{"id":7182,"date":"2019-12-12T17:14:11","date_gmt":"2019-12-12T16:14:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7182"},"modified":"2019-12-12T17:26:43","modified_gmt":"2019-12-12T16:26:43","slug":"natale-al-centro-del-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/natale-al-centro-del-natale\/","title":{"rendered":"Natale al centro del Natale"},"content":{"rendered":"<p><em>Admirabile signum<\/em>. Che vuol dire?<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7183 alignright\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-42-702x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"620\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-42.jpg 702w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-42-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-42-192x280.jpg 192w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2019\/12\/lev-42-527x768.jpg 527w\" sizes=\"auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/>Me lo domando mentre attraverso un plotone di scaffali stracarichi di merce natalizia in un centro commerciale. Non manca nulla. Fra i luccichii mi sovviene pure la proiezione, stasera, di quei giochi di luce sul Natale. Ma devo ancora fare il presepe. Mi ricorda l\u2019infanzia, i nonni. E quella loro inarrivabile devozione mentre si accingevano a baciare il Bambinello prima di riporlo nella mangiatoia.<br \/>\nChiss\u00e0, forse anche Papa Francesco avr\u00e0 ammirato tanta piet\u00e0 popolare nei suoi nonni, penso a nonna Rosa di cui ha spesso raccontato.<br \/>\nVia dal centro commerciale corro a fare il presepe. Lascio che prevalga il fascino dell\u2019idea originale che san Francesco ebbe a Greccio nel 1223 di \u00abvedere con gli occhi del corpo &#8211; scrivono le fonti riprese anche da Papa Francesco &#8211; il Bambino nato a Betlemme, i disagi di quel neonato e come giaceva sul fieno fra il bue e l\u2019asinello\u00bb. Non fu un presepe di statuine. Ah, gi\u00e0: me ne hanno regalate alcune nuove fra cui c\u2019\u00e8 pure Cannavacciuolo. Ma potr\u00f2 metterlo?<br \/>\nPoi il sacerdote, prosegue il Papa, \u00abcelebr\u00f2 solennemente l\u2019Eucaristia sulla mangiatoia e uno dei presenti (scrive ancora Papa Bergoglio affidandosi al biografo francescano per eccellenza, Tommaso da Celano) ebbe una visione meravigliosa e vide giacere nella mangiatoia Ges\u00f9 bambino stesso\u00bb.<br \/>\nAmmirabile segno. Allora comprendo che la storia del presepe e il ricordo dei miei nonni mentre baciavano il bambinello non \u00e8 solo questione di nostalgia. Se fosse cos\u00ec sarebbe addirittura quasi un fardello insopportabile. Per quell\u2019effetto di trattenerci tristemente soltanto ancorati al passato. No: \u00e8, piuttosto, questione di tenerezza, la tenerezza dell\u2019incarnazione di Dio. \u00abIl presepe ci commuove perch\u00e9 manifesta ilCrea-<br \/>\ntore dell\u2019universo che si abbassa alla nostra piccolezza\u00bb. Cos\u00ec Francesco nella lettera sul presepe.<br \/>\nNon strumentalizzare la lettera, la raccomandazione filtrata del resto dagli ambienti vaticani proprio nel giorno della sua presentazione. E, in fondo, le polemiche sul presepe come simbolo di difesa dell\u2019identit\u00e0 religiosa appaiono oggi non solo stantie ma anche inutili. Al massimo animano qualche discussione (grondante di retorica) ma onestamente a dir poco faticano a spalancare il mistero del Dio bambino.<br \/>\nIl pericolo pi\u00f9 grave, in definitiva, \u00e8 un altro, sembra ricordarci Papa Francesco. Un pericolo che ci ritrova tragicamente uniti, e non divisi, nella nostra fragile condizione umana. \u00e8 la sostituzione del Dio-Denaro al Dio-Bambino. Del resto, per tornare alla questione della nostalgia, \u00e8 piuttosto la tenerezza dell\u2019incarnazione il tema che sconvolge anche chi non crede. Spiazza la prospettiva di Dio che prende la carne di un bambino. Possibile, potremmo chiederci fino a commuoverci insieme a qualche amico lontano dalla fede, che Dio soffra, rida e speri come un uomo, come me, come noi? Allora d\u2019accordo: far\u00f2 spazio anche a Cannavacciuolo nel mio presepe. A Betlemme un cuoco stellato ci sar\u00e0 pure stato.<br \/>\nDel divertente fenomeno dei bimbi e dei grandi che amano aggiungere altri personaggi, che nulla sembra abbiano a che fare con i racconti evangelici, parla anche Francesco notando che \u00abtale immaginazione intende esprimere come, in questo nuovo mondo inaugurato da Ges\u00f9, ci sia spazio per ogni creatura\u00bb. E prosegue: \u00abnon \u00e8 importante come si allestisce il presepe, pu\u00f2 essere sempre uguale o modificarsi ogni anno; ci\u00f2 che conta, \u00e8 che esso parli alla nostra vita\u00bb.<br \/>\nEcco il punto. Il rischio \u00e8, per assurdo, di ritrovarsi ad affollare i nostri presepi di personaggi finendo per ribaltare le prospettive.<br \/>\nE cos\u00ec il grande protagonista si ritrova a essere il grande dimenticato. \u00abIl cuore del presepe palpita quando a Natale deponiamo la statuina di Ges\u00f9 bambino\u00bb, vogliamo forse ignorare che Francesco scrive anche questo?<br \/>\nE allora va bene tutto (insisto: anche quel simpaticone di Cannavacciuolo) per\u00f2 non ci sfugga, magari nella ricerca della statuina pi\u00f9 alla moda &#8211; che il punto di partenza (e lo \u00e8 anche della lettera sul presepe) \u00e8 il mistero dell\u2019incarnazione. Cos\u00ec l\u2019unico personaggio a cui dovremmo preoccuparci di dar risalto, baciandolo con devozione come facevano i nostri nonni, \u00e8 solo lui: Ges\u00f9 Bambino.<\/p>\n<p>Nicola Ferrante<br \/>\n<em>giornalista TV2000<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A proposito della lettera di Papa Francesco sul significato e valore del Presepe. Cos\u00ec l\u2019unico personaggio a cui dovremmo preoccuparci di dar risalto, baciandolo con devozione come facevano i nostri nonni, \u00e8 solo lui: Ges\u00f9 Bambino<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7183,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,13,3,4],"tags":[990,25,631,991,217],"class_list":["post-7182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-editoriali","category-evidenza","category-news","tag-admirabile-signum","tag-luce-e-vita","tag-natale","tag-nicola-ferrante","tag-papa-francesco"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7182"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7182\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7184,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7182\/revisions\/7184"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}