{"id":7347,"date":"2020-02-14T11:15:25","date_gmt":"2020-02-14T10:15:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7347"},"modified":"2021-01-15T23:39:44","modified_gmt":"2021-01-15T22:39:44","slug":"mediterraneo-frontiera-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/mediterraneo-frontiera-di-pace\/","title":{"rendered":"Mediterraneo, frontiera di pace. Videorassegna di Luce e Vita"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un\u2019immagine molto efficace che Papa Francesco utilizza molto spesso quasi a denunciarne l\u2019assenza o, meglio, a sottolinearne la necessit\u00e0: il ponte. Ne ha parlato in diverse occasioni in questi anni, consegnando alla Chiesa una sorta di magistero e una visione di essere cristiani nell\u2019oggi. Costruire ponti, pi\u00f9 che innalzare muri \u00e8 l\u2019architettura impegnativa per costruire il futuro. Il ponte unisce, crea comunione, apre al dialogo e alla conoscenza, solidifica territori; al contrario, il muro separa, disgrega, spinge all\u2019autoreferenzialit\u00e0 e alla chiusura in s\u00e9, chiude l\u2019orizzonte. \u00c8 questa la chiave di lettura con cui guardare all\u2019incontro di riflessione e spiritualit\u00e0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7348\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/lev7.jpg\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/lev7.jpg 702w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/lev7-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/lev7-192x280.jpg 192w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/02\/lev7-527x768.jpg 527w\" sizes=\"auto, (max-width: 702px) 100vw, 702px\" \/><\/p>\n<p>\u201cMediterraneo, frontiera di pace\u201d (Bari, 19-23 febbraio 2020). L\u2019evento, promosso dalla Chiesa italiana, vedr\u00e0 riuniti nel capoluogo pugliese circa 60 vescovi provenienti da 20 Paesi bagnati dal Mare Nostrum. L\u2019assemblea, unica nel suo genere, sar\u00e0 conclusa domenica 23 febbraio con la celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre. L\u2019incontro \u00e8 basato sull\u2019ascolto e sul discernimento, valorizzando il metodo sinodale. Intendiamo compiere un piccolo passo verso la promozione di una cultura del dialogo e verso la costruzione della pace in Europa e in tutto il bacino del Mediterraneo.<br \/>\nRitorna l\u2019immagine del ponte. Non \u00e8 possibile leggere in maniera efficace lo spazio bagnato da questo mare, ha sottolineato Papa Francesco a Napoli il 21 giugno 2019, \u201cse non in dialogo e come un ponte &#8211; storico, geografico, umano &#8211; tra l\u2019Europa, l\u2019Africa e l\u2019Asia. Si tratta di uno spazio in cui l\u2019assenza di pace ha prodotto molteplici squilibri regionali, mondiali, e la cui pacificazione, attraverso la pratica del dialogo, potrebbe invece contribuire grandemente ad avviare processi di riconciliazione e di pace\u201d. L\u2019incontro di Bari si muove proprio in questa direzione: non un convegno accademico, ma uno spazio di comunione tra vescovi, che riflettono e, sotto la guida dello Spirito, provano a discernere i segni dei tempi. Siamo convinti, infatti, che una Chiesa mediterranea \u00e8 gi\u00e0 presente e operante, \u00e8 ricca di tradizioni culturali, liturgiche ed ecclesiali, ed \u00e8 probabilmente bisognosa di processi di dialogo. I pastori, che s\u2019incontrano, hanno a cuore un Mediterraneo concreto con i popoli che lo abitano. Le loro voci sono portatrici di realt\u00e0 diverse, ma non contrapposte.<br \/>\nSta proprio qui l\u2019intuizione del nostro cardinale presidente Gualtiero Bassetti d\u2019invitare, in una citt\u00e0-ponte tra Oriente e Occidente qual \u00e8 Bari, i vescovi cattolici dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum e che provengono da ben tre diversi Continenti: Asia, Africa ed Europa. Un\u2019idea che ha radici profonde: rimanda alla visione profetica di Giorgio La Pira che, gi\u00e0 dalla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, aveva ispirato i \u201cDialoghi mediterranei\u201d e aveva anticipato lo spirito del Concilio Vaticano II. Oggi c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 d\u2019iniziare a realizzare quella visione. Un progetto ambizioso, ma necessario.<br \/>\nIl ponte va costruito con una storia, una geografia e un\u2019umanit\u00e0 che hanno fondazioni comuni. \u00c8 la bellezza del mare da riscoprire e consegnare alle generazioni future. La storia rimanda alle origini stesse del cristianesimo; il Mediterraneo ne \u00e8 stato cuore pulsante. La geografia \u00e8 oggi il sogno di un abbraccio che arricchisce, proprio come viene descritta la Dichiarazione di Abu Dhabi: \u201cSimbolo dell\u2019abbraccio tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud e tra tutti coloro che credono che Dio ci abbia creati per conoscerci, per cooperare tra di noi e per vivere come fratelli che si amano\u201d. L\u2019umanit\u00e0 \u00e8 quanto di pi\u00f9 prezioso ci sia; \u00e8 l\u2019acqua che d\u00e0 vita e non deve pi\u00f9 essere simbolo di morte, di disuguaglianze, d\u2019inequit\u00e0.<br \/>\nA tutti chiediamo di accompagnarci con la preghiera e di sentirsi in prima persona costruttori di ponti!<\/p>\n<p><strong>Mons. Stefano Russo<\/strong><br \/>\nSegretario Generale CEI<\/p>\n<p>Videorassegna:<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9hMZQRndgm8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titolo e volti dell\u2019incontro di riflessione e spiritualit\u00e0 tra i 58 partecipanti, vescovi cattolici dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L\u2019assemblea si svolger\u00e0 a Bari dal 19 al 23 febbraio e sar\u00e0 conclusa da Papa Francesco con la celebrazione della Messa, domenica 23, in Corso Vittorio Emanuele II <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7348,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,13,3,4,271,11],"tags":[25,1027,1028,926],"class_list":["post-7347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-editoriali","category-evidenza","category-news","category-santo-padre","category-ufficio-per-le-comunicazioni-sociali","tag-luce-e-vita","tag-mediterraneo-frontiera-di-pace","tag-papa-a-bari","tag-videorassegna"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7347"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7350,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7347\/revisions\/7350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}