{"id":7412,"date":"2020-03-20T13:12:55","date_gmt":"2020-03-20T12:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=7412"},"modified":"2020-03-21T10:28:46","modified_gmt":"2020-03-21T09:28:46","slug":"dun-tratto-il-deserto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/dun-tratto-il-deserto\/","title":{"rendered":"D\u2019un tratto il deserto. (Disponibile tutto il giornale)"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7413\" style=\"width: 421px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/03\/lev12_2020def.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7413\" class=\"wp-image-7413\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2020\/03\/lev12_2020-1.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"600\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7413\" class=\"wp-caption-text\">Clicca sulla copertina e sfoglia tutto il giornale<\/p><\/div>\n<p>D\u2019un tratto la Quaresima \u00e8 calata sulle nostre esistenze, con il suo portato di angoscia e dolore. E questi quaranta giorni, dalle Ceneri alla Pasqua, ci costringono alla solitudine, nell\u2019ambito dei pi\u00f9 ristretti nuclei familiari, nella privazione di tante delle insegne della nostra quotidianit\u00e0, anche delle liturgie domenicali. Non di rado le abbiamo vissute magari sbadigliando, con la mente che vagava, presa dalle paturnie e dalle incombenze di ogni giorno, e solo oggi ne stiamo apprezzando realmente il valore.<br \/>\nQuello che sta accadendo in Italia e nel mondo ci ha inchiodati alla logica del deserto.<br \/>\nIl deserto, quel luogo fisico in cui Cristo &#8211; lo abbiamo ascoltato durante la scorsa messa domenicale &#8211; vinse le tentazioni e noi, invece, potremmo cedere alla sensazione del vuoto, ch\u2019\u00e8 un altro dei risvolti legati a questa condizione di solitudine e isolamento.<br \/>\nIl deserto \u00e8 luogo della sete e dell\u2019arsura, perch\u00e9 il digiuno quaresimale si \u00e8 trasformato da metafora &#8211; o da usanza ormai dai pi\u00f9 dismessa &#8211; in tragica realt\u00e0. Digiuno di abbracci, affetti, di quella socialit\u00e0 che spesso, in altri tempi, ci appariva soffocante, dell\u2019eucarestia, del rapporto in presenza con le giovani generazioni per gli insegnanti. In questi giorni la nostra mente &#8211; come in una fiaba nera &#8211; echeggia di divieti da non infrangere, pena il soccombere a un nemico che parrebbe invisibile e invece non lo \u00e8, in quanto si materializzato in modo dirompente.<br \/>\nAllora quali considerazioni si possono avanzare, perch\u00e9 questo tempo non si traduca in supplizio e le ore scorrano meno lente e meno inutili? Non esistono ricette, ma forse questa quaresima ci ha sottratti alla nostra normalit\u00e0 per ammonirci che questa \u00e8 un dono prezioso, da non sottovalutare. Ha fatto il deserto attorno a noi, intendendo questo termine nell\u2019accezione in cui lo utilizzava Tacito, nel discorso di Calg\u00e0co, quando diceva che i Romani \u201cdove fanno il deserto, lo chiamano pace\u201d .<br \/>\nQuesta quaresima ha fatto piazza pulita di tutto e l\u2019unica medicina per non impazzire \u00e8 il tornare ad ascoltarci e auscultarci. Se nelle nostre vite si \u00e8 fatto il silenzio, si \u00e8 imposto il silenzio, non ci resta che tornare a quel battito ch\u2019\u00e8 in noi e in chi ci \u00e8 accanto.<br \/>\nIn questa condizione, due lezioni possono sorreggerci, aiutandoci a non cedere ai pensieri martellanti che ci attanagliano. La prima \u00e8 quella dell\u2019Umanesimo. \u201cSenza il conforto delle lettere, &#8211; scriveva Petrarca nel De vita solitaria &#8211; la solitudine \u00e8 esilio, carcere, tormento; al letterato invece patria, libert\u00e0, diletto\u201d.<br \/>\nPetrarca a Valchiusa aveva trovato il suo buen retiro, quel luogo, lontano dal frastuono del mondo, in cui poter nutrire l\u2019anima. Sulla scorta proprio di quanto Petrarca faceva con le Confessiones di Sant\u2019Agostino, mi viene da suggerire un esperimento, tante volte da noi tentato, all\u2019epoca dell\u2019Azione Cattolica, durante i ritiri. Aprire la Scrittura, le pagine di un filosofo, o magari di un teologo, a caso, e scoprire, in quello che hanno da dirci, ci\u00f2 che Dio stesso vuole comunicarci nel silenzio.<br \/>\nLa seconda lezione \u00e8 quella della Sacra Scrittura.<br \/>\nIl deserto, come la Croce, non \u00e8 mai una dimensione ontologica infinita. Passa, come tutto passa. Agar fu scacciata nel deserto perch\u00e9 Sara non voleva che il suo Ismaele potesse ostacolare la successione di Isacco ad Abramo.<br \/>\nNel deserto Agar credeva che sarebbe morta e invece cos\u00ec non \u00e8 stato e, anzi, secondo la tradizione, il suo Ismaele sarebbe diventato il capostipite della stirpe araba. E Mos\u00e9 dov\u00e9 condurre le greggi di Ietro \u201coltre il deserto\u201d e arrivare \u201cal monte di Dio, l\u2019Oreb\u201d per poter assistere al miracolo del roveto che ardeva nel fuoco senza consumarsi e poi udire la voce del Signore. Le greggi di Ietro erano prefigurazione del popolo ebreo, che Mos\u00e9 avrebbe condotto lontano dall\u2019Egitto, perch\u00e9 vagasse quarant\u2019anni nel deserto e poi approdasse alla Terra di Canaan.<br \/>\nEd \u00e8 ozioso ricordare che quei quarant\u2019anni sarebbero stati figura dei quaranta giorni di Cristo nel deserto, prologo del suo ministero pubblico, necessario perch\u00e9 si ponesse il tassello decisivo della storia della salvezza.<br \/>\nNon resta che augurarci che questa quaresima improvvisa, inopinata, indesiderata non sia solo la stagione del vuoto e del dolore, ma il tempo dell\u2019attesa. Della speranza.<\/p>\n<p>Gianni A. Palumbo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che sta accadendo in Italia e nel mondo ci ha inchiodati alla logica del deserto<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7413,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,1041,13,4],"tags":[],"class_list":["post-7412","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-coronavirus","category-editoriali","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7412"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7412\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7418,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7412\/revisions\/7418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}