{"id":7171,"date":"2019-12-07T16:45:48","date_gmt":"2019-12-07T15:45:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7171"},"modified":"2021-01-15T23:39:44","modified_gmt":"2021-01-15T22:39:44","slug":"albania-25-anni-videorassegna-luce-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/albania-25-anni-videorassegna-luce-vita\/","title":{"rendered":"Albania, e dopo 25 anni&#8230; (Videorassegna di Luce e Vita)"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7173\" style=\"width: 504px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7173\" class=\" wp-image-7173\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-41-702x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-41-702x1024.jpg 702w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-41-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-41-768x1121.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-41-192x280.jpg 192w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-41-526x768.jpg 526w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-41-800x1167.jpg 800w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-41.jpg 832w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><p id=\"caption-attachment-7173\" class=\"wp-caption-text\">Prima pagina<\/p><\/div>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=yc_j6ARR2Zs&amp;list=PLI0cjAynMzKTSYFGVnb8LRyCh3glHQCCN&amp;index=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Guarda la videorassegna<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Il 6 dicembre ricorre il 25\u00b0 anniversario (1994-2019) di presenza dell\u2019Opera nel villaggio di Zheje, in Albania. Da alcuni mesi stiamo preparando con entusiasmo questa tappa, lasciandoci trasportare interiormente dai tantissimi ricordi di esperienze forti vissute durante questo percorso. E mentre, con soddisfazione, eravamo pronte a celebrare le conquiste di un popolo e i risultati di una presenza operante silenziosa e paziente, \u00e8 bastato un attimo per radere al suolo abitazioni costruite, pur alla men peggio, in questi anni di \u201clibert\u00e0\u201d e di sacrificio! \u201cNon ci voleva proprio!\u201d, \u00e8 stata l\u2019esclamazione delle nostre due Suore albanesi presenti attualmente a Zheje: Suor Leze e Suor Donika.<br \/>\nIl sacrificio di tanti albanesi, anche emigrati, volitivi nel ricostruirsi una vita dopo il crollo della dittatura, tenaci nel tirar su, pietra su pietra, una abitazione che offrisse pi\u00f9 complete condizioni di vita, sembra essere stato vanificato nel giro di un paio di giorni.<br \/>\nTra la gente c\u2019\u00e8 sconforto e paura, perch\u00e9 la terra continua a tremare. Il villaggio di Zheje si trova a 15 minuti d\u2019auto dall\u2019epicentro, e finora non \u00e8 stato ispezionato dai tecnici inviati dallo Stato. La gente diffida che possa essere inserito negli elenchi di soccorso immediato e della successiva ricostruzione, poich\u00e9 si prevede che lo Stato debba concentrare le risorse sui luoghi pi\u00f9 danneggiati.<br \/>\nIntanto a Zheje dormono tutti \u201cper strada\u201d, in auto o capanne arrangiate con materiali leggeri, e per tutti, ci dicono le Suore, \u00e8 un continuo balletto di corse dall\u2019interno all\u2019esterno delle abitazioni, a seconda dell\u2019intensit\u00e0 delle scosse. Dormono fuori persino le famiglie che hanno case un po&#8217; pi\u00f9 sicure \u2013 comunque lesionate \u2013 perch\u00e9 la paura di non riuscire a proteggere i figli \u00e8 forte! Una coppia ha mandato i propri figli presso familiari all\u2019estremo nord, dove le scosse sono pi\u00f9 lievi, perch\u00e9 la propria abitazione \u00e8 a rischio; la coppia ha deciso di rimanere per mantenere le proprie risorse di vita, cio\u00e8 animali e campi: attendono solo la consegna di una tenda per riprendere i figli con s\u00e9!<br \/>\nLe Suore hanno messo a disposizione molti ambienti della casa, ma la gente, pur grata, non si stacca dalle proprie abitazioni e dalle proprie cose, molti vogliono gi\u00e0 ripartire con la ricostruzione. Suor Leze e Suor Donika, con gli operatori della Parrocchia, stanno consegnando alle famiglie i viveri che arrivano dall\u2019Italia alle Parrocchie, ma riferiscono che in questo momento la gente a Zheje non ha bisogno di viveri o indumenti: c\u2019\u00e8 bisogno di tende e c\u2019\u00e8 bisogno di denaro per acquistare le tende e acquistare materiali per la ricostruzione delle abitazioni.<br \/>\nQuesto \u00e8 l\u2019appello che rivolgiamo ai tanti amici che con affetto ci chiedono informazioni su quanto sta accadendo nella missione delle nostre Suore, ed \u00e8 l\u2019appello che rivolgiamo a quanti vorranno esserci vicini.Con gratitudine!<br \/>\nDopo 25 anni di presenza dell\u2019Opera in Albania, gli eventi ci provocano a serie riflessioni. Sempre pi\u00f9 l\u2019esperienza ci convince che non siamo padroni di nulla. Che c\u2019\u00e8 un disegno pi\u00f9 grande di noi che ci guida al di l\u00e0 di tutto ci\u00f2 che noi possiamo porre in atto. Che occorre un \u201cterremoto\u201d per ricordarti che quello che hai costruito non \u00e8 tuo e che bisogna ricominciare sempre daccapo. Che la solidariet\u00e0 e il costruire con gli altri \u00e8 la soluzione dei problemi. Che il valore primo \u00e8 proteggere e salvare la vita di chi si ama.<br \/>\nDopo 25 anni, con Don Ambrogio, in tanti ricominciamo a ricostruire insieme la missione in questa terra di Albania gi\u00e0 tanto provata, che \u00e8 nostra!<\/p>\n<p><strong>Suor Anna Colucci<\/strong>, Madre generale\u00a0S. Benedetto G. Labre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Suore di don Grittani nelle case dei terremotati nei quartieri periferici.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7173,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,13,3,4],"tags":[392,82,140,127,984,32],"class_list":["post-7171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-editoriali","category-evidenza","category-news","tag-albania","tag-don-grittani","tag-editoriale","tag-missione","tag-oblate-s-g-benedetto-labre","tag-terremoto"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7171"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8935,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7171\/revisions\/8935"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}