{"id":6813,"date":"2019-07-19T08:46:16","date_gmt":"2019-07-19T06:46:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=6813"},"modified":"2019-07-29T17:36:59","modified_gmt":"2019-07-29T15:36:59","slug":"gli-audio-borsellino-artale-centro-padre-nostro-sapeva-del-pericolo-scelse-la-testimonianza-della-legalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/gli-audio-borsellino-artale-centro-padre-nostro-sapeva-del-pericolo-scelse-la-testimonianza-della-legalita\/","title":{"rendered":"Gli audio di Borsellino: Artale (Centro Padre Nostro), \u201csapeva del pericolo, ma scelse la testimonianza della legalit\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_6814\" style=\"width: 765px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6814\" class=\"size-full wp-image-6814\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/07\/paolo_borsellino.jpg\" alt=\"\" width=\"755\" height=\"491\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/07\/paolo_borsellino.jpg 755w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/07\/paolo_borsellino-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/07\/paolo_borsellino-360x234.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 755px) 100vw, 755px\" \/><p id=\"caption-attachment-6814\" class=\"wp-caption-text\">Paolo Borsellino<\/p><\/div>\n<p>\u201cDalle audizioni desecretate di Paolo Borsellino emerge l\u2019atteggiamento di chi \u00e8 inserito in un contesto di testimonianza, di valori, di legalit\u00e0 e ha perfettamente la percezione del pericolo che corre. Ma, nonostante tutto, va avanti, perch\u00e9 antepone a tutto il valore morale e l\u2019impegno personale\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec\u00a0Maurizio Artale, presidente del Centro Padre Nostro di Palermo, fondato da padre Pino Puglisi, a Brancaccio, commenta le parole del giudice ucciso dalla mafia, registrate durante un\u2019audizione in Commissione antimafia e desecretate, alle vigilia del 27\u00b0 anniversario della strage di via d\u2019Amelio. Un atteggiamento che, a suo avviso, \u201crichiama alla mente le ultime parole di padre Puglisi: \u2018me l\u2019aspettavo\u2019\u201d. \u201cBorsellino sapeva che sarebbe stato ucciso.Negli ultimi giorni della sua vita, dichiarava di essere \u2018un morto che cammina\u2019. Adesso abbiamo scoperto che gi\u00e0 nel 1984 faceva presente tutte le carenze che lo Stato aveva nei suoi confronti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Prende quota la tesi che pensa Paolo Borsellino come un martire laico. Come la giudica?<\/strong><br \/>\n\u00c8 una tesi che ci ha posto don Massimo Naro: ha segnalato come non siano martiri solo coloro che appartengono alla Chiesa. Ci sono anche i martiri civili che credono in alcuni valori nobili e meritano lo stesso rispetto. Chi crede nei valori insiti nell\u2019uomo non pu\u00f2 che essere testimonianza del Creatore. Padre Puglisi si aspettava di essere ucciso: aveva capito che quel percorso lo avrebbe portato al martirio. Era un prete e sapeva che cos\u00ec avrebbe raggiunto l\u2019incontro con Dio. Allo stesso modoFalcone, Borsellino e Livatino hanno continuato a testimoniare l\u2019onest\u00e0 e la fede nel valore della giustizia.<\/p>\n<p><strong>Un altro aspetto che emerge dalle dichiarazioni desecretate \u00e8 la carenza dei mezzi della giustizia. Quanto, a suo avviso, era un ostacolo in quel periodo e quanto continua a esserlo oggi?<\/strong><br \/>\nEra un ostacolo per i pavidi. Purtroppo le parti deviate dello Stato cercavano di dissuaderlo dal suo impegno, non dando gli strumenti a chi era in prima linea. Cos\u00ec mancano voltanti, scorta, dattilografi per trascrivere le sentenze.Quando si incontra, invece, un uomo di valore, come era Borsellino, andava oltre e continuava il suo impegno, facendo fronte in prima persone a esigenze e mezzi che avrebbe dovuto ricevere.E anche la sua scorta, per un periodo, era a fasi alterne\u2026<br \/>\nUn altro esempio \u00e8 l\u2019osservazione di un membro della commissione, che segnala a Borsellino come il fatto di non avere la scorta per met\u00e0 giornata poteva essere un modo per riassaporare il senso della libert\u00e0. Risulta quasi un\u2019offesa. Ma anche di fronte a ci\u00f2 Borsellino and\u00f2 oltre, perch\u00e9 credeva al valore del bene comune. Occorre, oggi, guardare a questi testimoni della giustizia e della verit\u00e0, ma \u00e8 necessario che ci sia una coscienza civica collettiva. Abbiamo, purtroppo, ancora bisogno dei martiri e questo vuol dire che dobbiamo ancora fare tanta strada.<\/p>\n<p><strong>L\u2019operazione \u201cNew Connection\u201d, che ha portato all\u2019arresto di 19 persone, rivela come sia ancora forte il legame tra la mafia in Sicilia e a New York. Come si spiega?<\/strong><br \/>\nQuesto legame lo aveva evidenziato Giovanni Falcone. Quando si sono verificate le guerre di mafia, tutti coloro che hanno perso sono andati negli Stati Uniti e hanno creato degli avamposti. C\u2019era l\u00ec un terreno fertile per rifugiarsi. E sono rimasti in attesa.Adesso, la mafia che cerca di riorganizzarsi ha bisogno dei vecchi padrini. Quindi, ha bisogno di coloro che sono scappati. \u00c8 cos\u00ec che, ancora oggi, cerca sponda a New York. Ma non ha capito che le condizioni sono cambiate. \u00c8 per questo motivo che lo Stato deve cambiare modo di lottare, dando davvero gli strumenti a chi \u00e8 impegnato contro la mafia.E non solo alle forze dell\u2019ordine ma anche ai raggruppamenti delle associazioni. Il Centro Padre Nostro attende pagamenti dalla Regione Sicilia da un anno e mezzo, mentre il Comune ci deve pagare un anno di arretrati. Come faccio a dare lavoro agli ex detenuti o a quelli in esecuzione penale all\u2019esterno, a chi viene bussare al Centro? Se anche noi dovessimo chiudere le porte a queste persone, l\u2019alternativa resterebbe per loro andare al servizio di chi cerca di riorganizzare Cosa Nostra.<\/p>\n<p><strong>Tra gli arrestati, c\u2019\u00e8 anche il sindaco di un Comune siciliano. Che cosa evidenzia questo fatto?<\/strong><br \/>\nGi\u00e0 Giovanni Falcone aveva denunciato che la mafia era presente all\u2019interno delle istituzioni. La mafia, come un virus, si attacca per la sua sopravvivenza a un corpo vivente, che in questo caso sono le parti politiche. Una volta al governo, stanziano fondi e la mafia si orienta per realizzare le opere su cui lucrare. Ma cos\u00ec distrugge il sistema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente del Centro Padre Nostro commenta le parole del giudice ucciso dalla mafia, registrate durante un\u2019audizione in Commissione antimafia e desecretate: &#8220;Faceva presente tutte le carenze che lo Stato aveva nei suoi confronti, ma non era pavido e sopperiva in prima persona&#8221;. E sul legame di mafia tra Palermo e New York: &#8220;Cosa Nostra cerca sponda oltre oceano per riorganizzarsi, lo Stato cambi modo di lottare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6814,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,4,36,28],"tags":[305,303,848],"class_list":["post-6813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-news","category-news-luce-e-vita","category-terrorismo","tag-legalita","tag-mafia","tag-paolo-borsellino"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6813"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6815,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6813\/revisions\/6815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}