{"id":7065,"date":"2019-10-10T16:57:29","date_gmt":"2019-10-10T14:57:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7065"},"modified":"2019-10-11T17:25:46","modified_gmt":"2019-10-11T15:25:46","slug":"catechesi-diversabilita-diocesi-si-comincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/catechesi-diversabilita-diocesi-si-comincia\/","title":{"rendered":"Catechesi e diversabilit\u00e0: in Diocesi si comincia"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7066\" style=\"width: 712px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7066\" class=\"size-large wp-image-7066\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/LeV_33-1-702x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/LeV_33-1.jpg 702w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/LeV_33-1-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/LeV_33-1-192x280.jpg 192w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/10\/LeV_33-1-527x768.jpg 527w\" sizes=\"auto, (max-width: 702px) 100vw, 702px\" \/><p id=\"caption-attachment-7066\" class=\"wp-caption-text\">Prima pagina<\/p><\/div>\n<p>Al Convegno su \u201cCatechesi e disabilit\u00e0\u201d (ottobre 2017), promosso dal Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, Papa Francesco ebbe a dire che \u00abLa catechesi \u00e8 chiamata a scoprire e sperimentare forme coerenti perch\u00e9 ogni persona, con i suoi doni, i suoi limiti e le sue disabilit\u00e0, anche gravi, possa incontrare nel suo cammino Ges\u00f9 e abbandonarsi a Lui con fede. Nessun limite fisico e psichico potr\u00e0 mai essere un impedimento a questo incontro, perch\u00e9 il volto di Cristo risplende nell\u2019intimo di ogni persona\u00bb.<br \/>\nOgni incontro &#8211; lo sappiamo &#8211; \u00e8 sempre un incontro mediato dalla comunit\u00e0 cristiana che sempre pi\u00f9 non delega la dimensione dell\u2019annuncio al gruppo catechistico, ma si scopre come comunit\u00e0 che genera. Tutta insieme, non soltanto una parte. Una comunit\u00e0 che sa integrare le varie dimensioni della vita pastorale e permette di accompagnare alla fede. Per questo il Papa, nel suo discorso, sottolinea che \u00abLa risposta \u00e8 l\u2019amore: non quello falso, sdolcinato e pietistico, ma quello vero, concreto e rispettoso. Nella misura in cui si \u00e8 accolti e amati, inclusi nella comunit\u00e0 e accompagnati a guardare al futuro con fiducia, si sviluppa il vero percorso della vita e si fa esperienza della felicit\u00e0 duratura. Questo &#8211; lo sappiamo &#8211; vale per tutti, ma le persone pi\u00f9 fragili ne sono come la prova\u00bb.<br \/>\nI pochi tentavi in Diocesi di dare corpo a una catechesi inclusiva, che nasca sempre pi\u00f9 dal bisogno delle parrocchie di essere accompagnate, ci hanno spinto a invitare il prossimo 14 ottobre suor Veronica Donatello, Francescana Alcantarina, responsabile nazionale del settore per la catechesi delle persone disabili dell\u2019Ufficio Nazionale. Suor Veronica ci aiuter\u00e0 a muovere i primi passi in questo settore della catechesi perch\u00e9 \u00abtutti hanno il diritto di ricevere il Vangelo. I cristiani hanno il dovere di annunciarlo senza escludere nessuno\u00bb (EG 14) e \u00abogni cristiano e ogni comunit\u00e0 discerner\u00e0 quale sia il cammino che il Signore chiede, per\u00f2 tutti siamo invitati ad accettare questa chiamata: uscire\u00bb (EG 20) senza escludere nessuno (EG 23).<br \/>\nUomini e donne, soprattutto bambini che nella loro vita vivono il \u201csilenzio\u201d della parola o dell\u2019udito, l\u2019incompiutezza del ragionamento cognitivo o la paralisi motoria, ci aiutano certamente a recuperare ci\u00f2 che noi &#8211; forse anche involontariamente &#8211; abbiamo scartato o pensiamo scontato, anche nel rapporto con Dio.<br \/>\nIl binomio catechesi e disabilit\u00e0 pu\u00f2 aiutare le nostre comunit\u00e0 &#8211; in sintonia con la lettera pastorale del nostro Vescovo &#8211; a recuperare la gestualit\u00e0 che chiede un annuncio corpo a corpo, direbbe il Papa, rendendoci pi\u00f9 umani e diventa il metro di misura della nostra accoglienza. Accogliere \u00e8 il primo passo di un cammino di Iniziazione, se cristiana, lo \u00e8 ancor di pi\u00f9.<br \/>\nDa poco pi\u00f9 di un mese, \u00e8 uscito nelle sale italiane il film Mio fratello rincorre i dinosauri tratto dal romanzo omonimo di Giacomo Mazzariol. Jack, il protagonista del film e del romanzo, dir\u00e0 del fratello con una sindrome di Down: \u00abGi\u00f2 \u00e8 uno che ogni mattina si sveglia e ti chiede se fuori c\u2019\u00e8 il sole, ogni mattina porta dei fiori alle sorelle&#8230;e quando mi chiedono cos\u2019ha Gi\u00f2, io rispondo sempre: mio fratello rincorre i dinosauri\u00bb.<br \/>\nDentro questo orizzonte di umanit\u00e0, recupereremo, forse, nella catechesi la gioia del Vangelo che rincorre le cose semplici della vita, recupereremo il corretto rapporto con il mondo fatto di relazioni belle e concrete come l\u2019abbraccio di un bambino portatore di handicap. Catechesi e disabilit\u00e0 ci far\u00e0 recuperare la relazione con un Dio che ha scelto di farsi uomo come noi in una relazione corpo a corpo.<br \/>\nDi domenica in domenica nella frazione del pane.<\/p>\n<p><strong>don Nicol\u00f2 Tempesta<\/strong><br \/>\ndirettore Ufficio Catechistico<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I pochi tentavi in Diocesi di dare corpo a una catechesi inclusiva, che nasca sempre pi\u00f9 dal bisogno delle parrocchie di essere accompagnate, ci hanno spinto a invitare il prossimo 14 ottobre suor Veronica Donatello, Francescana Alcantarina, responsabile nazionale del settore per la catechesi delle persone disabili dell\u2019Ufficio Nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7066,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,387,13,380,4,36],"tags":[140,25],"class_list":["post-7065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-chiesa-locale","category-editoriali","category-esperienze-pastorali","category-news","category-news-luce-e-vita","tag-editoriale","tag-luce-e-vita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7065"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7067,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7065\/revisions\/7067"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}