{"id":6882,"date":"2019-08-04T15:55:44","date_gmt":"2019-08-04T13:55:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=6882"},"modified":"2019-08-04T15:55:44","modified_gmt":"2019-08-04T13:55:44","slug":"decreto-sicurezza-bis-cosa-prevede-immigrazione-manifestazioni-pubbliche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/decreto-sicurezza-bis-cosa-prevede-immigrazione-manifestazioni-pubbliche\/","title":{"rendered":"Decreto sicurezza bis: ecco cosa prevede su immigrazione e manifestazioni pubbliche"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6883\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/08\/06FA2921-2442-4794-A1CC-B7863EBEB6A4-267x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"200\" \/>Il decreto che contiene \u201cdisposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica\u201d, noto alle cronache come decreto sicurezza bis (un primo decreto sicurezza \u00e8 stato approvato nel novembre scorso), dopo il voto della Camera attende il passaggio in Senato per la definitiva conversione in legge, luned\u00ec 5 agosto\u00a0 2019. Ma dato che i termini di scadenza sono molto stretti e che il testo \u00e8 stato blindato dai partiti di maggioranza (come dimostra la questione di fiducia posta a Montecitorio), \u00e8 del tutto ragionevole ritenere che a Palazzo Madama non saranno apportate variazioni rispetto ai 18 articoli approvati dai deputati.<br \/>\nIl provvedimento si occupa prevalentemente di immigrazione e di manifestazioni pubbliche. E\u2019 soprattutto sul primo tema che si \u00e8 concentrata la comunicazione politica dei proponenti, all\u2019insegna di una \u201cstretta\u201d sulle operazioni di soccorso operate in mare dalle Ong, che a ben vedere risultano essere il bersaglio sostanziale del decreto.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #8a8a8a; font-size: 0.8125rem;\">La legge di conversione, peraltro, ha ulteriormente aggravato gli aspetti punitivi del testo originario che pure gi\u00e0 aveva sollevato molte critiche da parte di giuristi, operatori, associazioni e organismi internazionali.<\/span><\/h4>\n<p>La sanzione pecuniaria per il comandante della nave \u201cin caso di violazione del divieto di ingresso, transito o sosta in acque territoriali italiane\u201d potr\u00e0 andare da un minimo di 150 mila a un massimo di un milione di euro (da 10 mila a 50 mila euro era la previsione di partenza). Ci sar\u00e0 la confisca immediata dell\u2019imbarcazione (quindi non dopo la reiterazione del reato) e l\u2019arresto in flagranza del comandante in caso di \u201cresistenza o violenza\u201d contro nave da guerra. L\u2019imbarcazione sequestrata potr\u00e0 essere subito affidata in via cautelare a polizia, capitaneria di porto o marina militare e, se la confisca sar\u00e0 confermata in via definitiva, diventer\u00e0 propriet\u00e0 dello Stato.<br \/>\nDal punto di vista istituzionale, il decreto convertito in legge introduce due novit\u00e0 rilevanti e molto controverse per quanto riguarda le competenze degli organi dello Stato. Stabilisce infatti che il ministro dell\u2019Interno possa \u201climitare o vietare l\u2019ingresso, il transito o la sosta di navi nel mare territoriale\u201d per ragioni di ordine e sicurezza ovvero quando si possa presupporre che sia stato compiuto il reato di \u201cfavoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina\u201d. Per le indagini su questo tipo di reato \u2013 ed \u00e8 la seconda novit\u00e0 \u2013 la competenza giudiziaria passa alle procure distrettuali antimafia, che potranno disporre anche intercettazioni e operazioni sotto copertura.<\/p>\n<h4><em><cite>Negli articoli in cui si affronta la questione dell\u2019ordine pubblico, si introduce una nuova fattispecie di reato, che punisce \u201cchiunque, nel corso di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, utilizza \u2013 in modo da creare concreto pericolo a persone o cose \u2013 razzi, fuochi artificiali, petardi od oggetti simili, nonch\u00e9 facendo ricorso a mazze, bastoni o altri oggetti contundenti o comunque atti ad offendere\u201d.<\/cite><\/em><\/h4>\n<p>Viene vietato l\u2019uso di caschi e di ogni dispositivo che impedisca il riconoscimento delle persone e si prevedono aggravanti per tutta una serie di reati che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale alla devastazione e saccheggio, dall\u2019interruzione di pubblico servizio a \u201cviolenza e minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti\u201d.<br \/>\nPer quanto riguarda l\u2019ambito sportivo, il decreto prevede soprattutto un allargamento del Daspo. Il divieto di accesso viene infatti previsto per \u00abcoloro che risultino denunciati per aver preso parte attiva a episodi di violenza su persone o cose in occasione o a causa di manifestazioni sportive, o che nelle medesime circostanze abbiano incitato, inneggiato o indotto alla violenza\u00bb, anche se i fatti sono avvenuti all\u2019estero.<br \/>\nTra le tante voci critiche della societ\u00e0 civile che si sono espresse pubblicamente sul decreto, da segnalare in particolare quella del Tavolo Asilo Nazionale, di cui fanno parte alcune delle principali organizzazioni impegnate nell\u2019accoglienza, come le Acli, la Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, il Cnca, il Centro Astalli, la Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII e molte altre. Le associazioni del \u201cTavolo\u201d , si legge nell\u2019appello, sono \u201cprofondamente preoccupate per come il governo sta affrontando il tema dei diritti delle persone migranti, del loro salvataggio in mare, dell\u2019accoglienza nei territori\u201d e ritengono necessario ribadire che, \u201ccome previsto dalla nostra Costituzione, l\u2019Italia debba promuovere politiche inclusive e di accoglienza, anzich\u00e9 contrastare chi salva vite umane\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il provvedimento si occupa prevalentemente di immigrazione e di manifestazioni pubbliche. E\u2019 soprattutto sul primo tema che si \u00e8 concentrata la comunicazione politica dei proponenti, all\u2019insegna di una \u201cstretta\u201d sulle operazioni di soccorso operate in mare dalle Ong, che a ben vedere risultano essere il bersaglio sostanziale del decreto<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6883,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,36],"tags":[823,105,673],"class_list":["post-6882","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-news-luce-e-vita","tag-decreto-sicurezza-bis","tag-migranti","tag-naufragi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6882"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6882\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6884,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6882\/revisions\/6884"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}