{"id":7323,"date":"2020-02-02T21:33:59","date_gmt":"2020-02-02T20:33:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7323"},"modified":"2020-02-02T21:41:29","modified_gmt":"2020-02-02T20:41:29","slug":"7323-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/7323-2\/","title":{"rendered":"Don Bosco all&#8217;avanguardia del progresso per i suoi ragazzi in formazione"},"content":{"rendered":"<p>Don Bosco fu sempre all\u2019avanguardia e per i suoi ragazzi cercava sempre il meglio sul mercato\u2026<br \/>\nForse nessuno sa che nel 1884 non manca uno stand dell\u2019Oratorio alla <strong>Esposi\u00adzione nazionale dell&#8217;Industria, della Scienza e dell&#8217;Arte di Torino.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7324\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/casa-don-bosco-a-expo-milano.jpg\" alt=\"\" width=\"870\" height=\"554\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/casa-don-bosco-a-expo-milano.jpg 870w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/casa-don-bosco-a-expo-milano-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/casa-don-bosco-a-expo-milano-768x489.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/casa-don-bosco-a-expo-milano-360x229.jpg 360w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/casa-don-bosco-a-expo-milano-800x509.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 870px) 100vw, 870px\" \/>Come andarono le cose?<br \/>\n<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Nel settembre 1883 un sacerdote brianzolo molto dotto, alpinista e docente nel Seminario milanese, si reca a Valdocco. \u00c8 don Achille Ratti, futuro Pio XI (1922-1939) che nel 1934 proclama don Bosco <strong>SANTO<\/strong>.<br \/>\nDon Bosco ha 68 anni, don Ratti ne ha 26. Personalit\u00e0 colta e curiosa, ad attirarlo sono la fama di santit\u00e0 e le origi\u00adnali iniziative apostoliche di quella sorta di \u00abCitt\u00e0 dei giovani\u00bb.<br \/>\nVisita l\u2019Oratorio, ammira la scuola tipografica e il teatro, studia le scuole professionali e serali. Trascorrono due giorni insieme, parlano, pregano, siedono allo stesso tavolo da lavoro. Don Bosco gli racconta della sua ansia per i giovani, svela i suoi progetti e la sua pena per il dissidio tra Chiesa e Sta\u00adto.<br \/>\nQuando nel 1937 Pio XI affida ai Salesiani la Tipografia Poliglotta Vaticana e l\u2019amministrazione de \u00abL&#8217;Osservatore Romano\u00bb, Pio XI racconta che, mentre esprimeva la sua ammirazione per i laboratori, don Bosco ri\u00adspondeva in terza persona: \u00abAh, in queste cose don Bosco vuole sempre essere all&#8217;avanguardia del progresso\u00bb.<br \/>\nE infatti nel 1884 nell\u2019\u00abEsposi\u00adzione nazionale dell&#8217;Industria, della Scienza e dell&#8217;Arte\u00bb di Torino una galleria speciale raccoglie uno straordinario successo. All\u2019ingresso si legge a carat\u00adteri cubitali: \u00abDon Bosco. Fabbrica di carta, tipografia, legatoria e libreria salesiana\u00bb. Proprio per l\u2019orientamento fieramente anticlericale e massonico dell\u2019Espo\u00adsizione \u2013 che vuole esaltare il progresso contro l\u2019\u00aboscurantismo cattolico\u00bb &#8211; don Bosco vuole parteciparvi.<br \/>\nScrive lo storico don Francesco Motto sul \u00abBollettino Salesiano\u00bb: \u00abDon Bosco otten\u00adne dai responsabili dell&#8217;Esposizione di poter disporre, ac\u00adcanto al padiglione uf\u00adficiale, di una &#8220;galleria&#8221; tutta sua, lunga quasi 60 metri. Intendeva mostrare\u00a0 l&#8217;intero processo della produzione di un libro, partendo dagli stracci, selezionati, spolverati e ridotti in pasta, passando per la fabbricazione della carta, la fusione dei caratteri, la stampa vera e propria, la rilegatura con fregi, illustrazioni, incisioni, e arrivare all&#8217;esposizione del testo sul bancone di vendita\u00bb.<br \/>\nIl prete di Valdocco fa montare impianti e macchinari. C\u2019\u00e8 anche la Cartiera di Mathi Canavese che aveva comprato nel 1877 dando lavoro a 200 giovani. Racconta don Motto: \u00abLa sola macchina per fare la carta era lunga 50 metri e larga 5, con tanto di caldaia che manda il vapore nei cilindri che prosciugavano la carta, azionata da un motore a gas. La macchina tipografica era arrivata dall&#8217;estero. Tutti questi im\u00adpianti venivano attivati sotto gli occhi dei visitatori, da una ventina di addetti, operai e giovani di Valdocco, i quali lavoravano a ciclo continuo e pranzavano sul posto di lavoro grazie alle vivande calde portate da un carro attrezzato da Valdocco e che a sera portava i libri prodotti nella giornata. Per tutta la settimana, tranne la domenica, in cui il padiglione rimane\u00adva chiuso, una sorta di pacifica &#8220;contestazione&#8221; di un&#8217;organizzazione capitalistica del lavoro che non permetteva il riposo festivo\u00bb.<br \/>\nIl prete di Castelnuovo \u00e8 molto battagliero, disposto a ogni impresa per i suoi giovani. Alla fine ecco lo scanda\u00adlo. Il padiglio\u00adne salesiano, che ha suscitato enorme interesse e ha attirato un grande pubblico, viene premiato solo con la medaglia d&#8217;argento. Don Bosco non sta zitto, fa le sue rimostranze alla giuria, deciso a difendere i diritti dei suoi giovani.<br \/>\nD\u2019altra parte \u00e8 un prolifico scrittore e un moderno editore: 1.174 testi raccolti in 37 grandi volumi. La pubblicazione pi\u00f9 popolare \u00e8 dal 1853 \u00abLetture cattoliche\u00bb, che rispondono all\u2019esigenza di fare della plebe ignorante un popolo istruito. Sono scritti di istruzione scolastica. Per esempio per diffondere il sistema metrico decimale \u2013 che nel Regno sabaudo diventa obbligatorio dal 1850 &#8211; nel 1846 pubblica \u00abIl sistema metrico decimale\u00bb preceduto dalle 4 operazioni aritmetiche (addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione) \u00aba uso degli artigiani e della gente di campagna\u00bb e nel 1849 scrive la commedia in tre atti (8 dialoghi) \u00abIl sistema metrico decimale\u00bb. Quando vuole \u00abpassare\u00bb ai giovani qualcosa di importante, immancabilmente si volge al teatro.<br \/>\nScrive e pubblica libretti elementari di catechesi; suggerimenti di vita morale; nozioni di educazione domestica ed economica; letture amene; libri storici come \u00abStoria Sacra\u00bb, \u00abStoria ecclesiastica\u00bb, \u00abStoria d\u2019Italia\u00bb; racconti edificanti; scritti di istruzione religiosa e manuali di preghiera. Il pi\u00f9 famoso \u00abIl giovane provveduto\u00bb diffonde 6 milioni di copie e 100 ristampe, un successo strepitoso diffuso in tutte le opere salesiane fino al Concilio Vaticano II. Nel 1877 inizia le pubblicazioni \u00abIl Bollettino Salesiano\u00bb, oggi stampato in 56 edizioni, 29 lingue e 132 Paesi.<br \/>\nNella lettera alla giuria cita le 300 mila copie dei \u00abClassici ita\u00adliani\u00bb distribuiti mensilmente dalla sua tipografia per 16 anni; i due milioni di copie delle \u00abLetture cattoliche\u00bb; i milioni di copie del \u00abGiovane prov\u00adveduto\u00bb. Sottolinea\u00ad i prezzi \u00abmodicissimi\u00bb dei volumi. Precisa con puntiglio che la giuria ha deliberato senza visitare lo stand e fare i necessari confronti. Conclude: qualora la giuria non prenda \u00a0in con\u00adsiderazione queste osservazioni, egli rinuncia \u00aba qualsiasi premio e attestato\u00bb, anzi diffida di pubblicare alcunch\u00e9 a questo riguardo. Molto deciso, don Bosco preferisce il silenzio stampa alla diffusione di notizie false e tendenziose.<br \/>\nCome va a finire? La giuria, ideologicamente condi\u00adzionata, persiste e respinge le rivendicazioni. E cos\u00ec don Bosco ordina di non ritirare il diploma di partecipazione, soddisfatto comunque di aver promosso \u00abin un col benessere morale e materiale della giovent\u00f9 povera e abbandonata, il vero progresso eziandio delle scienze e delle arti\u00bb. \u00c8 soddisfatto perch\u00e9 ha dimostrato con i fatti chela Chiesa non \u00e8 contraria al progresso scientifico.<br \/>\nDunque, non c\u2019\u00e8 da stupirsi che all\u2019EXPO 2015 a Milano ci sia stata una \u00abCasa don Bosco\u00bb e che ancora oggi i nostri Centri di Formazione Professionale puntino alle migliori attrezzature per i nostri giovani allievi.<\/p>\n<p>Si ringrazia Suor Imma Milizia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Bosco fu sempre all\u2019avanguardia e per i suoi ragazzi cercava sempre il meglio sul mercato\u2026<br \/>\nForse nessuno sa che nel 1884 non manca uno stand dell\u2019Oratorio alla Esposi\u00adzione nazionale dell&#8217;Industria, della Scienza e dell&#8217;Arte di Torino.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7324,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,4],"tags":[1025,251,1024,1023],"class_list":["post-7323","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-news","tag-della-scienza-e-dellarte-di-torino","tag-don-bosco","tag-esposizione-nazionale-dellindustria","tag-torino"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7323"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7327,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7323\/revisions\/7327"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}