{"id":7310,"date":"2020-02-01T00:37:26","date_gmt":"2020-01-31T23:37:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7310"},"modified":"2020-02-01T10:20:31","modified_gmt":"2020-02-01T09:20:31","slug":"aprite-le-porte-alla-vita-giornata-per-la-vita-videorassegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/aprite-le-porte-alla-vita-giornata-per-la-vita-videorassegna\/","title":{"rendered":"&#8220;Aprite le porte alla vita&#8221;. Giornata per la vita. Videorassegna"},"content":{"rendered":"<p><strong>                <div class=\"row \">                <div class=\"columns medium-8\"><\/strong><\/p>\n<p><strong>Desiderio di vita sensata<\/strong><br \/>\n1. \u201cChe cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?\u201d (Mt 19,16). La domanda che il giovane rivolge a Ges\u00f9 ce la poniamo tutti, anche se non sempre la lasciamo affiorare con chiarezza: rimane sommersa dalle preoccupazioni quotidiane. Nell\u2019anelito di quell\u2019uomo traspare il desiderio di trovare un senso convincente all\u2019esistenza.<br \/>\nGes\u00f9 ascolta la domanda, l\u2019accoglie e risponde: \u201cSe vuoi entrare nella vita osserva i comandamenti\u201d (v. 17). La risposta introduce un cambiamento \u2013 da avere a entrare \u2013 che comporta un capovolgimento radicale dello sguardo: la vita non \u00e8 un oggetto da possedere o un manufatto da produrre, \u00e8 piuttosto una promessa di bene, a cui possiamo partecipare, decidendo di aprirle le porte. Cos\u00ec la vita nel tempo \u00e8 segno della vita eterna, che dice la destinazione verso cui siamo incamminati.<br \/>\n<strong>Dalla riconoscenza alla cura<\/strong><br \/>\n2. \u00c8 solo vivendo in prima persona questa esperienza che la logica della nostra esistenza pu\u00f2 cambiare e spalancare le porte a ogni vita che nasce. Per questo papa Francesco ci dice: \u201cL\u2019appartenenza originaria alla carne precede e rende possibile ogni ulteriore consapevolezza e riflessione\u201d . All\u2019inizio c\u2019\u00e8 lo stupore. Tutto nasce dalla meraviglia e poi pian piano ci si rende conto che non siamo l\u2019origine di noi stessi. \u201cPossiamo solo diventare consapevoli di essere in vita una volta che gi\u00e0 l\u2019abbiamo ricevuta, prima di ogni nostra intenzione e decisione. Vivere significa necessariamente essere figli, accolti e curati, anche se talvolta in modo inadeguato\u201d .<br \/>\n\u00c8 vero. Non tutti fanno l\u2019esperienza di essere accolti da coloro che li hanno generati: numerose sono le forme di aborto, di abbandono, di maltrattamento e di abuso.<br \/>\nDavanti a queste azioni disumane ogni persona prova un senso di ribellione o di vergogna. Dietro a questi sentimenti si nasconde l\u2019attesa delusa e tradita, ma pu\u00f2 fiorire anche la speranza radicale di far fruttare i talenti ricevuti (cfr. Mt 25, 16-30). Solo cos\u00ec si pu\u00f2 diventare responsabili verso gli altri e \u201cgettare un ponte tra quella cura che si \u00e8 ricevuta fin dall\u2019inizio della vita, e che ha consentito ad essa di dispiegarsi in tutto l\u2019arco del suo svolgersi, e la cura da prestare responsabilmente agli altri\u201d .<br \/>\nSe diventiamo consapevoli e riconoscenti della porta che ci \u00e8 stata aperta, e di cui la nostra carne, con le sue relazioni e incontri, \u00e8 testimonianza, potremo aprire la porta agli altri viventi. Nasce da qui l\u2019impegno di custodire e proteggere la vita umana dall\u2019inizio fino al suo naturale termine e di combattere ogni forma di violazione della dignit\u00e0, anche quando \u00e8 in gioco la tecnologia o l\u2019economia.<br \/>\nLa cura del corpo, in questo modo, non cade nell\u2019idolatria o nel ripiegamento su noi stessi, ma diventa la porta che ci apre a uno sguardo rinnovato sul mondo intero: i rapporti con gli altri e il creato .<br \/>\n<strong>Ospitare l\u2019imprevedibile<\/strong><br \/>\n3. Sar\u00e0 lasciandoci coinvolgere e partecipando con gratitudine a questa esperienza che potremo andare oltre quella chiusura che si manifesta nella nostra societ\u00e0 ad ogni livello. Incrementando la fiducia, la solidariet\u00e0 e l\u2019ospitalit\u00e0 reciproca potremo spalancare le porte ad ogni novit\u00e0 e resistere alla tentazione di arrendersi alle varie forme di eutanasia .<br \/>\nL\u2019ospitalit\u00e0 della vita \u00e8 una legge fondamentale: siamo stati ospitati per imparare ad ospitare. Ogni situazione che incontriamo ci confronta con una differenza che va riconosciuta e valorizzata, non eliminata, anche se pu\u00f2 scompaginare i nostri equilibri.<br \/>\n\u00c8 questa l\u2019unica via attraverso cui, dal seme che muore, possono nascere e maturare i frutti (cf Gv 12,24). \u00c8 l\u2019unica via perch\u00e9 la uguale dignit\u00e0 di ogni persona possa essere rispettata e promossa, anche l\u00e0 dove si manifesta pi\u00f9 vulnerabile e fragile. Qui infatti emerge con chiarezza che non \u00e8 possibile vivere se non riconoscendoci affidati gli uni agli altri. Il frutto del Vangelo \u00e8 la fraternit\u00e0.<\/p>\n<p>Consiglio Permanente della CEI<\/p>\n<p><strong><\/div>                <div class=\"columns medium-4\"><a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/lev-5.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-22658 size-large\" title=\"luce_e_vita_5\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/lev-5-702x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"1024\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Videorassegna:<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2EkI1n5YFBY?start=12\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong><\/div><\/div><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Messaggio dei Vescovi italiani per la 42\u00aa Giornata Nazionale per la Vita che si celebra il 2 febbraio 2020<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7311,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,13,4],"tags":[1018,104,1017,25],"class_list":["post-7310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-editoriali","category-news","tag-consultorio","tag-editoriali","tag-giornata-vita","tag-luce-e-vita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7310"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7318,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7310\/revisions\/7318"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}