/p>\n<p>Vorrei la <em>quaresima del distacco<\/em> per rompere la logica delle apparenze che ci fanno sembrare ci\u00f2 che non siamo e dimenticare ci\u00f2 che invece realmente siamo. Che ci aiuta a mettere da parte il desiderio di prevalere sugli altri mettendo in primo piano la nostra propria immagine costruita attraverso i \u201c<em>Mi piace<\/em>\u201d dei social network. Per purificarci dalla nostra brama di consenso di cui a volte si nutrono anche i nostri molti impegni mascherati di bont\u00e0 e di spiritualit\u00e0, ma che poi di fatto mancano di autentica carit\u00e0. Un quaresima che non ti fa scoraggiare n\u00e9 mollare quando gli altri tornano ai propri affari e non capiscono perch\u00e9 tu rimani.<\/p>\n<p>Le opere le vedono gli uomini, l\u2019amore e l\u2019intenzione vera la vede solo Dio. A volte preferiamo essere ammirati piuttosto che ammirare, cerchiamo di essere adorati e adulati piuttosto che adorare l\u2019unico vero Dio che merita adorazione.<\/p>\n<p>Vorrei una quaresima non di scena ma di sostanza. Non ritualistica, ma celebrativa. Dove il Dio nel quale crediamo venga celebrato anche fuori dai riti e dalle celebrazioni. Un Dio che sta poco in chiesa e molto pi\u00f9 per strada, che frequenta poco i templi e molto pi\u00f9 i luoghi dove le persone non hanno pi\u00f9 il balsamo per alleviare le proprie ferite. Un Dio che abita i porcili dove i tanti figli minori sono scappati pensando di trovarvi la felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Vorrei una <em>quaresima dell\u2019interiorit\u00e0.<\/em> \u00a0Per raccoglierci dai mille frammenti nei quali siamo dispersi. Per tornare dai mille rivoli in cui spesso ci troviamo come dissipati. Per spogliarci dello sguardo degli altri e accettare lo sguardo nudo e scarno dei nostri occhi stanchi ma ansimanti. Per azzerare tutto e scoprirsi di trovarsi\u00a0 sotto lo sguardo silente e paziente di quel Dio che ama i nostri segreti: \u201c<em>Tu, invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenser\u00e0<\/em>\u201d (Mt 6,6). Per entrare nel crogiuolo della nostra anima. In quella stanza dove soli con noi stessi, il Padre, che ci conosce pi\u00f9 di ogni altro, pu\u00f2 trasformare il nostro deserto in giardino.<\/p>\n<p>Buona quaresima a tutti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Vorrei una quaresima del silenzio per crocifiggere le parole inutili e vuote. Per ripulire con la Parola le nostre parole ormai sporche, utilizzate solo per inveire e per condannare, per aggredire e infangare.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6459,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,3,4],"tags":[703,705,706,702,704],"class_list":["post-6458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-evidenza","category-news","tag-ceneri","tag-distacco","tag-illiceto","tag-quaresima","tag-silenzio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6458"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6460,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6458\/revisions\/6460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}